E’ piuttosto evidente a tutti che da qualche tempo a questa parte le cose piu’ nuove ed interessanti in rete in tutto il mondo riguardano gli ambienti video. Sara’ la banda che aumenta, sarà  la meraviglia dei nuovi player in flash. In ogni caso io, li’ per li’, tenderei a dispiacermi: per antica abitudine continuo a pensare ad Internet come ad un ambiente con una vocazione testuale, dove per testuale intendo, non tanto e non solo una zona anomala ancora mediata dalla parola, quanto piuttosto una terra silenziosa governata dalla asicronia. Alla bella e vecchia sensazione del tempo consegnato al ragionamento contrapposto al flusso ininterrotto di informazioni e parole mediato dalla TV in quella forma nota che ci ha instupidito per decenni. E’ quindi abbastanza normale che ogni volta io senta discutere di NetTV, TV su IP e cose del genere istintivamente metta mano alla pistola (avendocela). Per limite culturale mio, ovviamente. Lo stesso mi e’ accaduto stasera leggendo la presentazione di Mike Arrington della nuova startup californiana di Loic le Meur: una sorta di video Twitter destinato poi, se capisco bene, ad allargarsi in una seconda fase fino a diventare una vera piattaforma di contenuti video almeno in parte generati dagli utenti. Il progetto sembra interessante e con tutte le sue carte a posto, eppero’ – e’ piu’ forte di me – mi intristisce un po’ ugualmente.

7 commenti a “USER GENERATED VIDEO”

  1. eio dice:

    come si era detto un tempo con Stark, il problema di queste cose è che mentre la tizia del video ti legge una notizia, io magari nello stesso tempo avrei potuto scorrere duecento post.

    (non scherzo, sono veloce)

    (e magari ne avrei anche tumblerati cinque o sei)

  2. stargazer dice:

    Hai tutte le tue ragioni. Però a me l'idea di vedere in 4 minuti Facci che spara le sue ca**ate sulla rete da Vespa, senza dovermi sorbire tutto Porta a Porta e soprattutto con la possibilità  di rispondergli su YouTube o sul mio blog (cosa che con la tv non posso fare) non mi dispiace. Nel mio piccolo immagino per internet video brevi (4-5 min al massimo) che affiancano la cara vecchia scrittura: uno a complemento dell'altro.

  3. Davide Tarasconi dice:

    Massimo, non credo sia il caso di intristirsi: la natura testuale, e se vogliamo più riflessiva, del web non verrà  sostituita dai video. Il web è nato testuale, si è evoluto come testuale e rimarrà  prevalentemente testuale almeno finché le tecnologie non permetteranno il tanto fantasticato web 3D.

    Piuttosto, con il moltiplicarsi di lettori multimediali sempre più capienti ed efficienti e di tecnologie (Bittorrent,RSS) che ne facilitano la diffusione e distribuzione, credo sia naturale che per certi contenuti si tenderà  a preferire news compresse in un video da 3-4 minuti, piuttosto che la consultazione di decine e decine di feed – che cominciamo ad essere un pò tutti in overload, diciamocelo.

    Insomma, un bel video (o più di uno) che ci dia le news della giornata, per poi sapere dove e se "potare" i feed…

  4. Stefano Gorgoni dice:

    sono d'accordo con eio.

    ad ogni modo, farei una distinzione abbastanza netta tra il video su youtube (che è mediamente breve ed inizia quando voglio io) ed una web tv. soprattutto perché, se c'è di mezzo il video, possiamo dire addio al multitasking. se a voi pare poco…

  5. Dario Salvelli dice:

    Sai il contenuto video magari attira più ed è a volte più efficace e semplice di un polpettone testuale. Credo che il text non verrà  mai sostituito ma che sia comunque il video in futuro una parte importante dei contenuti: non esclusivamente generati dagli utenti ma anche di taglio professionale.

  6. eio dice:

    http://twitter.com/eio/statuses/141607922 :)

  7. Allibito votante dice:

    oh, ma avete mai provato a cercare "ipiroga" su google? mi sembra che ne abbiate pure parlato il dicembre scorso…non è orribile?