Il pezzo di Veltroni sulla prima pagina di Repubblica di oggi era una bella occasione e parlava di un argomento importante (sostanzialmente la crescente centralita’ della classe creativa). Purtroppo e’ un articolo barboso, molto retorico, troppo lungo e complessivamente (secondo me) scritto piuttosto male. Quando si iniziera’ in questo paese a farsi scrivere i testi da qualcuno che lo sappia fare?

9 commenti a “GHOST WRITER CERCASI A SINISTRA”

  1. .mau. dice:

    Silvio lo fa già  da quindici anni.

  2. Tonino dice:

    Ma scusa Veltroni non era già  stato opzionato come il ghost writer della sinistra? A dover cercare il ghost writer del ghost writer si prende una china su cui è difficile fermarsi.

  3. alessio dice:

    Scusa ma i politici devo scriversi i blog da soli e farsi scrivere gli articoli sul giornale da qualcun'altro? O dipende dal giorno della settimana, dalle fasi della luna?

  4. massimo mantellini dice:

    esatto Alessio,

    proprio cosi'

  5. mauro dice:

    Tutto sommato è un linguaggio comprensibile e soprattutto, condivisibile magari non bellissimo ma la prospettiva dei ghost writer mi piace ancor meno.

    (in effetti, adesso che ci penso, mi ricordo molto di più l'editoriale di Scalfari e la cosa mi preoccupa un pò..)

  6. alessio dice:

    mantellini, ti rendi conto che metà  delle cose che scrivi non hanno alcuna logica?

  7. massimo mantellini dice:

    uff Alessio che noia,

    dici le stesse cose da anni…perche' non pensi al titolo di un bel libro di Chatwin? ;)

  8. Daniele Minotti dice:

    Ghost writer sbagliato, tutto qui. E penso sia il pensiero di Massimo.

  9. Anonimo dice:

    Concordo. Mi ricorda il mio tema di maturità , la citazione in chiusura era d'obbligo per fare effetto sui professori.