Poco fa Ale mi leggeva a voce alta questo:

“Tutti i luoghi sono ormai transitabili, sono conosciuti, sono pieni di traffici, tenute assai ridenti hanno cancellato dalla nostra memoria deserti un tempo famosi, i campi coltivati hanno circoscritto le foreste, gli animali domestici hanno allontanato le fiere, vengono seminati persino luoghi arenosi, si pianta persino sulle pietraie, vengono prosciugate le paludi, e vi sono ormai tante citta’ quante non vi erano abitanti un tempo. Ormai ne’ le isole, ne’ gli scogli incutono piu’ timore; dovunque sorge una casa, dovunque vive un popolo, dovunque vi e’ uno stato, dovunque c’e’ vita.”

(De Anima, Tertulliano, 210 d.C circa)

2 commenti a “GLOBALIZZAZIONE”

  1. ilbardo dice:

    e dopo pochissimi secoli vennero la decadenza e il medioevo.

  2. loziorso dice:

    Quel ragazzo era un antico ottimista

    ho visitato molti luoghi desertici dove le coltivazioni se le sognano come si sognano pure l'acqua