Noi parliamo spesso di tecnologia. E’ che probabilmente ci piace la tecnologia. Ci piace spesso, ma non sempre. E spesso ci dimentichiamo di segnalare i tanti utilizzi discutibili della tecnologia che ci circondano, quelli che peggiorano la nostra vita anziche’ migliorarla. E dico discutibili per non dire imbecilli. Quelli che trasformano le nostre esperienze quotidiane nella loro imperfetta caricatura. Ecco, questa mattina mentre percorrevo a piedi la strada che da casa mia arriva fino all’edicola, una strada che costeggia altre case, poi l’asilo di mia figlia, poi la chiesa, pensavo proprio a questo. Gli altoparlanti che imitano il suono delle campane producendo (crepi l’avarizia) anche brevi melodia da spargere nel circondario a sostituire i rintocchi dei campanili di un tempo, sono davvero una scelta triste. Tecnologica quanto volete ma triste.

6 commenti a “CAMPANE A MORTO”

  1. CM dice:

    Vabbè ma che tecnologia innovativa è? c'erano già  negli settanta… Più che cattiva tecnologia è cattivo gusto.

  2. Stefano "Free.9" Scardovi dice:

    Triste è dire poco.

    Fra l'altro la Chiesa non le accetta di buon grado come anche i canti registrati durante la celebrazione o ancora peggio i fiori di plastica.

    Perché campane, canti e fiori sono segni di qualcosa di trascendente, figuriamoci se mettiamo i segni dei segni.

  3. donMo dice:

    Beh, bisogna distinguere, ci sono due tipi di marchingegni del genere. Uno diffonde una melodia campanaria pre-registrata (e ciò è davvero triste).

    Poi ce n'è un altro che aziona le campane, ma sono loro che suonano. In pratica sostituisce il campanaro, figura che va purtroppo scomparendo (e questo secondo marchingengo è forse meno triste).

  4. rain dice:

    casa mia è a circa 50 metri dal campanile , il suono delle campane motorizzate non mette tristezza ma neppure tanta allegria, specie la domenica mattina quando potrei dormire.

  5. ilbardo dice:

    I campanili e i rintocchi di campana sono una cosa che aveva un senso solo nei villaggi medievali.

  6. Paola dice:

    Le campane registrate sono davvero penose. Il problema è che le trombe per la diffusione del suono sono dei tweeter per i medio-alti e quindi si perde la parte più bella di una campana vera che sono gli infrasuoni, cioè quelle armoniche basse che solo le campane riescono ad emettere. Anch'io abito a 50 metri da una chiesa e quando suonano mi fermo per un attimo, esco fuori e mi godo il suono multiplo di questo strumento unico fra tutti. La tecnologia in questo caso ci priva di una sensazione fisica che nessun impianto audio, anche il più sofisticato riuscirà  a darci: quindi Suono acustico vs Tecnologia 1-0.