La notizia principale della riapertura di Punto Informatico di oggi e’ giustamente quella circolata in maniera assai sotterranea in questi giorni della proroga del decreto Pisanu sulla data retention. Come a dire che un governo vale l’altro in questo paese.

Come scrive il celebre giurista informatico Daniele Minotti sul suo blog “un Governo di centro-sinistra proroga, senza plausibili ragioni, una norma voluta dal centro-destra e, a suo tempo, molto criticata”. Ed evidenzia: “Tutto molto in sordina perché nei comunicati del Governo si parlava di altro e la proroga della data retention è stata ufficialmente taciuta”.

8 commenti a “UN GOVERNO VALE L’ALTRO”

  1. Francesco d'Elia dice:

    Non so perchè ma la cosa non mi sorprende affatto.. Vuol dire semplicemente il non volersi assumere la responsabilità  di segnali di senso contrario.. Dal contesto della notizia non si capisce poi se altre cose stabilite dal Decre(pi)to restino in vigore.. Magari a me se conservano i miei dati non me ne frega nulla ma il fatto di non poter avere reti wi-fi libere mi secca moltissimo.. Quindi comunque chiarezza e trasparenza zero su zero.. E' proprio vero che un governo val l'altro..

  2. Cuore Analfabeta dice:

    Se i dati sono accuratamente conservati ed il fine è l'antiterrorismo, ben vengano le proroghe. Se poi queste informazioni finiscono nelle mani sbagliate oppure sono usate per secondi fini allora il discorso cambia.

  3. Roldano dice:

    La proroga dimostra solo la completa ignoranza per non dire idiozia dei governi italioti in ambito informatico e più in generale informatico. Come può una mente intelligente pensare che un gruppo determinato a commettere un delitto efferato contro innocenti possa temere una norma burocratica, questo proprio lo ignoro. Il fatto che io possa andare San Marino o in Romania e connettermi wi-fi senza dove dire nulla a nessuno e senza essere registrato mi fa pensare che la norma sia in realtà  un escamotage economico per impedire una migliore concorrenza e proteggere certi oligopoli. Non dimentichiamoci che questo paese ha una poploazione che ha la tendenza a diventare wireless che non è seconda a nessuno. Molte famiglie italiane stanno eliminando il telefono fisso e in questo siamo unici in europa. Rendere libero i wifi e in seguito il wimax significa anche skype a gogo and everywhere. Addio compagnie telefoniche. Altro che terrorismo, qui gli unici terrorizzati sono gli oligopoli e i potentati che non riescono più a chiudere il vaso di pandora di nome Internet.

  4. Wallace Henry Hartley dice:

    Continua a venirmi in mente, sempre più spesso, lo sketch di Antonio Albanese con il personaggio in crisi di identità  che, seduto sul girello, continua a chiedersi quale sia la destra e quale la sinistra….

  5. fabrizio dice:

    Non credo che siano proprio uguali: alcuni pensano intensamente come fare la peggiore legge possibile, mentre altri prorogano tutto, tanto non ci capiscono un tubo.

    In Argentina (paese che pochi anni fa era sull'orlo della bancarotta) a Ottobre scorso navigavo in internet gratis dal mio PDA wi fi in metropolitana (sotto, nel tunnel!!) e da quasi tutti i bar.

    A Roma non ci sono riuscito neanche all'aeroporto di Fiumicino.

  6. Wallace Henry Hartley dice:

    Mi permetto di correggere Fabrizio: alcuni pensano intensamente come fare la peggiore legge possibile, mentre altri non ci capiscono un tubo e realizzano l'obbrobbrio pensato dagli altri.

  7. Maurizio Silvestri dice:

    Quoto in toto il commento di Roldano e il primo di Wallace Henry Hartley (sono uguali destra e sinistra). Poi… finiamola con la storia degli incapaci. Sono tutte cose volute. Con uno scopo ben preciso: il controllo. Infine, anche a me non fregherebbe nulla della ritenzione dei dati, peccato che tra questi dati ci siano anche le mie e-mail (corrispondenza privata) e qui stiamo ledendo qualche articolo della Costituzione (la corrispondenza è inviolabile). Ma come, la menano tanto con quella PANZANA della legge sulla privacy e poi memorizzano le mie e-mail?

  8. corevil dice:

    non è una questione di destra o sinistra, ne del riesumato centro…

    il punto è che in politica vi è gente non qualificata o meglio con la sola qualifica di pensare ai propri tornaconti economici.