23
Nov

Ci sono parole che mi piacciono. Mi piace per esempio dire “pirla” anche se non ho proprio nulla del lombardo. Mi piace la parola, il suono che fa. Pensavo a questo poco fa mentre leggevo un libretto di Montalbano che ciondola sulla mia scrivania da ques’estate (Camilleri, nela mia testa e’ una perfetta lettura da ombrellone). Ecco da molti punti di vista non c’e’ nulla di piu’ lontano da me dalle parole che si ascoltano in Sicilia. Ma se avessi il coraggio o semplicemente me ne ricordassi oltre a “pirla” mi piacererebbe utilizzare piu’ spesso alcuni degli slang di Camilleri. Mi piace per esempio il verbo “babbiare”, mi piace la parola “nerbuso” ma sopra tutte le altre mi piace “stracatafuttersene
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