Mi capita la stessa cosa ogni volta. Oggi guardavo su Youtube Luca de Biase a “Parla con me” e ascoltandolo parlare di blog mi e’ venuta un po’ d’ansia. Tutte le volte che sento qualcuno che conosce le cose della rete spiegarle a qualcuno che non le conosce, mi assale una sensazione di impotenza: come se lui non riuscisse a spiegare esattamente cose che sappiamo, come se il racconto di una cosa che ci accomuna, bella e importante, esca annacquato e impreciso nonostante tutto. Da molti anni se posso parlo di “blog” solo in occasioni ufficiali e mai quando chiacchiero con qualcuno. Ed ogni volta la sensazione di non essere riuscito a spiegarmi con abbastanza charezza e’ netta e molto fastidiosa. Anche quando ascolto persone come De Biase, capaci di raccontare meglio di me la bellezza di avere un blog, mi pare che il grosso della questione fatichi comunque ad emergere. E mi spiace, perche’ so che non c’e’ molto da fare. Bisogna averlo un blog per capire. E a volte non basta nemmeno.

(via Antonio Vergara)

14 commenti a “DILLO CON PAROLE TUE”

  1. Mnemonich dice:

    E' una sensazione fastidiosa che ho provato spesso anch'io

  2. Fabri dice:

    Insomma un lungo giro di parole per dire che ieri sera De Biase non t'è piaciuto. La Casta dei blogger si autodifende, si autoconserva. E si autogiustifica.

    Che sia forse la volta che ti ricredi su Grillo e di come sia stato capace di far conoscere i termini blog e Skype a chi non li conosceva?

  3. alessio dice:

    Manca poco poco, ma proprio poco, ai termini usati dagli aderenti a qualche culto. O ai fedeli di Padre Pio.

  4. Achille dice:

    Ma no dai, è chiaro che lo spirito dell'essere "un certo tipo di blogger" è difficile da spiegare, soprattutto in tempi stretti, ma io penso che spiegare cosa sono un blog, una community, o un social network e il modo in cui (potenzialmente) ti arricchiscono sia ormai possibile, a meno che l'interlocutore non sia mal disposto.

    Piuttosto bisogna stare attenti a certe cose. Il fatto che "la rete" rida di Bruno Vespa non solo è difficile da spiegare (anche se come concetto "Buca") ma è anche discutibile, diciamo che di Bruno Vespa ridono un congruo numero di blogger, ma da qui a dire che lo faccia "La rete"… mah.

    Ps

    comunque non mi sembra che De Biase si andato male, tant'è che io non ho ancora il libro ma penso di comprarlo. Certo, dovrebbe aggiornare la foto sul blog…

  5. Mr Oz dice:

    "De Biase, lei ha due blog. Lo sa che a leggere il suo libro sono venuti anche a me?"

    Leggendario Vergassola, comunque va detto che il libro di De Biase non è così palloso. Certo, non è "American Psycho", ma uno che lo legge sa quel che lo aspetta.

    Sono sempre più convinto che i blogger in TV non funzionano. Non che De Biase abbia fatto una brutta figura, ma anche lui (come Zoro recentemente) è risultato difficile da seguire. Sembrava parlare una lingua aliena, tradotta malamente.

    Forse è un bene che i blogger non buchino lo schermo, altrimenti finirebbero per essere strapagati per fare i tronisti, da unomattina a potaaporta.

    La TV lasciamola a calciatori e cuochi. Che sono così *bravi*…

    E, per favore, basta polemiche con Vespa, non lo si dovrebbe nemmeno nominare; mandiamolo a Ginevra per l'inaugurazione dell'acceleratore e buonanotte.

  6. raxi dice:

    Perche' non chieder lumi a chi i blog

    li legge senza possederne uno?

    Siamo noi lettori puri

    che dovremmo essere interpellati

    Gulp

  7. Albert Antonini Mangia dice:

    Ritengo che non deve essere facile spiegare il fenomeno del web2.0 in TV neanche per chi, come ad esempio De Biase, lo vive da vicino e da protagonista. Di certo continuare a parlarne in TV (da parte di De Biase e anche altri naturalmente) credo che sia solo un bene perchè è un dato di fatto che la TV ha sempre avuto una funzione educativa: si parla di tutto in TV perchè non parlare di una realtà  valida ed importante come la blogosfera?

    Del resto se in Italia non si parlano più 30 dialetti come una volta è anche merito della diffusione della televisione… Dunque ben vengano gli interventi di blogger, blogstar, lettori di blog e utenti della parte abitata della rete in TV e altri media

  8. Matteo dice:

    Forse non ho capito bene, ma la presenza di Luca De Biase non era propriamente in qualità  di blogger, ma piuttosto come autore di un libro critico verso l'attuale pensiero unico secondo il quale l'economia non si deve occupare della felicità , ma solo di una fantomatica allocazione di risorse scarse.

    L'obiettivo, spero raggiunto, sia invece proprio quello di far leggere il libro e poi magari da questo, prendere spunto per andarsi ad approfondire Amartya Sen, Latouche, Pallante etc. etc.

  9. esaù dice:

    Scusate, bloggers. Ma e' cosi' semplice: il blog e' una pagina Internet in cui a volte parlo di me, a volte di altri, a volte copio e incollo un articolo e raramente do una notizia di prima mano.

    no?

  10. mr oz dice:

    Giusto esaù. Ora spiegalo con parole più semplici.

    Matteo, hai ragione. Ma è stato lo stesso De Biase a tirare in ballo la Blogosfera.

    Chi era accanto a me ha detto: "la sfera che?"

  11. Marco dice:

    Un blog è semplicemente un diario on-line. Perchè la fate così lunga?

  12. MrWhite dice:

    Ognuno, a suo modo, crede sempre un pò di essere il centro del mondo. Se gli estranei ai blog (ma tutti? sempre?) paiono non riuscire a coglierne il senso e/o la grandezza, non sorge magari spontaneo il dubbio che la valutazione da parte dei blogger sia esagerata o errata in partenza?

    Voglio dire, probabilmente anche chi colleziona le vecchie tessere telefoniche si sente incompreso. :D

  13. M.M. dice:

    Secondo la mia ignorante opinione, se in TV a parlare di rete e blog sono rimaste solo persone che un computer non sanno neanche accenderlo (vedi vespa), ben vengano i de biase e tutti coloro che si daranno da fare almeno per tentare di far capire a chi ne è fuori il valore della blogosfera.

    Anche se poi è vero che "bisogna averlo un blog per capire"…. E' un po' come spiegare quant'è difficile smettere di fumare a chi non ha mai fumato in vita sua… o no?

  14. Pampurio dice:

    Il blog è Zen, se lo fai lo sai.

    Se cerchi di raccontarlo sfugge via, se lo pensi lo inquini.

    Attenzione e consapevolezza: solo così puoi godere di un blog.