Aspettiamo

il programma elettorale dei due schieramenti sulla innovazione del paese ben sapendo che se guardiano al passato ci sara’ molto poco da fidarsi.

Sposiamo

la proposta pubblica di Marco Montemagno per sapere cosa intendano fare i prossimi candidati per Internet.

Osserviamo

che le anticipazioni odierne di Veltroni sulla “banda larga come commodity” sono davvero un obiettivo modesto per almeno due motivi: DSL e’ gia’ ora una “quasi” commodity nelle zone del paese nelle quali arriva. La sua diffusione capillare e’ stata invece, politicamente parlando, un banale questione di intenzionale ostacolata liberalizzazione. E’ positivo che questo governo annunci che liberalizzera’ e incentivera’ la diffusione capillare della larga banda, ma lo ha gia’ annunciato a suo tempo il governo precedente e quello precedente ancora. Insomma sullo scenario tecnologico si potrebbe davvero provare ad osare di piu’.

5 commenti a “PRIMA PERSONA PLURALE”

  1. raxi dice:

    Commodity a parte, il Topo Gigio buca il video oltre ogni più rosea aspettativa, ha una forma fisica e psicologica in grande spolvero e una determinazione comunicativa che non ha precedenti nella mucillagine della sinistra di casa nostra.

    Sui contenuti non si sa, ma sulla forma qualche speranza è lecito nutrirla.

  2. Pier Luigi Tolardo dice:

    Nè le ferrovie, nè le autostrade e nemmeno l'energia elettrica, il gas e il trasporto aereo si sono diffuse in Italia(ma nemmeno in altri Paesi europei) grazie ai privati e alle liberalizzazioni ma solo grazie ad un monopolio di Stato o comunque ad un forte intervento pubblico, con soldi pubblici e regole pubbliche e manager pubblici, con aziende controllate a maggioranza dal pubblico, così sarà  anche per la banda larga o non sarà , non c'è bisogno di essere mai stati comunisti per saperlo.

  3. Francesco d'Elia dice:

    Se la banda larga passerà  al regime di commodity rientrerà  nelle opere di urbanizzazione primaria quali sono oggi acqua, luce e gas.. Il problema rimane sempre chi pagherà  per portare la DSL dove non c'è..?? Comunque quoto raxi anche se sta anche a noi fare si che questa occasione non vada sprecata sennò si mette male..

  4. Daniele Minotti dice:

    Dal blog di SKY TG 24 Montemagno, non posso che riportare e sottoscrivere un commento di Napolux:

    "Illuso, e lo dico con una punta di amarezza… Tralasciamo per un attimo i problemi seri che questo paese sta vivendo. Internet nelle vecchie menti di chi ci vorrebbe governare secondo me è l'ultimo dei pensieri…".

  5. Emilio Gelosi dice:

    Faccio notare che nel marchio del Popolo della Libertà  non c'è la libertà  (con l'accento) ma la liberta’ (con l'apostrofo). E’ evidentemente una sottomarca, quasi uguale: cambia poco, ma ha un sapore diverso.

    http://www.gelosi.it/esegesi-dei-simboli-dei-partiti-per-le-elezioni-2008/2008/02/16/