Non so come ho fatto a dimenticarmelo ma a margine della recente questione del nuovo acceleratore del CERN che risucchiera’ la terra in un buco nero, andava citato Atlante Occidentale di Daniele del Giudice, uno dei miei romanzi preferiti, ambientato proprio al CERN. Ne scrissi qualche anno fa in forse l’unica recensione della mia vita.

4 commenti a “LA STORIA DI PIETRO BRAHE”

  1. abcd dice:

    Large Hadron Collider… proprio così lo dovevano chiamare?

  2. Maria dice:

    Non me ne intendo…. ciao da Maria

  3. mitch_76 dice:

    si chiama cosi' perche' e' grosso (27 km) e fa scontrare (to collide) gli adroni (hadrons). Semplice, no?

  4. Mammifero Bipede dice:

    In effetti quello della foto è solo un pezzettino, l'anello intero (sotto vuoto spinto) è di 27km.

    :-)