Solo MCC poteva in effetti accorgersi che qualcuno aveva “gia’” registrato il marchio “blog”.

(via Dario Bonacina)

5 commenti a “IL DIAVOLO E’ NEL MARCHIO”

  1. Blogger dice:

    Vista così (non c'è numero e data di registrazione e lo stato della domanda è non assegnata), sembra più una domanda di registrazione che un marchio già  registrato.

  2. Gabriele dice:

    Oggi e' il 30 marzo…

    ;)

  3. Bricke dice:

    2005, strano che nessuno ci aveva pensato prima…

  4. Stefano "Free.9" Scardovi dice:

    Dalla domanda alla registrazione effettiva passano normalmente (no, in effetti non è normale la cosa) alcuni anni. Anche se poi una volta registrato effettivamente parte dalla data del deposito.

    Comunque io mi preoccuperei relativamente poco perché il preuso del "marchio" è tanto vasto da rendere inutile ogni tentativo di tutela con un marchio tanto debole.

    Quello che manca all'appello è la categoria in cui intendono riservarsi il marchio. Magari è una banale agendina elettronica con funzioni di diario personale.

  5. Domiziano Galia dice:

    Solo MCC nel senso che probabilmente ci stava provando lui a registrarlo?

    Comunque che mi fotte. Io domani registro la b come denominazione b, la l come l, o come o, g come g, così ogni volta che loro si faran pagare blog, dovran pagare me quattro volte.

    E già  che ci sono registro anche tutte le altre lettere dell'alfabeto, tutti i numeri, i colori, le note e, ovviamente, il sesso.