Ricordate la vicenda di Enrico Galavotti insegnate cesenate inseguito dalla SIAE a colpi di multe da migliaia di euro perche’ utilizzava sul web immagini di Picasso e Braque a bassa risoluzione per scopi didattici? Scrissi a suo tempo anch’io un pezzo per IlSole24ore su questa triste vicenda che mi valse i rimbrotti di Giorgio Assumma presidente della SIAE. Bene (anzi male), il sottosegretario ai Beni Culturali Andrea Marcucci ha risposto a nome del Governo ad una interrogazione parlamentare di Mauro Bulgarelli, dicendo che e’ tutto OK e che i diritti di divulgazione in rete per finalita’ didattiche e perfino al disciplina del “fair use” sono in questo paese gia’ abbastanza tutelati.

(via zeusnews)

6 commenti a “E’ TUTTO INCREDIBILMENTE OK”

  1. Alessandro Longo dice:

    Ok, ma per equilibrio aggiungi anche i motiv per cui BUlgarelli dice che è corretto quanto richiesto dalla siae ai danni di Galavotti

    "L'utilizzazione nel citato sito web di opere dell'arte figurativa intere o per parti significative di esse è stata ritenuta suscettibile di creare concorrenza all'ordinaria utilizzazione economica dell'opera, trattandosi di un sito accessibile a tutti i navigatori della rete indistintamente e nel quale sono presenti anche espliciti messaggi di promozione commerciale che sono stati letti dall'ente competente come segni di una finalità  commerciale del sito seppur di tipo indiretto o collaterale"

  2. .mau. dice:

    Marcucci lo dice, non Bulgarelli. Mi stavo già  preoccupando. Che poi il governo affermi che secondo loro c'è già  il fair use, è tanto bello. Perché non fanno una leggina di un articolo per renderlo certo?

  3. massimo mantellini dice:

    Alessandro,

    siccome si tratta di una posizione impresentabile non citarla e' meglio (cosi' come la sciocchezza sul fair use), gli si fa un piccolo favore a sta gente

  4. Alessandro Longo dice:

    Sì, Marcucci. Sì, impresentabile dire che faccia "concorrenza economica". Sull'interesse commerciale, non saprei, dovrei indagare nello specifico, per sapere se ci sono gli estremi… Però penso: se la Siae ha fatto tutto questo casino è perché pensa, a torto o a ragione, che il sito gli crei problemi economici, magari indiretti. Cioè credo che per loro questo sia u modo per fare enforcement ed evitare che altri, magari loro sì veri concorrenti, si facciano venire voglia di violare il copyright. Poi sta tutto da vedere se questo sparare con un canone per uccidere una farfalla non sia controproducente per la stessa siae (io credo di sì; la loro ormai è paranoia )

  5. bos dice:

    mi pare però che l'idea di "punirne uno per educarne cento" non sia la via più elegante da praticare.

    leggere il post mi ha fatto venire in mente quella vicenda dei bambini che cantavano e chiedevano l'elemosina nei ristoranti baresi nell'estate del 2006, fermati da un dirigente SIAE.

    Tutto ciò, più che a una situazione in cui si cercano di tutelare i diritti degli autori, assomiglia più a un'armata brancaleone che non sa da che parte iniziare quando si trova di fronte a situazioni da "interpretare".

  6. Daniele dice:

    Curioso leggere il nome di Enrico Galavotti, in quanto mio prof di religione (a suo tempo) e prof-accompagnatore per la gita del quinto anno. Non sapevo di questa sua recente vicenda e mi dispiace perché è una persona in totale-completa buona fede con grande apertura mentale.