Io e’ da un po’ di tempo che vado ripetendo in giro che e’ il tempo dell’aggregazione intelligente. Parlo delle informazioni a nostra disposizione che, come tutti sappiamo, sono molte e di molte differenti qualita’. Dando per scontato che non esistano informazioni autorevoli per definizione (per esempio in molti campi come l’high-tech e’ molto evidente che l’informazione professionale “prende la paga” da tutta una serie di fonti piu’ o meno amatoriali che e’ possibile trovare in rete) si tratta di capire come rendere queste informazioni frubili dalla grande parte del pubblico dei lettori che non ha voglia o tempo per andarsele a cercare personalmente. In questa logica ben vengano gli aggregatori automatici “intelligenti” come Big News di Ask appena presentato. Big news e’ una sorta di GoogleNews potenziato che aggrega informazioni di provenienza differente secondo criteri automatici suoi (se posso dire, ad un primo impatto, la homepage sembra pesantissima e troppo piena di cose) anche se a me pare che l’aggregazione automatica, anche la migliore, lasci fuori un grande numero di contenuti comunque interessanti che sfuggono all’occhio dei piu’. Una quota di contenuti di valore seduti sul fondo della coda che possono emergere sono se c’e’ qualcuno che di mestiere li va a recuperare. Una parte (importante) di lavoro di quel giornalismo di domani che deve ancora nascere.

(via motoridiricerca)

2 commenti a “GRANDI NOTIZIE A META’”

  1. mr oz dice:

    Mah, la pagina non mi piace granché. La trovo poco leggibile, dalla "piega" in giù poi è un disastro. E che senso ha mostrare le notizie di Digg come se fossero su Digg? Dov'è il valore aggiunto?

    Mi sembra uno strumento poco chiaro per un'utenza basic, comunque è la direzione giusta.

  2. Gianfranco dice:

    L'ultima frase la condiviso in pieno.

    E' da un po' che ci penso. Vedremo come nascera' ed evolvera' in futuro quella nuova professione.

    Avro' letto da qualche parte la definizione di information broker?

    Saluti.