Io a tutti i fighetti che in questi giorni dissertano amabilmente sulla meravigliosa idea di considerare la fontana di Trevi arrossita come un’opera geniale ed artistica chiederei questo: considerate per un attimo cosa significhi consegnare qualsiasi piazza, quadro, arredo, scultura di questo paese al’estro artistico di chiunque sia in vena di rivisitazioni futuriste, neoplatoniche, astrattiste, wagneriane o ufologiche. Magari poi ci esaltiamo tutti un po’ meno.

63 commenti a “TROPPI CHRISTI IN TERRA”

  1. trentasei dice:

    cosa vuol dire ? non apprezzare una cosa perchè altri non la imitino male ? Immagino nessuno allora dovesse festeggiare per la Ferrari, per la stessa ragione : immaginate tutti quelli che per le strade corressero come in formula 1 ! Trovo comprensibile la preoccupazione, ma la fontana, in sè, a me è piaciuta, visto anche che non è stata in alcun modo danneggiata, per il senso surreale, dissacratorio e, sì, artistico, con cui è stata fatta e per il risultato ottenuto : giudico il risultato, non le sue possibili conseguenze che, lo ammetto, terrorizzano anche me. Ma non si può dire che -de gustibus in ogni caso- non piace perchè altrimenti si rischia lo sfacelo imitativo di tanti novelli futurami.. Fa molto "saggio" dire una cosa del genere, ed è forse irresponsabile plaudire troppo il risultato della fontana, però, se devo dirlo, a me è piaciuta.. Poi, se qualche deficiente volesse riproporsi artista, rimarrà  un deficiente, oppure si scoprirà  un nuovo artista.. (senza arrecare danni all' opera originale,altrimenti si è vandali, ma questo è scontato, vero?)

  2. adlimina dice:

    uh ma che esagerazione

  3. domenico dice:

    ora tutti(giustamente) preoccupati per l'incolumità  della fontana…ma quando abbiamo i mondiali perchè nessuno ha detto niente di quelle 2-300 persone che zompettavano allegramente sulle statue dentro la fontana al grido di poopopooopopooooo?

  4. camillo dice:

    Ma l'Ara Pacis ridotta a cabina armadio per gli abiti di Valentino come la collochi? Se si paga si possono fare cagate ma non gratis? E le colonne di plexiglas ai Fori Imperiali (sempre per Valentino)?

    E a Dpmenico ed al poopopooopopooooo… che diciamo?

    Second opinion.

    Altra opinion.

  5. Davide Tarasconi dice:

    secondo me è stato uno strascico del meme sulle metruazioni.

  6. Franco dice:

    Ogni giorno i monumenti italiani sono minacciati da torme di vandali, dai cosiddetti tifosi, ai turisti maleducati, agli ubriachi notturni e stiamo qui a prendercela con questo signore che non ha arrecato alcun danno alla fontana, anzi ne ha valorizzato la fama in tutto il mondo con un gesto del tutto innocuo.

  7. Franci dice:

    Questo post da anni cinquanta fa il paio con il ridicolo articolo dell'Unità  riportato da Luca Sofri e suMacchianera con il fulminante titolo: "Andy Warhol era un coatto. Di destra".

    Se ne deduce che oggi molti di quelli che pensano e credono di essere di sinistra e illuminati, come chi ha scritto questo post, in realtà  non lo sono affatto e hanno un modo di ragionare conservatore e destrorso.

  8. livefast dice:

    eh eh eh. è esattamente il tipo di reazione che la Vera Arte intende suscitare. rinnovo i sensi del mio totale rispetto al/agli autore/i.

  9. adrix dice:

    Se accadesse mi divertirei moltissimo, ci sarebbe in giro un sacco di ciarpame, ma ne uscirebbe fuori qualcosa di meraviglioso, un po' come accade nella Rete.

  10. massimo.b dice:

    Leggo e mi chiedo, urka Mante come mai stavolta non sono d'accordo con te? Devo avere qualche problema col tuo lato conservatore :-)

  11. Luca dice:

    Hai già  avuto le risposte che meritavi. Io ho letto il tuo post e ho pensato fossi già  partito per l’Irlanda e qualche bacchettone si fosse impadronito del tuo blog. Volesse il cielo che il conservatorisimo fossile italiano fosse ogni tanto contaminato da qualche idea, e che chi è a corto di argomenti non si aggrappasse all’uso del termine “fighetti”, buono per ogni stagione. Ciao, L.

  12. antelope dice:

    Naturalmente non è possibile intervenire a piacere su delle proprietà  altrui, specialmente quando si tratta di opere d'arte!

    Ma se quelle di Christo sono opere d'arte, lo è anche la fontana colorata.

  13. Asended dice:

    Non e' che deve passare l'idea che "ognuno puo' fare quello che gli pare", ma neanche quella che cio' che e' stato fatto sia paragonabile a un atto di estrema destra o addirittura di terrorismo (e allora Piazza Fontana cos'era?). Credo che siano due estremizzazioni ugualmente errate.

    Io continuo a pensare che si sia voluto fare un gran polverone sulla questione come capita spesso quando non si ha meglio da dire. A ogni modo, secondo me la fontana di color rosso non era cosi' male (come hanno anche commentato alcuni turisti).

    Fabio

  14. vic dice:

    Se la vogliamo par passare per arte, dobbiamo allora indagarne la genesi, le motivazioni: altrimenti vale quel che dice il mio amico ingegnere dei quadri di Mondrian "sono buono anch'io a fare quadri così".

    Dunque se il gesto fosse stato ad opera di uno di sinistra sarei disposto a riconoscergli una vena situazionista, e dunque ammettere che si tratti di un tentativo di fare arte e provocazione.

    Ma trattandosi di uno di destra, e trovando il riferimento al futurismo stiracchiato e ipocrita, mi sembra non sia né arte né provocazione, ma vandalismo.

    Può sembrare un ragionamento assurdo (o "per assurdo"), ma se ci riflettete ha un fondo di verità , e spiega bene anche cosa sta sotto alle reazioni istintive più diffuse.

    Io, nel mio piccolo, ho già  fatto fontane di Trevi verdi, blu e arancioni. Bellissime. Con Photoshop, senza rompere i coglioni a nessuno.

  15. Fabrizio dice:

    La questione del popopooooo è una questione di ordine pubblico, non artistica. A me sembra che artisticamente il giudizio sia che queste cose sono di dubbio gusto, così come tutto il filone Wahrol-Toscaniano. Possono piacere, ma è futurismo.

    Vi vorrei brevemente ricordare che il futurismo si rappresenta artisticamente con queste manifestazioni, ma si centra "sul coraggio, sull'audacia e sulla ribellione". E che come fenomeno l'abbiamo già  avuto. Le fontane sono la ripetizione della parte iniziale del fenomeno, e hanno un loro fascino.

    La seconda parte, la terza e la quarta parte del fenomeno sono meno simpatiche e fanno un po' male.

    PS: potrà  essere da bacchettoni anni '50 il criticare il gesto. Ma non capire lo scopo del movimento è da persone che a scuola hanno studiato fino alla prima guerra mondiale.

  16. Joe Tempesta dice:

    Ma perché per contestare il post di Mante gli date del "destroso" come fosse un insulto? Cosa c'entra?

    Il termine giusto per il Mante che esce da questo post è: ottuso.

  17. Fabrizio dice:

    Joe, senza offesa e senza prendere le difese dell'irlandese.

    Il tuo commento era lo stesso che si faceva negli anni '20 contro quelli che non capivano l'avanguardia futurista. Se avete voglia di rifarvi tutto il percorso che va dal '22 al '45, contenti voi.

    Ma che palle!

    Un'idea nuova no, eh?

  18. Dania dice:

    Senza considerare la forza demodé del futurismo.

    Come quella dei pantaloni a zampa.

  19. massimo mantellini dice:

    beh darmi del destrorso io lo considero un discreto insulto ;-)

  20. fabrizio camastra dice:

    invece penso sia una buona idea rinfrenscare un pò le opere d'arti, l'importante è che venga fatto con sistemi rimovibili.

    un pò di colore non guasta, pensa alle autostrade dipinte di verde .. tipo prato irlandese.

    buon viaggio

  21. Joe Tempesta dice:

    Ah, perché, Fabrizio, è un'idea nuova dire "considerate cosa significhi consegnare tutte le piazze a chiunque sia in vena di rivisitazioni futuriste, neoplatoniche, astrattiste" eccetera? Oppure è un'idea nuova dare del "destroso" a uno perché non la pensa come noi? O ancora peggio fare a chi è più destroso o più sinistroso?

    Maddai.

    Poi, è la seconda o terza volta che ripeti più o meno esplicitamente che il futurismo ha portato ai guasti della guerra. E' un modo un po' semplice, semplicistico, ideologizzato e anche un po' ignorante (senza offesa) di affrontare la questione fascismo/guerra. Un po' come dare la colpa del nazismo a Nietzsche. O dell'omicidio Kennedy a Salinger.

  22. fabrizio camastra dice:

    Caro Jo,

    dovresti esprimerti in modo più tranquillo.

    Se a Mante non garba il futurismo o semplicemente il ritocco alle opere esistenti faglielo dire. Fa il blogger apposta per dire ciò che gli pare.

    FACCIOMO N'ALTRA COSA: SOTTOSCRIVIAMO UNA PROPOSTA AFFINCHE' LA FONTANA DEI TREVI VENGA DIPINTA DI ROSSO VERMIGLIO PER CAPODANNO!

    E POI A CAPODANNO TUTTI A ROMA – A FONTANA DEI TREVI

  23. Stefano Hesse dice:

    Massimo, io da lì ci passo spesso. Rossa non era male. Davvero.

  24. Daniele Minotti dice:

    Se non ha fatto danno come si dice (anche se, allora, non capisco perche' si parli di vandalismo), la cosa puo' essere accettabile.

    A me e' piaciuta e lo dico con molta semplicita', senza scomodare Futurismo e altro di cui, in verita', saprei dire ben poco. Lo dico onestamente.

  25. vic dice:

    Io parlo di vandalismo perché secondo me l'assenza di danni permanenti non era calcolata: l'anilina l'hanno scelta perché si diluisce un casino, mica per altro.

  26. Fabrizio dice:

    Jo, io lo so che i futuristi, una volta capito come le loro idee potessero venire interpretate in politica hanno nascosto la mano.

    E capisco che è difficile accettare che ci siano queste influenze. Però, purtroppo infatti purtroppo, ci sono. In positivo spessissimo e in negativo a volte. Il travaso tra cultura artistica e politica è continuo, cacchio.

    La discussione è obiettabile come il sesso degli angeli, e lo sappiamo tutti che i futuristi non hanno dichiarato guerra alla Polonia e alla Grecia. Ma, cavolo, il discorso di entrata in guerra del puzzone era un discorso assolutamente futurista. Dalla prima all'ultima sillaba.

    La musica, l'arte, l'architettura hanno avuto e avranno influenze. E alcuni filoni artistici li abbiamo già  visti: sia nell'espressione artistica sia nelle consuquenze culturali e politiche.

    Non sono nuovi per niente quelli che hanno tinto la fontana, sono neofuturisti.

    Se tu pensi che queste azioni non hanno consequenze culturali e politiche, perchè le fanno? Se tu ti leggi il manifesto, quello vecchio e quello "neo", si punta proprio a stupire, colpire, svegliare le anime.

    A me sembra vecchiume fascisteggiante della prima ora; solo in Italia riuscite a farlo sembrare un nuovismo.

    Ddai, sforziamoci a fare di meglio.

    PS: la questione delle etichette la vorrei evitare, ma storicamente queste azioni in Italia sono di destra. Così come le bombe. Poi magari la sinistra si involve, e le fa anche lei :-D

  27. Lunar dice:

    Va bene, la fontana tinta di rosso non era male soprattutto dopo che l'abbiamo vista tornare al suo naturale splendore.

    Ma il problema sollevato da mante a me pare condivisibile. Se il feedback di un azione è stato positivo qualcuno prima o poi ne vorrà  imitare le gesta.

    Si dice che la mamma degli imbecilli è sempre incinta. Meglio non incoraggiare… la mamma.

  28. Daniele Minotti dice:

    @ vic

    Io non ho le tue competenze in chimica, ma diciamo che capisco qualcosina di diritto: se non c'e' danneggiamento non si puo' parlare di vandalismo. Non si fanno i processi alla intenzioni, peraltro non certe.

    @ Lunar

    Ho dato soltanto un giudizio estetico, nei limiti della mia cultura artistica (che e' scarsina, ma ho un gusto come tutti voi).

    Quanto detto da Massimo non e' sbagliato, anzi e' condivisibile per quanto riguarda i problemi collegati agli eventuali fatti emulativi, ma e' mal posto, specie in quell'incipit dedicato ai *fighetti* che svilisce, a mio parere, i buoni propositi dell'autore a fa nascere qualche sospetto di pregiudizio. Sospetti, meri sospetti. Probabilmente, il tutto e' da attribuire alla spontaneita' che caratterizza molti blog, Manteblog compreso.

  29. Joe Tempesta dice:

    Fabrizio, tu sostieni che il fascismo si sia ispirato al futurismo, e in qualche misura è anche corretto. Ma nella stessa misura è possibile che il nazismo si sia ispirato ad alcune cose di Niezsche e Oswald abbia deciso di uccidere Kennedy ispirato in qualche strano modo dal "Giovane Holden".

    E però è ben diverso dire che il futurismo genera fascismo, Nietzsche il nazismo, Salinger genera assassini di presidenti.

    E' come dire che Cofferati ha armato la mano di chi ha sparato al professor Biagi, il che – converrai – è un'emerita scemenza.

    Estendere il rosso della fontana di Trevi fino a farlo diventare un prodromo del ritorno al fascismo e alla guerra come suggerisci tu, autorizza qualcun altro a sostenere che uno sciopero in una fabbrica è il prodromo alla costituzione dei soviet.

  30. vic dice:

    Ma io non ho competenze né in chimica né in diritto, figuriamoci: per giunta non sono discipline entro le quali rientra la discussione in corso.

    Qua ci dividiamo piuttosto tra chi affascinato dal rosso Valentino guarda il puro effetto dell'azione sorvolando volutamente su cause e conseguenze (e rivendicando talvolta una dimensione artistica per l'evento), e chi invece su cause e conseguenze si sofferma più volentieri, tanto più se tiriamo in ballo l'arte.

    Dal mio punto di vista, quindi, il processo alle intenzioni lo faccio eccome, e per me quello si qualifica come gesto vandalico a tutti gli effetti (salvo quelli legali, che qua non mi interessano). Che poi sia stato reversibile nulla toglie alla natura prevaricatrice del gesto: disporre arbitrariamente di un patrimonio pubblico per le proprie finalità . Mi dirai: che differenza c'è con le sfilate a Trinità  del Monti? E in effetti pure quelle mica mi fanno impazzire, ti dirò :-)

  31. Franci dice:

    Vandalo: chi distrugge o guasta cose di valore, specialmente opere d'arte, per puro gusto di distruzione.

    Non è stato distrutto o guastato alcunchè, né possiamo accertare il puro gusto di distruzione, anzi.

    Inoltre chi ha compiuto il gesto non ha disposto "arbitrariamente" del patrimonio pubblico, in ogni caso non più arbitrariamente delle migliaia di energumeni che con la scusa del tifo si appropriano dei luoghi d'arte senza che nessuno, e dico nessuno, abbia mai avuto nulla da dire.

    Come nessuno protesta mai per i bivacchi untuosi dei turisti che sporcano e danneggiano quotidianamente nel disinteresse generale. Per tacere di concerti, sfilate e manifestazioni varie che producono quelle sì danni vandalici.

    Gli è che ha ragione Joe Tempesta, dietro certe critiche c'è solo un orizzonte limitato e un po' di strabismo, si vede la pagliuzza ma non si vede la trave ben piantata nell'occhio.

  32. Daniele Minotti dice:

    van|da|lì|smo

    s.m.

    CO tendenza a rovinare, devastare o distruggere beni altrui per puro divertimento, per incuria o ignoranza delle norme di tutela ambientale

    (fonte De Mauro)

    No, nel gesto non vedo vandalismo ai sensi della nostra lingua.

    Poi, non so quanto le *giustificazioni* artistiche possano reggere (non e' mia competenza).

    Quel rosso, di per se', mi e' piaciuto: Valentino, Ducati, Ferrari, Coca-Cola, ecc. non importa, specie se danno non c'e' stato.

    Il riferimento di Massimo a Christo e' parecchio centrato e pertinente, anche se non me ne ero accorto subito.

    Sull'emulazione ho gia' detto anche se mi spiace che poche voci si levino in punto graffiti che, talvolta, sono stupendi (il piu' delle volte sono puro vandalismo) pur alterando permanentemente case, treni, ecc.

  33. vuminch1 dice:

    Il gesto mi è piaciuto, non ci farei troppi trip sopra o timori di emulazione.

    Cerco, basta digitare "trevi red fountain" su Google per farsi un'idea di come il mondo l'abbia presa.

    Curioso il vanitoso vigile urbano che potete osservare in entrambi i profili qui:

    link indiano

    link britannico

    :)

  34. fabrizio camastra (da ora in poi kamastra) dice:

    Insomma, l'idea di promuovere un capodanno con le fonatne rosse non vi piace?

    Perchè metterla sempre in politica? Se le nostre parole, ispirate che siano da questo o quel sentimento, potessero cambiare le cose della politica avremmo un sistema rappresentativo del popolo, mentre siamo noi a rappresentare la politica con i nostri discorsi e i nostri atteggiamenti.

    Mi riferisco a @vic e a quanti temono nelle conseguenze di azioni forti. Per favore! L'Italia è un paese dove ad un magistrato viene avocata una inchiesta xchè potrebbe mettere in discussione l'onorabilità  di un ministro (?) e ci si preoccupa di una deriva fascista se il feedback di un'azione estremamente geniale possa essere ripetuto.

    A me fa piacere che l'esecutore del gesto sia stato beccato e rimarcherei questa cosa, subito dopo aver apprezzato il gesto, che va sanzionato perchè è giusto che chi commette un atto insolito lo faccia con responsabilità .

    Poi, ragazzi/e, a Roma almeno per una volta si parla di qualcosa di diverso oltre che di bufale e di calcio.

    PROPONGO: LA FONTANA DEI TREVI ROSSO VERMIGLIO PER IL CAPODANNO!!!

  35. vic dice:

    A me non è piaciuto per niente, che ve devo dì.

    Che poi il gesto artistico e geniale, compiuto furtivamente dandosi poi alla fuga, mi sembra permeato di spirito più vandalico (con buona pace dei dizionari) che altro, ribadisco.

    Il vero gesto artistico e geniale sarebbe stato entrare nella fontana vestito come la Ekberg, e spandendo un alone rosso intorno a sé. Avrei applaudito anch'io.

  36. Daniele Minotti dice:

    @vic

    Ormai non piu' del tutto originale, potresti provare, perche' no? ;-)

    Pero', non venirti a lamentare se, dopo aver detto che sei un futurista ed emergono tuoi rapporti con la destra extraparlamentare, ti blindano, ti fanno un TSO e ti dicono che sei un fighetto ;-)

  37. Morgan dice:

    Massimo, ASSOLUTAMENTE d'accordo, fanno passare per geniale e arte anche la m###a oramai.

  38. Dario Salvelli dice:

    Si,sarà  stato anche un gesto "interessante" ma un po di pittura rossa non credo sia da considerare artistico: certo la cacca di Manzoni lo era. Però ha forse suscitato il "boom" che voleva.

    Su boingboing nei commenti segnalano anche esempi esterofili:

    http://tinyurl.com/2lxyuj

  39. Sal dice:

    A me sembra che i commenti che ho sentito in tv e letto sulla stampa soffrano di un vizietto tipico in Italia, non considerano il gesto in quanto tale, ma plasmano le dichiarazioni in base alle motivazioni che hanno spinto l'"artista" ad "arrossire" il monumento. Sarei curioso di sapere i commenti delle stesse identiche persone se le motivazioni (e l'estrazione politica del personaggio in questione) fossero state diverse.

    Esempi:

    1. Un operaio getta il colorante rosso: quel rosso rappresenta il sangue di tutti i morti sul lavoro.

    2. Attivisti di greenpeace gettano il colorante per protestare contro la caccia alle balene.

    3. "Disobbedienti" di estrema sinistra: Rosso come il sangue innocente versato nelle guerre fatte dagli U.S.A.

    4. Gesto di protesta pro Burma: Rosso come le tonache dei monaci buddisti massacrati in Birmania.

    Sono solo alcuni esempi, ma state certi che i commenti sarebbero stati molto differenti. Sono di sinistra, ma la disonestà  intellettuale di certe persone mi ha sempre dato fastidio.

    Ps. Il mio commento non è riferito né a Mante né ai commenti qui sul blog.

  40. Ed dice:

    Vabbè, io non esagererei: un po' di anilina rossa che non danneggia in non so quanti litri d'acqua mica vogliamo paragonarla a una secchiata di vernice rossa sul Mosé di Michelangelo o sulla Madonna dei Palafrenieri, tanto per restare a Roma?

  41. esiliato dice:

    Magari affidarglielo no… ma il fatto di vedere tutta l'acqua rossa era veramente fico… non so se la vorrei cosi' per sempre, ma per quegli attimi non era malaccio… tanto poi ci sono i "fessi" che mettono a posto =D

  42. Thomas Zaffino dice:

    Penso che il gesto sia insignificante, alla pari di tanti altri che divengono notizia solo perché hanno l'onore (od orrore) delle cronache.

    Il valore aggiunto è stato gentilmente offerte dai nostri politici, sempre capaci di perdere l'occasione di rimanere in silenzio. Credo che le dichiarazioni di Veltroni, e di chi per lui, siano veramente fuori luogo e retoriche. Mi vien da pensare che sia vera l'idea che vuole un Veltroni arrabbiato più per avere perso la scena che per il gesto in sé.

    Io non mi sento offeso da questo gesto (non abito a Roma, però). A dire il vero non ho sentito niente. La cosa mi lascia completamente indifferente. Sbaglierò anche, ma il senso civico è qualcosa che la classe politica deve conquistare e non pretendere dai propri cittadini. Questa classe politica, invece, non ha nulla da pretendere: è solo pretensiosa e pretestuosa.

  43. kamastra dice:

    Ragazzi leggete "Il mio nome è rosso" di Pamuk.

    Insomma niente Capodanno con la Fontana dei Trevi color rosso. Vabbè metterò le mutande rosse!

    Bye

  44. leo dice:

    E' un gesto artistico? Sì.

    Bisogna metterlo in galera? Sì, anche.

    Dalle mie parti ho cercato di spiegare il perché, non copio-incollo perché è il solito pippone tremendo.

  45. giusy dice:

    L'estate scorsa Eleonora Brigliadori ha dipinto uno scoglio e altro ancora nella costa Gallurese, in Sardegna. Non è piaciuto a nessuno, tantomeno al marito della signora che ha provveduto a ripulire personalmente alcuni segni. Gli operai del comune hanno ripulito il resto. Diciamo che per due minuti certe cose possono pure apparire affascinanti, ma secondo me photoshop è un'idea geniale.

  46. stark dice:

    L'ho detto e lo confermo: è bella. Il gesto non danneggia l'opera ed è totalmente reversibile, per cui ci vedo dell'arte, e del genio, persino.

    L'arte può stare anche nel gesto di protesta, certo. Così come, a volte (ma molto di rado) si vedon dei murales belli.

    Ciò non toglie che siano entrambi gesti non leciti, e come tali vadano perseguiti, ci mancherebbe. Ma un murale sporca ed è impossibile da tirar via, così come un danno a un quadro o a una scultura è quasi sempre irreparabile; qui però si parla veramente di un gesto pressoché innocuo, e mi sembra che siano cose ben diverse. Una cosa è sfregiare la Gioconda, un'altra è riprodurla con barba e baffoni come fece Duchamp.

    Comunque a me piace, che posso farci? E scommetto che l'idea verrà  ripresa, in maniera lecita, da qualche amministrazione comunale o locale.

    Non dimentichiamo che c'è gente che va in vacanza per vedere dei monumenti e se li trova impacchettati da Christo. Però quella è arte, riconosciuta e osannata. O no?

  47. Maurizio dice:

    A me piace molto l'effetto rosso della fontana, però, non è che stiamo a parlare di acqua fresca eh? L'anilina è una sostanza TOSSICA:

    http://it.wikipedia.org/wiki/Anilina

    http://www.salus.it/veleni/anilina.htm

    Non paragoniamo i gesti vandalici alle battaglie di Greenpeace per favore.

  48. Luca dice:

    Riconoscendo legittimità  a tutti i gusti e a tutte le opinioni, suggerirei di accettare ugualmente anche quella che mi pare più diffusa: ovvero che fosse bella da vedere, punto. E chi se ne frega se dovesse ricadere nella categoria arte o vandalismo o gesto politico o roba di destra o futurismo. Quindi nessuno obietta che a Mantellini o Vic non sia piaciuta: la cosa disarmante è che si pretenda di fare norma del proprio gusto (illuminato o colto quanto vi pare) e trattare da fascisti o fighetti gli altri. Mi è piaciuta perché sono un ignorante supeficiale a cui sfugge la vacuità  antipolitica dell’operazione, e a Storia dell’Arte presi solo 26? Vabbè. Ma mi è piaciuta, e non ce l’ho con nessuno che me lo lasci dire. Troverei solo più equilibrato un argomento tipo “avrei preferito il turchese”, piuttosto che “Fighetti!, “Vandali!”, “Popolo bue!”. Ciao, Luca.

    p.s. pensa la stima che ho per Mantellini: ho persino sospettato che l’abbia scritta scema apposta per suscitare questa animazione in sua celtica assenza.

  49. frap1964 dice:

    Se ripenso al genio di Empoli che nel 2005, arrampicatosi sul Biancone, in piazza della Signoria a Firenze, è riuscito a staccare di netto una mano alla statua e a farsi pure male… Per il gusto di farsi una foto ricordo…

    http://www.repubblica.it/2005/h/sezioni/cronaca/dannostatua/dannostatua/dannostatua.html

    Peccato che a Roma abbiano ripulito la fontana subito… io l'avrei fatto fare all' imbecille in persona.

    Ma con la lingua, però… :))

  50. frap1964 dice:

    Mitica didascalia padana… :)))

    Anche la Fontana di Trevi arrossisce di vergogna per la vicenda http://www.italia.it

    http://www.ilpiave.it/modules.php?name=News&file=article&sid=5247

  51. alessandro dice:

    ma sul grigio ci stava meglio il panna o l'azzurro!!

    lol

  52. A_C dice:

    Chi l'ha fatto e' stato un genio. Nessun danno, minimo sforzo, impatto mediatico e risonanza internazionale altissima. Magari ce ne fossero altri di gesti cosi' in questa societa' vecchia dentro, marcita ed ingessata! Uno al giorno!

  53. Luca(un secondo) dice:

    OT:

    altro che irlanda, mante s'è dato via le gambe al lost barcamp:

    http://lapersonadepressa.tumblr.com/post/17051485

    il video è meglio della fontana, per dirla IT :-)

  54. leo dice:

    Ti garantisco: uno al giorno stancherebbero subito.

    E ricordiamoci: i futuristi veri la Fontana di Trevi l'avrebbero impacchettata e venduta agli americani.

    "a vendita del nostro patrimonio artistico, ben lungi dal diminuire il nostro prestigio, dimostrerà  al mondo che un popolo giovane e sicuro del proprio avvenire ne sa affrontare tutti i problemi, trasformando in forze vive le sue ricchezze morte, come un aristocratico intelligente rinuncia ad ogni fasto vano e lancia il proprio oro nell’industria".

  55. Alessio dice:

    Beh Mantellini è su posizioni governative, perfettamente allineato alle innovative proposte del nuovo pacchetto sicurezza che prevede la galera per i pericolosissimi writers.

  56. luigibio dice:

    a me ha colpito molto la storia delle telecamere: se fosse stata scippata una vecchietta dei 300 euro della pensione, avrebbero tirato e usato ugualmete i filmati per trovare i colpevoli?

    napoli è stata disseminata di telecamere ovunque, come cambiano i tempi… la città  dei teatro, della commedia, della sceneggiata oggi è un potenziale immenso reality… eppure non ho mai sentito dire che hanno beccato qalcuno che è stato ripreso dalle telecamere… boh!

  57. ciao fabietto dice:

    Scusate l'OT: Ma CiaoFabio? Io ero venuto per leggere i suoi commenti ;-)

  58. Ester Memoli dice:

    Se proprio hanno voglia di protestare/manifestare/ecc.. tanto meglio una fontana piena di acqua colorata che qualche proiettile vagante, qualche vetrina sfasciata o peggio…

    PS: Io l'avrei fatta ciclamino…

  59. Ester Memoli dice:

    @stark

    ho letto che a Terni (mi sembra) abbiano colorato in rosa l'acqua di una fontana per la lotta contro i tumori (o qualcosa del genere, scusate l'imprecisione, ma è successo) con il consenso del Comune :)

  60. Anonimo dice:

    approvo in pieno!

  61. Orazio dice:

    Il gioco è bello finché dura poco. Però è bello, non c'è niente da fare!

  62. frap1964 dice:

    Ripulita la fontana è svanita in fretta la "vergogna": il portale http://www.italia.it pare proprio che chiuda.

    italia.it: tre fischi e si chiude. FINE.

    … questa lunghiiiiiissima esplorazione, condotta con grande senso di responsabilità , … :)))

  63. Andrea Rossetti dice:

    In questi giorni è uscito un testo che si definisce di "estetica normativa", La fidanzata automatica di Maurizio Ferraris. Mi permetto di consigliarne la lettura.