In qualsiasi ospedale medio-grande italiano ci sono in media due o tre o quattro casi di meningite ogni mese. Se moltiplichiamo questo numero per il numero di ospedali medio-grandi italiani otteniamo un discreto numero di casi di meningite ogni giorno (solo le forme batteriche, quelle piu’ gravi, in Italia sono circa 1000 ogni anno secondo i dati che e’ possibile trovare in rete in pochi istanti). Questi casi, di solito, non guadagnano le pagine dei giornali per la semplice ragione che sono “normalità “. Invece negli ultimi giorni dopo i casi di meningite mortale in Veneto la stampa nazionale si e’ parecchio data da fare (e mi pare stia ancora continuando a farlo) per creare panico fra la gente in nome del proprio superiore diritto ad essere ascoltata. Ogni caso di meningite viene minuziosamente citato dalle agenzie di stampa quasi che si trattasse della Spagnola in arrivo. Qualche giorno fa in molti hanno scritto idiozie del tipo:” Un caso di meningite in Sicilia, nessun collegamento con quelli in Veneto”. A nessuno dentro il potente filtro giornalistico che dovrebbe separare l’erba buona dalla cattiva, la fuffa dalle notizie, sembra interessare che ogni santo giorno che dio manda in terra in Sicilia c’e’ -normalmente – qualche caso di meningite? Poi dice ci vorrebbe un bollino per l’informazione professionale. Ecco, si’, buona idea.

8 commenti a “PROCURATO ALLARME”

  1. Asended dice:

    Hai notato anche tu che un paio di volte e' stato intervistato dal TG1 un grosso esperto italiano sulla necessita' di vaccinarsi contro la meningite?

    La cosa strana e' che questo grande esperto e' uno dei massimi dirigenti della casa farmaceutica che commercializza il vaccino in questione (come si leggeva anche dal "sottopancia"). Sono solo io che trovo una cosa del genere decisamente imbarazzante?

  2. spider dice:

    passerà  anche questa, com'è passata l'aviaria.

  3. Massimo Morelli dice:

    Ma non esiste un editore che abbia il coraggio di fare un giornale serio? Senza l'oroscopo, senza titolisti, senza rigori negati, senza bufale? Senza false biografie agiografiche di imprenditori, senza passare le veline degli uffici stampa. Con poca politica, un minimo di cronaca non morbosa, tutte le inchieste che i soldi che ci sono permettono (lo so che costano).

    Io mi abbono, lo giuro.

  4. alebegoli dice:

    Ogni volta che leggo articoli su qualcosa che abbia vagamente a che fare con medicina e scienza in genere, mi si torcono le budella, e la mia vecchia laurea in biologia si accartoccia dall'orrore.

    Temo purtroppo di non accorgermi di analoghe castronerie scritte in settori che conosco di meno.

    Peraltro, lo stesso sconcerto mi assale ogni volta che leggo di fatti che conosco per esperienza diretta: il numero e la varietà  di inesattezze, errori, distorsioni, è tale che mi chiedo che senso abbia basare i propri giudizi ed opinioni su quel che crediamo di sapere dalla stampa & C. Boh.

  5. ranidil dice:

    questa per esempio è un'altra mezza verità . Mantellini che lavora in un'Asl perché per esempio non dice che le case farmaceutiche hanno esigenza di smaltire le scorte di vaccino, solo perché quest'anno i casi di meningite registrati sono al di sotto della media. Siamo a 600 circa, non mille. Però le scorte ci sono e i farmaci scadono.

    Perché mantellini non aggiungi che negli ospedali si prescivono solo i farmaci in dotazione alla farmacia ospedaliera e non principi che potrebbero venire dall'esterno?

  6. ernesto dice:

    Mantellini, ma per davvero lavori in un'asl?

  7. al dice:

    bollino blu o tipo chiquita?

  8. roberto dadda dice:

    L'idea che un ospedale prescriva solo farmaci che ha in magazzino è una gran panzana, troppe persone si dovrebbero mettere d'accordo, come una panzana è l'idea che si voglia spingere la vaccinazione perché ci sono stati pochi casi: la base di emergenza del vaccino viene comunque e sempre pagata dal ministero della sanità  a chi lo produce region per cui se viene iniettata o buttata per lui è la stessa cosa.

    Attenzione a mettere sullo stesso piano queste montature giornalistiche con la aviaria che è invece un serissimo problema e che prima o poi è previsto scateni una pandemia come succede da sempre nella storia della umanità !

    bob