La dinamica del rapporto fra Apple e sistemi di hacking del firmware dell’iPhone (e del Touch) sembra essere piuttosto problematica. Dopo poche settimane si vocifera gia’ del 2° aggiornamento del software dell’iPhone anch’esso mirato al disattivare i vari hack disponibili. E’ piuttosto ovvio che continuare cosi’ non sara’ possibile. Visto che appare piuttosto improbabile immaginare un firmware sicuro e definitivo l’impressione e’ che in un confronto del genere Apple si stia andando a cacciare in un discreto guaio.

(via melablog)

12 commenti a “VERSIONE 1.1.1.1.1.1.1.1.1.1.1 (ad libitum)”

  1. Marco Cattaneo dice:

    Si tratta di una lotta consapevole, che non serve semplicemente ad arginare lo sblocco dei device (che, ricordo, rimangono sbloccati in assenza di aggiornamenti software da parte del proprietario!), ma, più che altro, a scoraggiare l'acquisto di massa di iPhone destinati ad essere sbloccati.

    Come la storia della pirateria che fa male al software e alle vendite, ancora non l'avete capita?

  2. Folletto Malefico dice:

    Non so. In ogni caso io credo che:

    1. Sia come detto da Marco, ovvero che se Apple intende tenere chiuso iPhone/iPod Touch questa è l'unica strategia utile… e funzionante nei limiti ben noti.

    2. Sia una strategia di riempimento fino al rilascio dell'SDK o dell'apertura effettiva di iPhone/iPod Touch. Credo semplicemente che non sono ancora pronti ad aprire la piattaforma, per altri motivi (software, suppongo).

  3. Andrea Perotti dice:

    Nulla di nuovo rispetto a quanto già  successo ad esempio con la PSP di Sony…

  4. ste dice:

    sostanzialmente mi sembra patetico e "contro natura" lo sforzo di chi sviluppa tecnologie potenzialmente "aperte" ma vorrebbe tenerle chiuse in steccati puramente utilitaristici…

  5. Roberto Dadda dice:

    Qualche volta mi lascia stranito l'apparente non conoscenza da parte di chi decide queste strategia della storia del software e della sua protezione. Ne abbiamo viste di tutti i colori dalle tracce spostate al buchino fisico sul dischetto, dalla chiavetta hardware all'aggancio al fingerprint hardware del sistema: il risultato è sempre stato lo stesso. Si finisce per danneggiare gli utenti onesti che il software lo hanno con licenza regolare mentre chi lo vuole violare basta aspetti un po' di tempo e la patch arriva.

    L'unica soluzione oggi ragionevole è quella della registrazione on line con controllo periodico su white list del fatto che ci sia una sola copia in funzione e blocco delle altre, tutto il resto è follia.

    Nel telefono cellulare i numeri del fenomeno e il fatto di doversi mettere d'accordo con decine di provider rende la strada impraticabile.

    bob

  6. Lunar dice:

    con la versione 1.1.1 hanno tappato 10 falle di sicurezza…

    http://docs.info.apple.com/article.html?artnum=306586-it

    se preferite, chiamatele vulnerabilità .

    Sono restate fuori da questo aggiornamento almeno altre due falle di sicurezza…

    se preferite, chiamatele vulnerabilità .

    Carina quella del dialer. :)

    "Mail

    CVE-ID: CVE-2007-3755

    Impatto: dopo un collegamento telefonico ("tel:") in Mail, il programma compone un numero di telefono senza conferma

    Descrizione: mail supporta i collegamenti telefonici ("tel:") ai numeri di telefono da comporre. Consentendo all'utente di seguire un link telefonico in un messaggio di posta, un malintenzionato può forzare la composizione delle chiamate da parte dell'iPhone senza la conferma da parte dell'utente. Questo aggiornamento risolve il problema visualizzando una finestra di conferma prima della composizione del numero di telefono tramite link telefonico in Mail. Ringraziamo Andi Baritchi di McAfee per aver riferito questo problema."

  7. Gianluca dice:

    ciao, bel blog, vorrei fare uno scambio link

    http://gianluca-revolution.blogspot.com

  8. .mau. dice:

    Beh, il limite del numero di versione è 10/9 .

  9. Fabrizio dice:

    Stesso commento di Andrea. La Sony ha avuto (e continua ad avere) la stessa strategia con la PSP, potenziamente una piattaforma multimediale ancora più completa del touch.

    Sono due anni che inseguono una dozzina di ragazzini che si divertono a craccare l'OS due giorni dopo che esce (per una release addirittura un paio d'ore dopo).

    Nel frattempo la Sony ha perso il treno; poteva assumerli quei ragazzini e concentrarsi a fare un sistema multimediale degno di questo nome, visto che insieme alla BMG la Sony ha anche i contenuti..

  10. Lunar dice:

    attenzione, qui non si tratta di ragazzini smanettoni ma di professionisti affermati che segnalano con il loro nome e cognome le falle individuate. Notare che in coda alle CVE c'è sempre un ringraziamento a chi ha segnalato la vulnerabilità . Queste sono le falle conosciute, possiamo dire di pubblico dominio. Niente a che vedere con crack, hack e compagnia cantando che seguono altre dinamiche, più sommerse.

  11. mr oz dice:

    àˆ un caso davvero interessante questo dell'iPhone chiuso. Alla fine una delle due parti dovrà  cambiare strategia. Apple potrebbe (leggi: dovrebbe) aprirsi alle terze parti. Oppure Erica Sadun e la sua gang potrebbero (leggi: non dovrebbero) alla fine perdere l'entusiasmo.

    La cosa interessante è che nel primo caso sarebbe una vittoria per gli utenti e gli sviluppatori, ma anche per Apple. Mentre nel secondo caso sarebbe una sconfitta per gli utenti e gli sviluppatori, ma anche per Apple! Lo capiranno questo a Cupertino?

    Davvero bel guaio.

    Io non capisco perché Apple sostenga questa tesi che "chiuso è sicuro" per l'iPhone e non per i Mac. Ma come, Apple non è preoccupata per i nostri computer dove conserviamo tutta la nostra vita?

    Io non ho aggiornato l'iPhone, e (per fotuna) non ne sento la necessità ; il firmware 1.1.1 non sistema i veri problemi dell'iPhone (leggi: la mancanza del copia&incolla) e aggiunge poco o niente, dell'iTunes WiFi Store francamente posso fare a meno.

  12. davide menghi dice:

    Io continuo a non capire perchè,dopo quello che è successo con Mac OS nel lontano 1984 quando non hanno mai dato in concessione il proprio OS a costruttori di terze parti fregandosi una fetta di mercato enorme (che poi si è preso Gates), abbiano questa mania del sistema chiuso. Io compro il telefono? Ok, allora perchè non posso farci quello che mi pare (almeno a livello di apps, non di operatore)? Se poi mi si incasina perchè ci installo cose che potenzialmente possono mandare in conflitto il system sono ..zzi miei, una volta che Apple dichiara che non è responsabile per le aggiunte di software non Apple. Per non parlare della batteria: se volessi averne una di ricambio per non rimanere appiedato nel bel mezzo di una lunga telefonata? Certo, sapendo queste cose, posso sempre decidere che l'iPhine non fa al caso mio, però io trovo molto miopi queste scelte da parte di uno come Jobs. Scommetto che se non ci fossero tutte queste limitazioni, forse non riuscirebbero a stare dietro a tutte le richieste di acquisto di questo devizio a mio parere bello e contraddittorio.