E’ la seconda volta in pochi giorni che su siti web italiani nuovo di zecca e dalle grandi aspettative mi ritrovo un frame mobile che scorre automaticamente nel bel mezzo della pagina principale. Sul sito web del Partito Democratico e’ una parte della homepage con le ultime notizie, sul nuovissimo sito web di Feltrinelli e’ la lista (grafica, peggio ancora) dei prodotti in evidenza che danzano senza sosta, avanti indietro, di fronte agli occhi del povero navigatore. Non mi metto a fare Jakob Nielsen ma trovo tutto questo agitarsi del web di fronte agli occhi estremamente fastidioso. E come al solito soprattutto mi domando: com’e’ che nessun altro nel mondo fra chi progetta siti web ad alto traffico ha idee del genere?

16 commenti a “STATE FERMI SE POTETE”

  1. matteo dice:

    Ora ti dico una cosa che ti sorprenderà .

    Questi aggeggi semoventi sono una manna dal punto di vista della stimolazione dell'interazione da parte dell'utente. Almeno, nell'esperienza che ho avuto riguardo a diverse landing-page pubblicitarie contenenti un'area con un effetto di coverflow (come quello dell'ipod touch, per intenderci), la percentuale di rimbalzo è stata sensibilmente inferiore a pagine analoghe prive di quel widget.

    Quindi, per quel che posso dire io, la gente ci gioca, ed evidentemente non lo trova così fastidioso.

  2. Michele dice:

    Matteo, trarre conclusioni sul gradimento di una qualsiasi cosa da statistiche in modo "bottom-up" fa prendere cantonate paurose… Il dato del rimbalzo lo puoi leggere anche in altri modi: semplicemente chi si è trovato davanti genialate del genere ha chiuso il browser.

    Direi che nel 2008 ormai ben avviato possiamo arrivare anche noi in Italia ad avere un minimo di considerazione per l'utente. Google lo sta insegnando da anni, ma si sa, le teste dure fanno fatica a intendere…

  3. matteo dice:

    Michele, facevo l'esempio del rimbalzo perchè era quello più evidente tra i dati a mia disposizione. Se ti dico che quando piazzi un widget flash di quel tipo su una pagina, l'utente poi lo usa, è perchè ho dei dati a supporto della mia affermazione. L'ambito è sempre quello di visualizzazione di cover grafiche di libri, tra l'altro. All'utente, pare, piace sfogliare una libreria, esplorare un catalogo. Sono il primo a stupirmi, ma anche il primo a dire che se è quello che serve per dargli una buona e soddisfacente esperienza, perchè no.

    Diciamo piuttosto che pensare di essere l'utente medio, pensare di fare le cose "per il bene altrui", senza valutare l'effettiva risposta sul campo, fa prendere cantonate paurose. :)

  4. matteo dice:

    Aggiungo, Google fa le sue scelte in termini di interazione, ben differenziando per tipologia e cultura dell'utente.

    La home page coreana insegna molto sull'approccio google alla UX.

  5. .mau. dice:

    Beh, io se mi trovo animazioni tendo a chiudere la finestra, ma mi sa che tanto io non sarei il target giusto per quelle pubblicità , quindi il sistema funziona :-(

  6. giusy dice:

    Siamo in due .mau a non essere il target giusto per quel tipo di pubblicità . A me fanno venire il mal di mare e cambio subito pagina.

  7. riccardo dice:

    "com'è che nessun altro nel mondo fra chi progetta siti web ad alto traffcio ha idee del genere?"

    http://www.barnesandnoble.com/

    ciao

    r.

  8. Cubic dice:

    Com'e' che nessun altro nel mondo fra chi critica siti web ad alto traffico ha opinioni del genere?

  9. Patrizia Ghezzi dice:

    Buongiorno,

    so di essere chiaramente off topic, ma avrei necessità  di contattarla, ed il blog mi sembra un'ottima opportunità . Ieri verso le 14,40 le ho inviato un'email relativa al Forum ABI Lab 2008 (Milano, 10 e 11 marzo), per chiederle di partecipare in qualità  di moderatore ad una tavola rotonda; le sarei grata se potesse prendere in considerazione il nostro invito il prima possibile, per poter procedere con l'organizzazione del Forum. Mi perdoni l'insistenza, so che non è opportuno tuttavia saremmo felici di avere la sua collaborazione e i nostri tempi sono molto stretti. Se desiderasse avere ulteriori informazioni, non esiti a contattarmi.

    Grazie, e scusi ancora per l'invasione di campo,

    Patrizia Ghezzi

  10. .mau. dice:

    però la signora Ghezzi non ha indicato la qualità  degli eventuali tramezzini :-)

  11. LockOne dice:

    un .mau. in forma smagliante! :D

  12. .mau. dice:

    @LockOne: sai, mancando CiaoFabio ci vuole qualcuno che faccia il lavoro sporco… e chi meglio di un piemontese falso e cortese? :-)

  13. mac dice:

    come mai l'animazione del sito di barne's and noble sul mio mac funziona e quella del sito della feltrinelli no?

  14. Roberto Dadda dice:

    Dopo avere letto il tuo post mi aspettavo qualche cosa di terribile, modelo mi viene il mal di mare.

    Sono andato sui siti e la scelta di utilizzare anche il dominio temporale mi pare, ancorché non nuova, molto ben realizzata e gradevole, non vedo propio cosa Nielsen potrebbe obiettare.

    I problemi sono altri legati alla accessibilità  ai disabili, il sito del PD poi non sopporta l'aumento delle dimensioni delle font e non è liquido, qui si che l'usabilità  finisce alle corde!

    bob

    PS mi hai fatto venire un colpo, credevo avessero fatto oggi un sito con frame, non ci sono frame e dal punto di vista del codice sembra ben realizzato.

  15. lowres dice:

    Nel rispetto delle opinioni e dei gusti altrui, faccio notare che la parte incriminata del sito feltrinelli non è grafica ma è semplice codice html, per di più accessibile. L'homepage passa la validazione del W3C.

    Per vedere lo stesso script in azione:

    http://www.apple.com

  16. ginaluca dice:

    Caro Mantellini, va bene che ospiti la pubblicità  di IBS sul tuo blog, ma prima di parlare male (senza motivo) di quello che fanno i competitor, almeno abbi un po' di decenza. ;-)