22
Feb
No, non cadro’ nel tranello di parlare male di Bruno Vespa. Parlar male di Bruno Vespa e’ pleonastico, e’ come raccogliere firme contro l’AIDS.

(via MCC)

update: ho ceduto, ecco il video della trasmissione incriminata. Del resto come perdersi la sotterranea confessione di Vespa che dice essere una tragedia “l’esporsi in pubblico in maniera cosi’ abituale”.

8 commenti a “BRUNO CHI?”

  1. Fiorenzo dice:

    Io ho ceduto di schianto :D

  2. Giorgia dice:

    Dopo un minuto e mezzo di monologo della Graziottin mi sono messa a guardare Crossing Jordan, era più realistico.

  3. antonio vergara dice:

    che dire: imbarazzante!

  4. raxi dice:

    Mon Dieu

  5. andrea gori dice:

    che bello, tutti maniaci! cmq a me pare l'ennesimo tentativo di screditare i blogger che ormai è partito un pò ovunque come un rigurgito da parte della stampa e dei mezzi di comunicazione classica…

    Già  ne parlavo qua

    http://vinodaburde.simplicissimus.it/2008/01/04/i_blog_hanno_fatto_il_loro_tempo_cos_pensa_usa_todaye_the_npd_group/

    ma vederlo da Vespa fa un altro effetto!

  6. Mammifero Bipede dice:

    Straniante.

    Mi sono appena reso conto che che Vespa vive ormai in un Universo Parallelo.

    Ma gente come lui esiste anche al di fuori di uno schermo televisivo?

    (lo so, è una frase ambigua, ma volutamente)

  7. Ed dice:

    Bruno chi? Bruno Vespa, che purtroppo guardano ancora in troppi e che ci ha bollati come pervertiti, drogati, con seri problemi psichiatrici: persone da evitare con cura. Questo il suo messaggio, dettato dalla paura. Perché si considera "retrogrado" ma sa benissimo che per lui il pericolo arriva anche dal web. Se sparirà  sarà  anche grazie a noi.

    Ma ho poche speranze.

  8. markingegno dice:

    Parlar male di Vespa non serve, ma magari puo' servire a qualcosa scrivere 5 motivi per tenere un blog.

    Se la cosa non arrivera' mai all'orecchio di Vespa (e chi se ne frega), potrebbe essere utile per la Rete stessa: http://tinyurl.com/3aaet5