Mentre Micciche’ propone di creare una lista di candidati del blog (il suo) e iMille raccolgono firme per candidare Ivan Scalfarotto, Guido Gentile e Emanuele Pistoia due giovani della “corrente liberal” del PD si sentono umiliati (senza averne tutti i torti) dalla veltroniana candidatura di Marianna Madia.

“Cari amici la candidatura di Marianna Madia (ventisettenne figlia di attore e politico, ex ragazza del figlio del presidente della repubblica, cocca di Letta e assunta prima di laurearsi in scienze politiche ad un organismo della presidenza del consiglio, allieva di Minoli che le ha affidato la conduzione di un programma tv) come capolista del pd alla camera nel Lazio merita una presa di posizione da parte nostra.”

37 commenti a “PICCOLE MANOVRE”

  1. Massimo Moruzzi dice:

    è la ragazzetta che da Floris ha appena detto "io di politica non ne so proprio nulla", vero ? Un genio…

  2. bardolomu dice:

    Non ci credo che questo possa essere ANCORA il modo di risolvere la questione delle candidature…e che ci caschi una persona della sua intelligenza è per lo meno PREOCCUPANTE! Quali sono i reati ascritti a Marianna Madia? e per quale motivo non può essere candidata? perchè lavora? perchè è la ex del presidente della Repubblica? perchè, tanto, qualunque cosa si faccia, è importante essere SEMPRE e COMUNQUE contro? Non conosco Marianna Madia (come non conosco tantisssimi dei futuri candidati delle prossime elezioni); ma forse li conosce tutti lei per potere giudicare in questa maniera? Triste, per lo meno direi triste, se questa è le deriva…

  3. bardolomu dice:

    scusate l'evidente refuso; intendevo "ex del figlio del presidente della Repubblica".

  4. bardolomu dice:

    una ulteriore perla nel blog di "stampa rassegnata" http://stamparassegnata.splinder.com/; il link pubblicitario a "Governare Bologna", lista politica tutta da vedere…che strano rilancio, proprio al di sopra delle parti…

  5. gimax dice:

    io credo che chiunque dovrebbe sentirsi umiliato dalla candidatura della Madia, che non rappresenta affatto il ricambio: è l'ennesima raccomandata, figlia di, fidanzata di, amante di, senza esperienza nè competenza. E' allo stesso livello soubrettistico di una Carlucci o una Carfagna. La sua candidatura è VERGOGNOSA, e sarà  un boomerang per Veltroni. Non basta buttare fuori DeMita, se lo si sostituisce con gente che è peggio ancora.

  6. Pier Luigi Tolardo dice:

    Alla fine la Madia non è molto meglio di Colaninno: suo padre ha distrutto Telecom Italia, si è fatto i soldi con i debiti, ha riempito di soldi i manager dell'Unipol, il figlio ha l'unico merito di lavorare nell'azienda del padre e di andare in giro in campagna elettorale a dire che è orgoglioso della sua famiglia che ha creato ricchezza……Almeno la Madia è bella ed innocente…. Perchè i Mille non dicono niente su Colaninno? Cosa ci guadagnano a non dire niente? Un posto in lista per uno di loro, forse….

  7. Francesco d'Elia dice:

    Ma chi è quello che sa realmente qualcosa di politica..? Credo che appena arrivati in Parlamento si necessario mettere a rapporto eserciti di funzionari che ti ragguaglino sulla situazione corrente perchè non credo che nessuna persona che venga eletta ne possa realmente sapere nulla del funzionamento dell'apparato statale che oltretutto in Italia è talmente inefficente e frammentato che nessuno può dire di sapere come funzioni..

  8. Massimo Moruzzi dice:

    la Carfagna è molto più gnocca, comunque.

  9. ste dice:

    ieri vedevo floris, e la marianna, che è pure tanto carina, ha detto che di politica non ne sa nulla. bene. io invece mi sto facendo il mazzo, dottorato di ricerca in scienza politica, per cercare di imparare e sapere qualcosa di più. si studia tanto, forse troppo, però posso pensare di sapere qualcosa di politica. invece arriva questa bella signorina, e col suo candore ammette di non saperne nulla. niente di male, sia chiaro, anche io non ne so nulla di medicina nucleare. o di fisica quantistica. e infatti non mi arrischio a parlarne. la roba triste è che si pensa che per rinnovare la politica ci sia bisogno di gente che "non ne so nulla". come se per risollevare le sorti di un bar che va male assumessero me, che "un cappuccino non solo non l'ho mai preparato, ma nemmeno mai bevuto".

    saluti

    ste

  10. LorenzoC dice:

    Ad ognuno le sue considerazioni su meriti e demeriti. Su capacità  e criteri di selezione. Una sola precisazione: dubito che il padre l'abbia potuta raccomandare per essere messa in lista. Stefano Madia è morto nel dicembre del 2004.

  11. tangue dice:

    il problema non è il padre, pace all'anima sua, quanto il fatto che la persona in questione è stata assunta in un ente di ricerca senza neppure essersi laureata, altro che aver conseguito il dottorato di ricerca.

    Ma voi vi fareste operare da un aspirante medico ancora studente di medicina, o patrocinare in tribunale da uno studente di legge?

    questo è il punto: quali VERI titoli possiede la candidata?

    per il resto sottoscrivo le considerazioni di ste

  12. gimax dice:

    per me il punto è ancora un altro: possibile che in tutto il Lazio non ci fosse un candidato/a migliore, da mettere come capolista?

    Un simbolo, e vabbè, a scelta multipla: nuovo, giovane, donna, negro, extracomunitario, omosessuale, figo/a, … chiunque… ma con un minimo di competenza, esperienza, credibilità ?

    (Per rispondere implicitamente a Sofri: no non sono invidioso dell'incompetente – per sua stessa ammissione- Madia. Ma tu almeno rifletti: ti va bene la Madia capolista e Scalfarotto tuttora fuori?)

  13. Alessio dice:

    Ovviamente ha ragione bartolomu, qui qualcuno addirittura è arrivato a paragonare la Maddia a De Mita, anzi De Mita sarebbe MEGLIO. Ma stiamo scherzando? Diamine ma Grillo vi ha cotto il cervello fino a questo punto?

    Sacri furori catartici contro la Maddia perchè è la ex o perchè è la cocca di qualcuno? Voi ve lo meritate Berlusconi e per i prossimi 50 anni (cosa probabile se si continua così).

  14. gimax dice:

    Alessio, se ti riferisci a me, io ho scritto: "non basta buttar fuori DeMita"… il che non equivale a paragonare DeMita alla Madia, nè a dire che DeMita è meglio della Madia.

    E francamente aborro i sempliciotti fanatici del ricatto "se non vi vanno bene queste decisioni di Veltroni, vi meritate Berlusconi".

    Io merito – noi meritiamo – qualcosa di infinitamente meglio di Berlusconi e della sua corte dei miracoli, e qualcosa meglio della Madia, e della corte dei miracolati di Veltroni che sta venendo fuori.

  15. MM dice:

    scusate, ma qualcuno sa quanto è capace o incapace questa persona?

    fa testo una frase detta da floris (che a me sembra un tentativo grezzo di dire "faccio parte del nuovo che avanza")?

    Provare a fare critiche fondate no?

    e comunque la carfagna è stata molto più decente di quanto ci si aspettasse.

    cordiali saluti a tutti.

  16. Nicola Mattina dice:

    Io ho il dubbio che queste candidature simboliche non abbiano molto senso: non so cosa sappia fare la Madia, ma 26 mi sembrano veramente molto pochi per assumersi la responsabilità  di partecipare alla gestione di un paese rappresentando il popolo. Non so quali altri meriti abbia l'operaio della Tyssen, oltre a quello di essere sopravvissuto alla tragedia: è un motivo sufficiente per candidarlo a rappresentare il popolo?

    Avrei molti meno dubbi, se il sistema elettorale permettesse di esprimere delle preferenze. Ma candidare qualcuno capolista con questo sistema, equivale a farlo eleggere: nel caso della Madia è quasi un atto di nepotismo.

  17. Massimo Moruzzi dice:

    concordo al 100%, Nicola. Ma siamo in Italia, non scordartelo. E poi, se è "nuovo" Berlusconi, lei almeno è giovane. Comunque, è pazzesco, sto paese.

  18. Massimo Moruzzi dice:

    cioè, visto che uno o una giovane e bravo/a da solo non si può candidare e non ce la può fare, ne candidano una loro, dall'alto, che rappresenta quei tratti – giovane, donna, bellina, magari anche bravina – che in un paese normale le avrebbero concesso una possibilità .

    sono disgustato, siamo praticamente come la Corea del Nord.

  19. vb dice:

    Beh, mettendo insieme questa, l'operaio della Thyssen e il figlio di Colaninno, devo dire che è più onesto Berlusconi: almeno lui candida i Dell'Utri e i Previti e non i loro figli per far finta di rinnovare.

    Peccato: per due settimane il PD mi aveva quasi fatto cambiare idea, e invece penso proprio che, dopo secoli di stabile voto al centrosinistra, andrò ad annullare la scheda.

  20. fabrizio dice:

    Dopo l'orda di delinqenti, ignoranti, furbetti, malaffaristi, incompetenti e matusalemme che abbiamo tacitamente accettato fin'ora in quasi tutti i partiti (in alcuni mooolto di più che in altri, sia ben chiaro!), adesso facciamo le pulci al primo candidato sotto i trent'anni che viene proprosto? Sono d'accordo che non è la scelta migliore possibilie, ma non capisco quest'accanimento contro la Madia. Sto con Luca Sofri.

    Più grave e sensata mi sembra invece la critica al fatto che abbia affermato da Floris che non s'intende di politica. Ingenua sincerità . Mille volte meglio, perà³, della colpevole arroganza degl'ignoranti veri che ancora ci propone il centro destra (un esempio per tutti la Carlucci).

  21. luigibio dice:

    La Madia, con la sua storia personale non può assolutamente essere il simbolo del cambiamento, bensì quello di una politica di casta, che avvia i propri rampolli verso una carriera tanto remunerativa quanto sicura. Esattamente come da altra parte si sta facendo per la Brambilla. Inoltre candidare qualcuno giovane, ma già  del giro, figlio di, nipote di, ecc., che ha già  goduto privilegi e dimostrato di approfittare di tali privilegi (altrimenti avrebbe fatto la normale trafila laurea-tirocinio-stage-concorsi multipli, come fanno tutti) vuole essere un'operazione immagine, secondo me del tutto malriuscita, con l'obiettivo reale di avere la garanzia che poi tutto sarà  sulla stessa linea.

    Cmq è una logica conseguenza in un sistema che cerca di proteggersi e replicarsi. Il cambiamento, a mio avviso, DEVE essere NELLE REGOLE. Non possiamo pensare che i politici desiderino il bene del paese prima del bene per se e per i propri figli, quindi devono esserci delle regole che IMPONGANO il ricambio.

    Peraltro non è niente di nuovo. Nella Roma Repubblicana, quella SPQR, queste regole già  c'erano e la portarono a crescere costantemente, mentre con la Roma Imperiale, dopo un primo periodo di splendore, ci fu la decadenza che portò alla fine dell'impero.

    Oggi lo stato democratico più potente al mondo, gli Stati Uniti, hanno regole che prevedono il ricambio dei vertici politici, e ci stanno dando una lezione enorme, con molti elettori che bocciano la, pur simpatica, Hillary Clinton, e noi abbiamo da un lato, gente che ci continua a parlare della seconda guerra mondiale e dall'altro chi cerca di sistemare figli e nipoti?

    saluti Luigibio

  22. Alessio dice:

    Ottimo il commento di Sofri su questa vicenda di sacri furori e di derive giustizialiste (mantellini dai retta al tuo saggio amico e non ti confondere con questo squallido grillismo di ritorno che confonde fischi per fiaschi):

    Scrive Sofri:

    Smettete di segnalarmi le varie schifezze che si vanno scrivendo su Marianna Madia o di chiedermi adesioni a proteste contro la sua candidatura. Non la conosco, so solo che è giovane, e quindi so solo una cosa che trovo apprezzabile.

    Cercate, se volete convincermi che sia stata una scelta sbagliata, di dimostrarmi che sia particolarmente inadatta al lavoro di deputato del centrosinistra, e cercate di farlo applicando al giudizio sulle altre scelte di candidati gli stessi criteri e lo stesso livore che applicate a questa: altrimenti sarò portato a pensare che si stia parlando solo di invidie di ragazzini.

    E cercate di non essere troppo stupidi – e quindi ritenere un'aggravante che una persona abbia lavorato in televisione o frequentato ambienti politici – o troppo sfacciatamente sgradevoli da usare espressioni come "cocca di Letta" o da usare come contestazione politica le relazioni sentimentali della contestata: altrimenti sarò portato a pensare che Madia sia di certo migliore almeno di voi.

    BRAVO SOFRI!

  23. Giorgio dice:

    ma che "sacri furori e derive giustizialiste", di cosa stai parlando, Alessio, pretendi che si festeggi per la candidatura dell'ex girlfriend di Napolitano jr? perché è ggiovane?

    ma per piacere.

  24. stamparassegnata dice:

    su un punto ha ragione sofri: le relazioni sentimentali c'entrano poco ed è sgradevole tirarle in ballo. per il resto c'è da chiedersi solo perché sia stata scelta la madia. Esperienza politica? Non ce l'ha? Economista di valore? Non pare. Laureata in scienze politiche, non ha grandi esperienze se non l'arel, dove è arrivata perché segnalata da Veltroni. La televisione è un demerito? No, ma neanche un merito che la qualifichi per una candidatura. Dunque? Quello che infastidisce è che si spaccia per candidatura nuova, di peso e di valore, di rottura rispetto alla tradizione, quella di una ragazza che non ha particolari meriti. E allora perché si candida una persona che non ha particolari meriti? Detto questo, anche l'accanimento contro di lei è eccessivo. La candidatura di "rottura" del poliziotto trasformista Serra e di tanti altri meriterebbe ben più attenzione

  25. gimax dice:

    si contesta fortemente la Madia per tutti i motivi che già  sono stati citati: non ha esperienza, non ha competenza, ha immediatamente dimostrato un'ingenuità  politica PERICOLOSA.

    si contesta fortemente la Madia per il modo il cui è stata scelta: perchè amica di, fidanzata di, figlia di (non esistono altri motivi, tolta la propaganda). sorry, le relazioni personali contano eccome, altrimenti non sarebbe dov'è, senza i vari padrini che ha/ha avuto.

    si contesta fortemente la Madia perchè è stata imposta come CAPOLISTA nel Lazio, quindi con elezione comoda e garantita.

    MA E' POSSIBILE CHE NON CI FOSSE UNA SCELTA MIGLIORE?

  26. Arnaldo dice:

    Non credo che la candidatura di Madia sia peggio di altre. E' una questione di immagine. Come De Mita o Veronesi. Non c'è niente di "reale" su cui discutere. Occorre dimostrare che anche una 27enne può andare in parlamento e al momento mi sembra evidente che il sistema non ha nulla di meglio che la cooptazione dall'alto. Per quanto suoni fastidioso è la stessa identica operazione della candidatura dell'operaio della Thyssen. Il PD potrebbe candidare anche Marcello Lippi e farci bella figura, in fondo è uno che ha lavorato bene e che unisce il paese.

    Poi, Il fatto che tante candidature non sono più il frutto di vent'anni passati nei circoli a discutere su come reagire alla svolta autoritaria del regime kazako, farà  contenti tanti di noi. Poi , se si cerca "la meritocrazia", allora nulla andrà  bene fin quando non ci saranno dei test d'ammissione alle candidature, non so. Leggo tante di quelle lamentele, che sembra che l'unica soluzione possibile sia tornare al sistema ateniese, scegliere per sorteggio.

    Poi, che questa tizia sia una raccomandata non ci piove. Ha ragione Amlo per me. E lo ammette così candidamente anche lei.

    Ultimo che poi venga difesa a spada tratta da un figlio di, marito di, amico di è il massimo del divertimento.

  27. Massimo Moruzzi dice:

    speriamo sia almeno una delle migliori, fra le raccomandate.

    certo, bisognerebbe chiedersi come mai "dal basso" non può farcela nessuno, capire il perchè e poi cambiare le cose. idealmente.

  28. lupoAlberto dice:

    QUOTO SENZA RISERVE Alessio e Sofri, mi sembrano proprio i pareri più equilibrati, su una "questione di lana caprina" sollevata provocatoriamente dalle destre (nei suoi media…!); e non ho ancora capito perchè tanti democratici (ragazzini invidiosetti…!) ci siano "cascati", nella trappoletta: è pretestuoso aspettarsi dei sorprendenti "meriti" in una/un 27enne, che può solamente offrire una "forte predisposizione" a rappresentare la categoria sociale giovanile e i suoi più emblematici valori e aspirazioni… Per far questo deve essere "PER FORZA" candidata/o da chi la conosce, da chi l'ha frequentata, e non certo da una strampalata quanto assurda "commissione" (composta da chi poi???)

    "con la sua storia personale non può assolutamente essere il simbolo del cambiamento" – …ma chi ha mai detto lo dovesse essere? possibile che si debba ragionare solo per slogan? forse che TUTTO quanto fatto dall'Ulivo sia da rinnegare??? ed allora, cosa poi vuol significare la dicitura "simbolo del cambiamento" ??? non è affatto detto ci sia molto da cambiare, se non "frenare" la ricandidature dei "mestatori professionisti" (perloppiù fra le file della destra, e ciò ci riguarda assai marginalmente, non vi pare?). suvvia! l'onestà  intellettuale, in questi casi, è bene prezioso…

  29. levatebel dice:

    E chi cerca un parere… :)

    http://telebelva.blogspot.com

    http://levatebel.blogspot.com

  30. Tolli dice:

    Io osservo questo: se il Cavaliere presenta la concorrente del GF tutti a ridere, se Veltroni candida la Madia nessuno o quasi può trovare da ridire, rimpiangeremo il Cavaliere, in caso di vittoria di Uolter? E poi io sono piu' a destra della Binetti, cioè sono per l'indissolubilità  del fidanzamento. Il problema non è che la Madia si sia fidanzata con chi sappiamo ma che lo abbia lasciato, solo per questo non andava candidata.

  31. ilbardo dice:

    Ottimisti si, ma scemi no.

    Quando parliamo del PD parliamo di un partito, parliamo de "La Casta", ecc ecc mica del movimento hippy.

    Le obiezioni fatte a questa candidatura sono tutte fondate, ma pure o ingenue o strumentali: qualcuno si era illuso che il PD fosse il "nuovo che avanza" ? (al massimo è quello che è avanzato) .

    Io mi illudo che, con tempo e con pazienza e con pressione dal basso, quindi anche con proteste come questa, il PD si affermi come il vecchio capace di rinnovarsi.

    Speriamo non mi sbagli.

  32. Alessio dice:

    se il Cavaliere presenta la concorrente del GF tutti a ridere, se Veltroni candida la Madia

    Se secondo te tra le due candidature non c'è alcuna differenza allora fai bene a non votare per il PD e per il PD è un bene che quelli come te non lo votino.

  33. gimax dice:

    Alessio, sii gentile, invece di procedere per slogan, spiegaci la differenza tra la candidatura di Angela GF e quella della Madia.

    Per me simboleggiano entrambe una pericolosissima deriva, un bruttissimo paradigma per i "giovani" che vorrebbero rappresentare.

    Chi non sa fare nulla: vuole andare in televisione, andare al GF, diventare famoso, guadagnare soldoni perchè fa parte del giro giusto.

    Chi non sa fare nulla però ha buone raccomandazioni: vuole un posto di lavoro di comodo, la protezione di uno o più padrini, guadagnare soldoni perchè fa parte del giro giusto.

    Poi un giorno, toh, magari si ritrovano entrambi in Parlamento. Senza merito e senza nessuna fatica, ovviamente.

  34. Pier Luigi Tolardo dice:

    Caro Alessio: non conosciamo bene la concorrente del GF come non conosciamo bene nemmeno la Madia. Io il GF non l'ho mai guardato per più di 5 minuti la prima edizione e poi ne ho letto sui giornali come tutti. Lo trovo noioso ed immorale ma non credo che tutti quelli che lo guardano lo siano e tantomeno quelli che vi hanno partecipato. Si tratta di ragazzi che vogliono fare Tv come la Madia, alcuni del GF erano anche laureati e con master, da questo punto di vista non sono diversi dalla Madia. Direi che, forse, la candidata del GF potrebbe essere migliore della Madia: se fosse vero che da tempo era militante di Forza Italia e amica del Berlusca è allora migliore della Madia che si è scoperta "democratica" in occasione della sua candidatura.

    Comunque, questo lo dico adesso: ho solo detto invece che non si può essere antiberlusconiani ad oltranza e veltroniani sempre e comunque, se no andava bene il Pci, di cui Veltroni è stato militante e Berlusconi ne riproduce i peggiori difetti, paradossalmente all'insegna dell'anticomunismo.

    Il fatto poi di dire a uno, "allora è meglio che non voti il pd" se non la pensi come me, è quanto di più antiveltroniano e antiPd possa esserci se il Pd e Veltroni vogliono portare avanti un partito con forti differenze interne e all'insegna del dialogo e del rispetto.

  35. Pier Luigi Tolardo dice:

    E comunque, ho votato per l'Ulivo nel 2006, ho votato alle Primarie Pd per Letta, ho già  contribuito finanziariamente alla sua campagna, voterò al Circolo Territoriale di Novara il 2 marzo e mi sono iscritto al Circolo on line del Pd "Ventotene", più piccolo di quello di Sofri. Il tutto, ci tengo a dirlo, alla faccia di Alessio, uno dei motivi per cui già  nel '96 simpatizzavo per la prospettiva del Pd è perché mi sarebbe piaciuta un'Italia dove uno poteva anche dissentire dal suo candidato Premier e dalle sue scelte.

  36. Massimo Moruzzi dice:

    @gimax : non so spiegarti la differenza fra Angela del GF e la Madia; se vuoi, però, ti posso dire che considero di sicuro la Yespica che ha detto "non mi interessa, non ne capisco e non sono neppure italiana, quindi no grazie" nettamente superiore a entrambe.

  37. Paolo dice:

    Ma l'avete mai vista la Madia in televisione? Insopportabile. Ha fatto un puntata della "Storia siamo noi". Lì veniva presentata, mi sembra, come uno degli autori del programma. Per tutta la puntata zampettava su uno sfondo bianco gesticolando e facendo le faccette stile "Target" (quel programma con la Gaia De Laurentis). Aveva un atteggiamento molto spocchioso, una brutta dizione e ho subito pensato "Questa è sicuramente raccomandata". Ma purtroppo in Italia funziona così. Io voterò PD (Berlusconi ci manda al terzo mondo), ma con pochissimo entusiasmo. Già  Veltroni è un raccomandato, sua figlia dopo il liceo è andata subito a fare l'aiuto regista di Spike Lee, mica di un registello alle prime armi. Mi fermo qui..ma fa tutto così schifo.