Questa sera durante il TG del La7 assentivo vigorosamente alle affermazioni di Sergio Romano su Magdi Allam e Papa Benedetto in occasione del battesimo a reti unificate del giornalista del Corriere convertito al cattolicesimo. Mentre su Papa Ratzinger non ho alcuna speranza di umana conversione verso un papato moderato e amichevole, su Allam continuo a sperare si tratti di semplice ipertrofico desiderio di protagonismo. Se cosi’ non fosse saremmo banalmente di fronte ad uno sconsiderato che gioca col fuoco.

16 commenti a “IL PAPA E IL GIORNALISTA ALLE CROCIATE”

  1. Rhadamanth dice:

    Auguri di Buona Pasqua!

  2. Kerub dice:

    Uno non fa in tempo a convincersi che Magdi Allam sia mussulmano ed ecco che te lo battezzano.

  3. Tolli dice:

    il battesimo degli adulti è sempre stato tradizionalmente amministrato nella notte di pasqua, le personalità  importanti in passato convertitesi al cattolicesimo sono state battezzate dal Papa, Magdi Allamè un giornalista noto in Italia, la cui capitale è Roma e il cui Vescovo è il Papa. Sono cose abbastanza normali, di meno normale c'è che nell'Islam c'è un forte movimento fondamentalista che perseguita chi lascia l'Islam per diventare cristiano mentre la Chiesa non uccide oo condanna a morte i molti italiani che ogni anno diventano mussulmani e spesso vanno in giro a fare conferenze. Se quindi Magdi cristiano allam ha voluto dare un segno forte di solidarietà  a quanti meno importanti di lui si convertono e rischiano la vita, solennizzando e dando risalto alla sua conversione, per me, ha fatto benissimo. Personalmente, non giudico narcisisti i tanti che, pur essendo battezzati, non mettono più piede in chiesa da anni e lo dicono ai 4 venti, avranno le loro buone ragioni, che possono condividere o meno, ma se credono così sono liberi di farlo e di farlo sapere.

  4. Urbano dice:

    Magdi fa semplicemente quello che i Servizi gli dicono di fare. Viene molto bene dopo l'assassinio di un vescovo cristiano da parte degli islamici e il discorso dell'ambasciatore di Israele in Vaticano sulla debolezza di noi europei nei confronti dei muslims brutti sporchi e cattivi. Trilogia d'autore.

  5. Max1959 dice:

    s'è aggiunto un infedele alla nutrita schiera di cui noi cristiani facciamo parte. il problema è che purtroppo un fatto personale è diventato pubblico: mi sembra fuori luogo anche per un giornalista noto come Allam.

  6. antonio vergara dice:

    ho espresso un pensiero simile sul blog e mi hanno dato dell'intollerante. :-)

  7. Tolli dice:

    se uno scrittore bravo come Rushdie scrive un libro in parte critico sulla religione islamica, o meglio su certe sue interpretazioni e perciò gli imam lo condannano a morte ed è costretto a vivere nascosto, tutti inoriddiamo e gli esprimiamo solidarietà . Se invece un giornalista bravo come allam lascia la sua religione per un'altra, che troviamo più o meno oscurantista lo stesso, abbiamo da ridire. il principio non è la scelta di Allam, discutibile come tutte le scelte, per contenuto e forma, ma il fatto che in buona parte del mondo il diritto, che ormai anche nel mondo occidentale di ispirazione cristiana è sacro, di cambiare religione, può far rischiare a chi lo compie la morte fisica o anche solo civile. Di per sè, comunque, da sempre per i cristiani il battesimo è un fatto pubblico, da dopo l'editto di Costantito del 313 d.c, perchè la fede è un fatto pubblico poi si può discutere se è il caso di battezzarsi in mondovisione ma non credo che la scelta di Allam sarebbe passata lo stesso inosservata, si tratta di un personaggio pubblico, che scrive ed ha anche dei doveri di trasparenza.

  8. H. H. dice:

    Viva i Crociati!

  9. Bah dice:

    Il signor Magdi Allam è lo stesso signore che spacciò per vera la notizia di un italiano che avrebbe fatto parte del commando terrorista responsabile del rapimento di Quattrocchi e degli altri, lo stesso Allam quando gli venne chiesto da più parti insistentemente di citare la fonte, si trincerò dietro un comodo: "me lo hanno detto i servizi segreti". Quella boutade poi finì nel dimenticatoio, non contento pochi giorni dopo Magdi sparò sul Corriere altre rivelazioni "scottanti", senza uno straccio di prova. Non me ne frega niente se Allam si sia convertito o no, che l'abbia fatto in mondovisione credo faccia parte del personaggio: rimane comunque un giornalista cialtrone.

  10. alessio dice:

    Tony Blair (che con tutti i suoi difetti è Blair e non Allam) ha aspettato di dimettersi, lo ha fatto qualche settimana dopo in privato e senza telecamere e poi ha mandato un comunicato stampa. C'è ovviamente una differenza: Blair ci crede davvero in Dio.

  11. Tolli dice:

    Mi pare che paragonare il caso Blair al caso Allam sia del tutto arbitrario: Blair non si è convertito al cristianesimo, Blair era già  cristiano anglicano, appartenente ad una Chiesa, quella anglicana, che ha poche differenze con quella cattolica, tanto è vero che il Battesimo è comune e non va ripetuto, ed è passato dal cristianesimo anglicano a quello cattolico, come hanno fatto altri da Chesterton a Newman senza particolare scandalo o sorpresa, oltretutto Blair già  ogni domenica partecipava al rito cattolico anzichè a quello anglicano e nessun anglicano si sogna d minacciarlo di morte perchè è diventato papista. Ha atteso di lasciare la carica di Primo Ministro solo perchè la Chiesa anglicana è chiesa di Stato in Inghilterra, la prassi non ha mai visto un non anglicano fare il Premier e come Premier Blair ha convalidato e avrebbe dovuto convalidare decisioni della chiesa Anglicana. Per cui ha atteso di lasciare la carica prima di annunciare la decisione: sarebbe semmai da accusare Blair di opportunismo se si vuole fare il giudice delle coscienze come fa Alessio. Allam non era ministro nè ricopre cariche politiche ed è solo vicedirettore del corriere della sera, saremmo davvero rovinati se uno non potesse ppiù fare il vicedirettore di un quotidiano solo perchè si è convertito al cattolicesimo.

  12. Aldo dice:

    la domanda nell' immaginetta in alto è sorta spontanea a molte persone.

  13. Franco dice:

    Hey urbano come fai a sapere che Allam si è converttito su ordine dei servizi? sei uno di loro?

    Ma si può ragionare in questo modo? E cosa c'entra Israele di grazia? Un po' di antisemitismo fa sempre bene vero?

  14. Urbano dice:

    Lo so perché sono un mago. Naturalmente antisemita. Ma stiamo ancora parlando di quisquilie. Il bello ha da venire. Altro che trilogia d'autore:

    The March 20, 2008 US Declaration of War on Iran

    John McGlynn

    March 20, 2008, destined to be another day of infamy. On this date the US officially declared war on Iran. But it’s not going to be the kind of war many have been expecting.

    No, there was no dramatic televised announcement by President George W. Bush from the White House oval office. In fact on this day, reports the Washington Post, Bush spent some time communicating directly with Iranians, telling them via Radio Farda (the US-financed broadcaster that transmits to Iran in Farsi, Iran’s native language) that their government has "declared they want to have a nuclear weapon to destroy people." But not to worry, he told his listeners in Farsi-translated Bushspeak: Tehran would not get the bomb because the US would be “firm.”

    Continua qui: http://japanfocus.org/products/details/2707

  15. Tolli dice:

    Molte delle cose che ha detto Magdi Allam in passato non le condivido: ad esempio tutta l'apologia della guerra In Iraq o la tesi inaccettabile secondo cui in Italia non si dovrebbero più costruire moschee. Altre sono innegabili: non è un' invenzione del Pentagono il fatto che in molti Paesi mussulmani sia perseguitato chi abbandona l'Islam anche solo per diventare cristiano protestante, non solo cattolico. Il dramma dell'Italia è proprio questo: se sei critico o contrario alla politica Usa deve essere silenzioso sulla persecuzione dei cristiani nei Paesi islamici come se il più forte oppositore in Occidente della guerra all'Irak non fosse stato proprio Giovanni Paolo II.

  16. Daniele Minotti dice:

    @Aldo #12

    Vero, me la sono posta anch'io.

    La risposta di Tolli #3, però, mi ha fatto capire che da un lato sono di memoria corta (dieci anni fa o poco più un mio amico – persona normale – è stato battezzato a Pasqua dal Vescovo di Chiavari), dall'altro che, pur cattolico, sono ignorante.