La storia di Qtrax potrebbe essere tranquillamente una storia italiana. Di quelle fatte di smargiassate e precisazioni, sorrisini e pedanti distinguo. Sono bastate poche ore perche’ il castello costruito da Allan Klepfisz, presidente di Qtrax, crollasse sotto i colpi delle major e delle grandi ambiguita’ di tutta l’iniziativa. Ci sono 4 major discografiche al mondo? Klepfisz sosteneva che il suo P2P legale avrebbe contenuto le librerie di tutte e 4. Oggi Warner ha dichiarato a Wired che lei non ha firmato un accidente. Universal e EMI dicono che loro ne stavano solo parlando. Sony non si e’ fatta trovare. Un discreto record negativo per quella che doveva essere la piu’ grande libreria musicale al mondo di un servizio che doveva partire oggi. Poi quasi nessuno ha capito come diavolo facessero le benedette canzoni di Qtrax in formato win e con DRM a uscire dal browser di Qtrax stesso (dentro il quale viaggia anche la pubblicita’ che paga il servizio) per finire dentro i lettori portatili. E’ abbastanza ovvio che se io posso esportare i brani su un lettore mp3 poi la pubblicita’ non la guardo piu’ ed il giochetto finisce. Nessuno ha nemmeno capito come si possa usare simili files dentro un iPod (Klepfisz insiste che dal 15 aprile sara’ possibile) visto che il lettore di Apple semplicemente non accetta DRM non suoi o file che non siano mp3 puri. Insomma l’impressione odierna e’ che si tratti di un servizio innovativo morto stecchito prima ancora di partire.

(via wired)

9 commenti a “UN AMEN PER QTRAX”

  1. Francesco dice:

    Non so perché, ma avendo visto tutti quegli articoli sui giornali mainstream italiani, mi stavo aspettando che fosse una bufala o qualcosa del genere.

    Stavo pensando stasera sul treno tornando a casa che la tendenza a magnificare soprattutto le ca…te è un costume non solo dei giornalisti italiano, ma anche in generale dei manager italiani, anche quelli che sembrano più addentro alle cose della rete… chissà  forse tutti al mattino telefonano a Turani per sapere le ultime notizie di tecnologia ;-)

    Francesco

  2. ArgiaSbolenfi dice:

    Non è che si trattava anche di pubblicità  audio, inserita prima o dopo il brano scaricato?

  3. Camillo dice:

    Dopo il "Contratto con gli Italiani" la storia di Qtrax è una bazzeccola… ma quello che prometteva c'è già , da tempo, anche se con un catalogo ridotto: è WE7

  4. Cuore Analfabeta dice:

    Davvero incredibile

  5. Lunar dice:

    @Francesco

    mica è una storia nata in Italia. :) Come dice Mantellini la storia potrebbe essere italiana ma non lo è.

    Comunque sia alla base di questa vicenda c'è un dato di fatto, sempre lo stesso. Gli utenti digitali (di ogni parte del mondo) non sono più disposti a pagare la musica che si è smaterializzata, digitalizzata. Ora se non paga l'utente finale qualcuno deve pagare, chi? la pubblicità . chi altri?

    Quando noi ascoltiamo la musica in radio mica paghiamo. O meglio, paghiamo ma non direttamente, non immediatamente.

    Ecco, questo era il modello e molti ritengono sia l'unico che può funzionare. Le major in tutto questo sono del tutto superflue. O meglio, sono parte in causa per la musica già  prodotta ma per il futuro non avranno nessuna voce in capitolo. SCOMPARIRANNO.

  6. frap1964 dice:

    Non vedo la grande novità , visto downlovers:

    http://www.downlovers.it/

  7. marco dice:

    Dai non farti prendere dallo sconforto, è da un paio di mesi che noto dei segni di cedimento dalle major che forse stanno cominciando a capire che gli utenti non sono solo polli da spennare o forse lo sono stati ma lo lo saranno per sempre!

  8. Lunar dice:

    peggio di Berlusconi: rettifica alla rettifica. L'applicativo di Qtrax è disponibile per il download. (solo Win)

    http://www.qtrax.com/download.html

    Ora proviamo, poi parliamo. ;)

  9. Lunar dice:

    così, giusto per la cronaca. l'applicativo non è altro che un browser, Songbird, basato su mozilla. Ha un player incorporato con diverse opzioni di ricerca brano e altre cose tutte da provare… quando il server funzionerà . Per un attimo mi sono ritrovato su di una pagina che richiedeva la registrazione ma poi più nulla. In questo momento sto navigando e scrivendo questo commento da Songbird. Di musica, per adesso, solo quella mia in locale. ;)