21
Feb

Su Ebay sono in vendita tre dei chiodi con i quali fu crocifisso Cristo. Prezzi (per ora) modici. (Come mi ripete sempre Alessandra non e’ che le reliquie presenti nei nostri luoghi di culto abbiano in genere origini molto piu’ nobili).

(via boing boing)

10 commenti a “AFFRETTARSI”

  1. Asended dice:

    E mi sa che questa volta hai addirittura fregato sul tempo Luca Sofri e la sua rubrica su Internazionale!

  2. Zu dice:

    Domani metto in vendita il martello.

  3. Stefano "Free.9" Scardovi dice:

    Ma come, a pochi km da casa tua c'è un chiodo originale donato dalla Santa Chiesa di Roma alla città  natale di Benito Mussolini!

    Immagino che tu l'abbia già  visto nella chiesa di Sant'Antonio di Predappio.

  4. Antani dice:

    Faccio un po' di pubblicità  a Sergej, che ha fatto un gustoso sunto sulle reliquie qui.

  5. MM dice:

    tre DEI chiodi? perchè quanti erano? (si sono un pignolo)

  6. .mau. dice:

    @MM: probabilmente quei tre sono chiodi della versione alfa della crocefissione, è da vedere quanti draft hanno scartato prima della release finale, e quindi quanti chiodi ci sono in tutto.

  7. Mitì dice:

    Mi stupisco non vi sia nulla di San Giovanni Battista; il materiale è talmente tanto che se ne potrebbe riempire un outlet. "Il corpo a Genova, in Cattedrale; migliaia i frammenti ossei distribuiti per il mondo; una decina le teste (di cui una di quando era fanciullo, sic): a Roma, Damasco, Arles, Amiens ecc. A Viterbo in compenso c’è una sua mascella. Ma la cosa non stupisce più di tanto, visto il numero catalogato e ufficiale dei suoi denti venerati nel Vecchio Continente: 922."

  8. Pier Luigi Tolardo dice:

    Comincio ad offrire 1.000 euro come base d'asta per chi mi farà  toccare il C…o di Berlusconi.

  9. Dario B. dice:

    Il C…o di Berlusconi??

    Be', ognuno ha le proprie ambizioni ;-)

    Comunque in tema di false reliquie, questa proposta ci sta tutta.

  10. Simone Cosimi dice:

    Alessandra ha ragionissima.

    Le reliquie venivano smistate dal Vaticano fra le varie diocesi nostrane. Che ovviamente pigliavano ogni malleolo per buono.