Tutto il mondo e’ paese. In Francia in questi giorni si discute di uno di quei papocchi all’italiana che, secondo i suoi ideatori, dovrebbe mettere a freno la pirateria in rete da quelle parti. Come? Nella solita maniera: inasprendo le pene (3 anni di galera e 300000 euro di multa gia ora) e “convincendo” gli ISP a dissuadere i propri clienti dall’utilizzo del P2P a dispetto dei propri interessi. Lettere dissuasive prima e poi al limite la rescissione del contratto di accesso alla rete spedite da una “autorita’” che deve ancora essere definita. L’aspetto divertente e’ invece quello del corrispettivo che l’industria e’ disposta a dare per una stretta del genere (avete votato Sarko amici d’oltralpe? cavoli vostri). Fondamentalmente due: la distribuzione in rete delle prime visioni cinematografiche in contemporanea con la pubblicazione dei DVD, vale a dire 6 mesi dopo la prima, al posto dei 7 mesi e mezzo attuali (wow) e (rullo di tamburi) una generica indicazione alla opportunita’ di eliminare i DRM dai supporti digitali in vendita.

update: vedo ora che Stefano ha pubblicato il testo completo dell’accordo.

4 commenti a “I FRANCESI CHE SI INCAZZANO”

  1. antonio vergara dice:

    hanno voluto sarkozy e ora se lo tengano…

  2. Slavich dice:

    Francia: Sarko prende di petto i “pirati” del p2p!

    Parigi 2005: il Parlamento studia l’introduzione di un canone mensile in cambio della legalizzazione del p2p a scopi privati e quindi non a scopo di lucro.

    Parigi 2007: sei un Pirata?

    http://www.rabbiamadeinme.it/2007/11/24/sarkozy-p2p-pecoraro-download-ddl1769/

  3. alessandro dice:

    devo dire che, davvero in modo del tutto egoistico, sono finalmente felice che in italia si stia meglio che in francia!

    "e mo so c….. vostri" come si potrebbe dire ai francesi

  4. Z dice:

    LOL.

    Tanto esistono i server Tor… u.u