La centralita’ che i media sul web stanno dando alla morte della novantasettenne madre di Silvio Berlusconi e’ molto italiana, piuttosto attesa ed ugualmente senza senso.

7 commenti a “L’ESTENSIONE DEL CONCETTO”

  1. Simone Cosimi dice:

    E' domenica, Massimo.

    C'è da riempire.

  2. Francesco d'Elia dice:

    La gente è divisa tra il rallegrarsene o il dispiacersi ma da ambo le parti prevale poi l'italico senso del cordoglio..

  3. stamparassegnata dice:

    è l'uso a fini pubblici della vita privata, di cui ci sta dando ora esempio sarkozy e di cui berlusconi adotta una variante macabra. Che cos'è quel annunciare enfaticamente, prima che muoia, che la mamma rosa "finirà  in paradiso", se non un trasporre su un piano familiare e affettivo il suo programma politico, la promessa della felicità , della ricchezza, del successo? Logico che le due sfere, pubblico e privato, interpolate e intrecciate per volontà  e interesse dal principale protagonista, finiscano per influenzarsi a vicenda e inquinarsi e per essere usate, più o meno involontariamente dai media. Che senso ha, se non politico, chiedersi se la morta di una donna, di un essere umano, di un'anziana signora, ci rattristi o ci rallegri o, ancora, se ci debba rallegrare o rattristare? Tutto è o può diventare politica, Mazarine Mitterand e Azzurra Caltagirone, la signora Sandra e l'irascibile Veronica Lario.

  4. E dice:

    E' il solito provincialismo italiano, lo stesso per cui a qualcuno dovrebbe far qualcosa che un gatto ha vomitato su una pagella.

  5. aghost dice:

    in un paese normale avrebbero dato un trafiletto… qui da noi è su tutte le prime pagine di tutti i giornali.. vorrà  pur dire qualcosa

  6. astrid dice:

    forse i giornalisti hanno tutti partecipato in incognito al blog del fantamorto.

  7. DILLINGER dice:

    Feb 03 2008, 04:39 pm

    E' il solito provincialismo italiano, lo stesso per cui a qualcuno dovrebbe far qualcosa che un gatto ha vomitato su una pagella.

    E

    No, il gatto non si presenta alle elezioni, c'è questa lievissima differenza. Tra l'altro il gatto non penso abbia processi in corso, nevvero?