Oh beh, sono reduce dalla lettura del bellissimo post di Luca sulla vicenda Luttazzi (nel quale riconosco molte cose che mi convincono ed altre che invece per nulla) e dopo aver letto in giro oggi le reazioni alla chiusura di Decameron, mi e’ venuta voglia di aggiungere un paio di cose:

La prima e’ che Luttazzi e’ sempre stato così. Probabilmente la TV lo ha sempre limitato un po’ (o lui si e’ limitato per poter fare TV) ma la sua comicita’ (o chiamatela come volete) e’ sempre stata a tratti estrema e volgare. Chi lo ha visto a teatro 10 anni fa nei suoi monologhi sul sesso se lo ricordera’ bene. Quindi delle due una: o a LA 7 sono dei tonti e non se ne erano accorti, oppure Luttazzi oggi, ancora tramortito dalle conseguenze del suo allontanamento dalla Rai di Berlusconi (non ne e’ uscito bene, i suoi ultimi spettacoli erano fortemente autoreferenziali come se il suo dramma censorio fosse stato il trauma del mondo intero), ha creduto di poter fare in TV cio’ che ha sempre fatto in teatro. O semplicemente ha detto: chissenefrega faccio come mi pare, muoia sansone ecc ecc.

Io quelli che dicono che la battuta incriminata su Berlusconi Previti e Dell’Utri che si sfogano su Ferrara nella vasca e’ inutilmente volgare non li capisco troppo. O meglio li capisco ma sono loro che non vogliono capire. Esiste una comicita’ che e’ fatta cosi’. Una delle mie battute preferite appartiene a questo “genere” ed e’ una frase di Leslie Nielsen che lessi molti anni fa su un fortunato libretto di Gino e Michele. E’ questa:

Dica, è sua moglie quella vicino lei, o le hanno vomitato sulla sedia?

A voi non fa ridere? Lo capisco, spesso quando la ripeto in pubblico vedo le facce schifate di chi la sente. E allora? Luttazzi e’ cosi, non mi pare strano che la coprolalia dei suoi spettacoli possa non piacere. E’ inutile? Certo. Ma e’ un genere di satira: non venite a dirmi che si tratta di volgarita’ fine a se stessa. Nel caso a Boldi e De Sica (Christian) e a tutti gli altri cosa gli facciamo? Li mandiamo al patibolo?

Io non so molto di Ferrara che non sia cio’ che traspare dalla TV: ma a me pare un tipo accidioso. Il fatto che io lo detesti per molte altre (ragionevolissime) ragioni credo non abbia a che fare con questo. Ferrara ha ottime ragioni per sentirsi offeso dalle affermazioni di Luttazzi e francamente chiedere ad un giudice di pronunciarsi su una materia simile non mi pare la migliore delle idee. Pero’ una querela in un caso del genere la capisco. Invece qui La7 ha applicato il rito abbreviato decidendo lei chi aveva diffamato chi e se da un lato mi pare difficile non pensare che possa essere stato Ferrara a “facilitare” una presa di posizione del genere, dall’altro quelli de La7, che certamente hanno mille diritti di interrompere un programma che producono e trasmettono, non ci hanno fatto una bella figura. Pero’ piantiamola anche con questa storia della grande famiglia della TV alternativa dove tutti si vogliono bene, che onestamente fa morire dal ridere.

update: da leggere (a partire dal titolo) il post di Zoro sul sito de La7.

28 commenti a “LE HANNO VOMITATO SULLA SEDIA?”

  1. e.r. dice:

    Ferrara un tipo accidioso? Forse flaccidoso, sicuramente odioso, ma non pigro e indolente.

  2. 'rsenio dice:

    a me sembra chiaro che il problema non è stato la battuta su ferrara, sennò avrebbero chiuso il programma sabato scorso…

    a sentire la guzzanti e luttazzi stesso (via rispettivi blog) il guaio è stato il monologo che sarebbe andato in onda.

    o no?

  3. ALG dice:

    Dato che non conosciamo il monologo che sarebbe dovuto andare in onda direi che non possiamo parlare… Comunque il punto è uno ed uno solo. La7 è una televisione commerciale con un padrone, non una rete pubblica. Se al capo, a colui che caccia i soldi, non sta bene come si comporta uno, giusto o sbagliato che sia, che lo dovesse sapere oppure no, la trasmissione si chiude. PUNTO. Non è censura, ne a posteriori ne preventiva. E' una libera scelta di chi caccia i soldi.

    E detto questo, signori, mi dispiace ma le chiacchiere stanno a zero.

  4. Alfonso Fuggetta dice:

    Massimo, c'è una differenza tra le battute di Nielsen o di Boldi con quanto detto da Luttazzi. Nel primo caso, per quanto volgari non sono riferite a nessuna persona reale. Sono battute in una finzione. Quelle di Luttazzi sono rivolte a persone concrete. Non mi pare si possano confrontare le due situazioni.

  5. stark dice:

    D'accordo più con Bordone che con Sofri. Quella battuta è già  stata, peraltro, pubblicata su libro e attiene a un tipo di comicità  di cui Luttazzi è da sempre alfiere (ne ricordo una d'annata, sempre sua, a proposito del primissimo Tg5: "se ascolti il sonoro senza guardare il video, sembra che Mentana stia parlando durante una cagata) e io, personalmente, sono (ero) felice di trovare in tv. Battuta che a me, per quanto forte nei termini, pare innocua proprio per la sua inverosimiglianza: Ferrara è stato più volte preso di mira da Luttazzi su argomenti più "seri" e credo che per avrebbe avuto maggior motivo di prendersela in altre occasioni. La satira nasce grazie a immagini eloquenti e grottesche come quella del potente (e Ferrara evidentemente lo è, se davvero tutto è accaduto a causa sua – ma non lo credo fino in fondo) cosparso di merda e non mi sembra affatto la cosa più sconveniente detta dal comico nel corso delle puntate di Decameron. Per questo non scarto a priori l'idea che quello della battuta possa essere un mero pretesto per la chiusura della trasmissione, e che a La7 in fondo in fondo non aspettassero altro.

    PS. Forse volevi dire 'Acido e odioso' e ti è uscito accidioso? :-) Di certo è permaloso, a quanto vedo.

  6. Francesco Romeo dice:

    Io avevo visto lo spettacolo sul sesso e mi ero sbellicato (questo per dire che non sono prevenuto nei suoi confronti), ma in televisione il Luttazzi che tenta di rifare il verso a Letterman riuscendo solo ad essere inutilmente volgare non mi ha mai fatto ridere neanche un po'. Poi sul merito credo che La7 possa decidere tutto quello che le pare, dovendone rispondere al suo editore e non ai cittadini.

  7. Felter Roberto dice:

    io come battuta preferivo:

    "Scusi, oltre alla sua ragazza, c'e' un alto cesso in questo locale?"

    Per il resto ho sempre pensato che la miglior censura di una trasmissione fosse il suo pubblico.

    Peccato. Probabilmente non hanno lasciato il tempo ai suoi ascoltatori di mandarlo a cagare sul serio.

  8. Cavallo GolOso dice:

    il problema è che pare vogliano distruggere fisicamente tutto il girato, visto e non. http://www.danieleluttazzi.it/node/319

  9. abcd dice:

    Ma davvero credete alla storia della battuta su Ferrara? (che poi la battuta sarebbe sull'Iraq e su Berlusconi, non su Ferrara) Ma per piacere…

  10. Camillo dice:

    A me pare un pochino infantile dover ricorrere a "cacca", "culo", "merda" per fare ridere… e questa sarebbe la satira? Si abbassa il livello qualitativo della satira al livello qualitativo dell'oggetto della satira. Comprensibile, ma non giustificabile.

  11. morbìn dice:

    @francesco r.

    dici bene quando dici che è l'editore a dover decidere, perchè la7 non è una tv pubblica.

    ma credo sia abbastanza lampante come, se ci fosse concorrenza televisiva vera, l'editore di luttazzi non si sarebbe mai sognato di segarlo dalla programmazione perchè luttazzi fa audience e parecchia, almeno per determinate fasce della popolazione.

    NEL MERITO.

    a me luttazzi ha sempre fatto ridere e molto.

    a me la battuta su la7 ha fatto ridere.

    poi,

    usare un immaginario e un linguaggio volutamente osceno (che parla di pupù e sesso, ecc.), è esso stesso un modo di criticare quello che qualcuno chiama "il pensiero dominante".

    ovvero, in questo caso, il pensiero dominante è:

    – quello che è permesso dire e quello che non è permesso dire

    – e soprattutto l'imposizione di stili con cui dire le cose

    mi rattrista che ci si scandalizzi per il linguaggio di luttazzi… quando la vita di ogni giorno è, ovviamente, fatta di queste cose (pupù, sesso, ecc.).

  12. Alphakappa dice:

    Caro Massimo, concordo con te su ogni parola che hai scritto. E aggiungo, ma prima di esprimervi sulle volgarità , qualcuno sa cos'è la satira e come è fatta? Io non voglio fare quello che ne sa più di tutti, ma basta andare su youtube cercare dario fo che spiega cosa è la satira (oppure andare sul mio blog). Cercate "Dario Fo Satyricon".

  13. Fra dice:

    Luttazzi è bravo a far parlare di sè pur essendo un comicuzzo di bassisssimno livello, non fosse per quelle solite battutacce da adolescente non se lo filerebbe nessuno. Ora poi che gli piace rivestire il ruolo di martire della libertà  di satira non si regge proprio.

    Addirittura si arriva ad accostarlo a David Lettermann, ma dico vi siete bevuti il cevello?

  14. Gianluigi dice:

    Io invece il pezzo di Sofri, lo trovo di una disonestà  intellettuale sconcertante. A partire dall'inizio, nel quale distorce la battuta, infilandoci dentro un po' di pedofilia, gratis, per gettare un po di fango. E poi critica Neri per aver pubblicato la battuta per intero. Si può essere daccordo o no con la battuta, ma non si può essere disonesti nel citarla.

  15. andrea dice:

    Hanno sbagliato a fermare la trasmissione perche' Luttazzi si e' comportato esattamente da Luttazzi. Pero' non mi si venga a dire che la sua e' satira o che ha folle festanti che lo seguono. L'audience era di poco supeirore al mezzo milione di persone e mi paicerebbe sapere di quanti programmi con questo seguito finiscono a far notizia. La sua satira poi e' oramai totalmente vuota. Anni fa sapeva pur nella sua volgarita, essere geniale ed esilarante. Adesso e' diventato tremendamente noioso e ripetitivo. La buona satira sa scavare e far pensare; la satira che esaurisce la propria fantasia nel cercare solo nuove forme di insulto e' solo una verisione a luci rosse di Boldi e De Sica. 10 anni fa Luttazzi faceva satira sociale, adesso sa solo coprire di improperi chi gli sta antipatico, o forse chi crede stia antipatico ai suoi fans.

  16. Francesco Romeo dice:

    @fra non mi sogno nemmeno di paragonare luttazzi a letterman, trovo solo che nei suoi programmi televisivi tenta (a mio parere penosamente, ed è dir poco) di imitarlo platealmente. Mentre tanti anni fa nei suoi spettacoli era divertente e graffiante, adesso Luttazzi è un ex-comico [(c)Gaspar] che non mi dice più nulla, e nemmeno nel blog. Sulla cancellazione della sua trasmissione non mi schiero, ho già  detto, ma non mi mancherà .

    Il cosiddetto "editto bulgaro" ci aveva privati soprattutto di Enzo Biagi, più un certo numero di piccoletti vari…

  17. Mammifero Bipede dice:

    Non mi viene nulla di oggettivo da dire su questa vicenda, ma qualcosa di soggettivo sì. Ho provato a guardare il programma di Luttazzi e mi ha abbastanza annoiato, siccome era tardi ho spento la tv. Ora la notizia che l'abbiano cancellato non mi fa né caldo né freddo (a differenza di quando fu "epurato" da Berlusconi). Non è che, perché la televisione esiste, debba per forza mandare in onda qualsiasi cosa, e se un autore sceglie di fare "pornografia concettuale", beh, può essere una scelta rispettabile, ma non credo che un direttore di palinsesto debba necessariamente condividerla.

  18. M dice:

    Il post di Sofri bellissimo? Puo' essere, per chi adora la confusione mentale senz'altro. Il solito concentrato di paraculaggine e leccaculismo ben indirizzati. Ormai un suo grande classico storpiare la notizia per darsi ragione, in questo caso non riportare la battuta ma fare un esempio di battuta che dovrebbe essere simile a quella di Luttazzi, storpiando completamente il senso ed eliminando del tutto il contesto. Il solito Sofri insomma. Meravigliosa la conclusione: lui non avrebbe soppresso il programma, pero'. Come se non sapessero anche i sassi che la battuta non c'entra niente con la soppressione del programma, come dimostrano le tempistiche (la battuta va in giro da due anni e dopo la trasmissione nessuno ci aveva fatto caso, se ne erano infischiati tutti), il fatto che il soggetto della battuta dica che lui non ha mosso un dito, il fatto che vogliano eliminare tutto il girato di Decameron presente passato e futuro, e soprattutto il fatto che il tema della prossima puntata sarebbe stata la nuova enciclica del Papa.

  19. Noantri dice:

    Mantellini, che tu straveda eroticamente per i CERCHIOBOTTISTI, su questo non ci piove. Ma definire meno che volgare, inutile, perfettamente cretino e qualunquista, l'orribile pezzo di Sofri, veramente non ti fa onore, pure ammesso che tu ne abbia poco di onore. (e questo non lo so, non ti conosco)

    Sofri è perfettamente veltroniano in questo.

    – Allora, sindaco/Sofri: come va?

    – Bene. Ma anche male.

    Questo è il vomito.

    Non c'è neanche bisogno della sedia.

    Ridateci Luttazzi. Fine del discorso.

    [Ste]

  20. Andrea dice:

    Che diamine di conversazione è quella di un blog senza commenti? Il pippotto di Sofri è disonesto fino al midollo. Chiarisca chi della famiglia prende soldi da La7 o chi l'ha portato in Tv, prima di prendere le difese di questo o dell'altro… E questo rimpiattino tra blogger che scrivono cose "bellissime", che schifo.

  21. Gianluigi dice:

    Qualcosa di intelligente invece l'ha scritto Leonardo.

  22. vuminch1 dice:

    mi accodo solo per dire che stranamente il pezzo di Sofri è "bellissimo" e "condivisibile" solo dal giro di blogstar o wannabe tali.

    Nessuno di costoro si è chiesto "ma cazzo,questo scrive da un blog del Foglio, è stato pagato da LA7, ha la moglie su LA7" ?

    Trasuda pelosità  e cerchiobottismo laidamente italiano….che tristezza

  23. Alessio dice:

    Non è solo questo, la moglie di Sofri polemizzò in passato con Luttazzi che la accusò di scarso coraggio nell'intervista a Dell'Utri. Insomma anche Luca Sofri tiene famiglia, mica può inimicarsi in un solo colpo la moglie, Il Foglo e La7. Di qui il suo splendido cerchiobottismo, degno della migliore tradizione dorotea.

  24. Pier Luigi Tolardo dice:

    A me Ferrara non dispiace, non mi dispiaccione nemmeno le tutte le sue idee, non mi piace la sua posizione prowar in Iraq e il suo berlusconismo, ma su cattolicesimo e bioetica non sono molto distante. Ritengo che la battuta di Luttazzi fosse già  nota e neanche così volgare e poi Luttazzi è così, ha ragione Mante lo sapevan, perché lo hanno chiamato? Quello che non mi è piaciuta affatto è la lettera di Ferrara a La Repubblica: da una parte fa il signore dichiarandosi non offeso e dall'altra dichiara che ci vuole un limite: un capolavoro gesuitico, d'altra parte è pur sempre un ex funzionario del Pc, quasi un gesuita. Mi è piaciuto però il finale della lettera: quando Frrara si è chiesto cosa avrebbero fatto quelli del Manifesto nel caso una storiellina del genere fosse stata raccontata sulla Rossanda.

  25. davide dice:

    Più o meno.. se al G8 a Genova i manifestanti si fossero vestiti tutti da preti e suore, adesso avremmo ore di girato in cui la polizia manganella preti e suore.. mi mancherà  luttazzi.

  26. Simone Cosimi dice:

    Sottoscrivo.

  27. Maurizio Silvestri dice:

    Quello di Nielsen o di Boldi, al massimo è umorismo, comicità , non certo satira (tra l'altro di bassa lega). Quella di Luttazzi è satira di pessimo gusto. La7 non è pubblica come la RAI, quindi è libera di seguire la linea editoriale che più ritiene opportuna. La satira intelligente è altra: Benigni, Fò, Crozza, Grillo, Guzzanti, Vauro…senza alcun bisogno di scadere nel volgare.

  28. BOB dice:

    Il termine ''accidia'' è il più equivocato della storia della lingua italiana.