L’idea di Michele Serra e’ che due dei tre punti della proposta di legge popolare presentata da Beppe Grillo al V-day (non scrivo Vaffanculo-day perche’ anche a me come a Serra pare che Vaffanculo sia roba da Bagaglino) siano sottoscrivibili senza esitazione. A me in realta’ paiono tutti e tre ampiamente sottoscrivibili compreso quello del limite di due legislature per ogni parlamentare. Ci priveremmo cosi’ di qualche talento politico? Puo’ essere, ma assieme a lui forse se ne andrebbero anche piccole o grandi marmaglie e clientele. Ed i talenti, quando ci sono (ce ne sono in Parlamento? probabilmente qualcuno si’) meglio prenderli giovani. O anche vecchi, ma non surgelati.

68 commenti a “NON PARLI MAI DI BEPPE GRILLO”

  1. alessio dice:

    Trovo tanto commovente che la #1 impedirebbe a Grillo di venire eletto… Non sono comunque contrario, anche se già  ora alcune condanne mettono come pena accessoria l'interdizione perpetua dai pubblici uffici, e quindi non si tratterebbe di qualcosa di radicale ma di estendere la disposizione ad altre tipologie di reato, e ovviamente di togliere l'ultima decisione al Parlamento stesso (vedi caso-caos Previti).

    La #2 è una banalità  talmente grottesca da non meritare commenti, già  ora escono leggi *pessime* dal Parlamento per la palese impreparazione, anche procedurale, dei membri delle camere e facendo così si va solo a peggiorare. Forse qualcuno può dire a Veltroni e soci che il venerato Ted Kennedy è in Senato dal 1962.

    La #3 è stata tolta dal governo scorso solo l'anno scorso ed è già  contenuta nel referendum elettorale di Segni & C. Peraltro il tema della riforma elettorale è ben più vasto e tutto da affrontare.

    Tutto qui quindi, mica molto rivoluzionario.

    Ovviamente, il segno della manifestazione non è certo questa piccola piccolissima proposta di legge, ma il correre dietro della folla a Grillo come peraltro avevano fatto col collega di blog Di Pietro, con Moretti… Certo ora Grillo, essenzialmente un leghista ripulito e meno ingenuo, porta tutta questa gente sul terreno dell'odio per i "politici di professione" che porterà  al prossimo populista mediatico come presidente del consiglio.

  2. ciro pellegrino dice:

    Ma che significa condannati ? Cioè io ammetto una condanna per mafia, per truffa o simili. Ma un politico che subìsce una condanna per occupazione di sede stradale durante una manifestazione è da ritenersi indegno del Parlamento? Questo è populismo allo stato puro.

    Anche sul fatto della condanna in primo grado, non capisco: se per la giustizia italiana una persona ha il diritto di appellarsi e di ottenere un equo giudizio, perché la regola non dovrebbe valere anche per gli aspiranti parlamentari?

    Ecco, io mi rendo conto che le parole "parlamentare" e "condannato" fanno pensare ad alcuni loschi figuri forzitalioti, ex dc o ex psi, protagonisti di tangentopoli, truffopoli, mafiopoli etc. ma l'ossatura di un Paese civile si fonda sul diritto, sulla certezza della pena, sul miglioramento della vivibilità  individuale e collettiva, mica sugli indici puntati e sul tintinnio di manette.

    Ps: ho letto anche io il pezzo sul Venerdì di Repubblica. Odioso ricordare il fatto dell'incidente mortale, ma se veramente Grillo ha fatto il condono tombale…

  3. antonio vergara dice:

    insomma io non sono poi tanto d'accordo, ci sono condanne e condanne. un giornalista condannato per diffamazione non può essere paragonato ad un condannato per concussione. tantomeno non puoi escludere quelli che hanno pagato i propri errori. l'elezione è un fatto democratico, non puoi escludere nessuno. sui due mandati sarei d'accordo, ma se fossi parlamentare non mi voterei mai contro :-)

  4. Federico dice:

    Quindi ieri hai firmato?

  5. .mau. dice:

    Alessio, non mi pare che i referendum rimettano la preferenza, o se lo fanno lo fanno in maniera molto nascosta.

  6. malaerba dice:

    Anch'io sono in disaccordo. Impedire l'elezione delle persone condannate, piaccia o no, è un abominio del diritto e attacca anche l'indipendenza dei poteri dello stato. Nel momento in cui viene espiata una condanna, i diritti del reo devono essere uguali a quelli di un qualunque cittadino. Inoltre in questo caso si darebbe alla magistratura il potere vero di scegliere chi può andare in parlamento. L'immunità  parlamentare esiste non per privilegio, ma per evitare prevaricazioni da parte della magistratura nei confronti dell'esecutivo o del parlamento. Senza considerare le condanne per azioni politiche: per esempio i primi obbiettori di coscienza furono condannati per diserzione, anche loro non dovrebbero andare in parlamento? Bene sul limite a numero di legislature, magari perfettibile, ma tutto sommato d'accordo. Ingenua la terza norma, in un modo o nell'altro saranno sempre le segreterie di partito, aggiungerei legittimamente, a scegliere i candidati nei singoli collegi, al più potremmo scegliere tra una rosa di nomi.

  7. Giancarlo dice:

    Non mi aspettavo un atteggiamento così populista. Se uno accetta una norma che impedisca a chi è stato condannato (e ha scontato la sua pena) di presentarsi alle elezioni, vuol dire che non crede che le persone possano sbagliare e ravvedersi.

    Vuol dire anche che non crede agli elettori, che possono sempre rifiutarsi di votare una persona che non stimano (con la legge attuale dovrebbero rifiutare di votare il partito che li mette in lista). In definitiva non crede alla demorazia.

    Comunque, seguendo la logica di Grillo si potrebbero escludere altre categorie, ad esempio gli analfabeti oppure i cretini (che è risaputo fanno più danni dei delinquenti).

  8. Ciocci dice:

    Concordo pienamente con il commento #6 per quello che riguarda i condannati, rimango fermamente convinto che non si possano mettere limiti, se non eventualmente di età , alla possibilità  di essere eletti. Per la questione delle preferenze, sono tendenzialmente d'accordo, bisogna però ricordare come le preferenze sono state da sempre veicolo di clientele e loschi figuri, che si portano dietro solo manciate di voti senza nessuna capacità  politica…

  9. nando dice:

    @quelli che non sono d'accardo con l'esclusione dei condannati.

    Grillo non ha dovuto pubblicare l'elenco dei condannati su un giornale italiano. Ci sara' un motivo. Forse che non tutti sanno e devono sapere? Perche' non se ne puo' parlare se il problema e' risolvibile con la espiazione della pena?

    @quelli che non sono d'accardo con le 2 legislature.

    D'accordissimo a perdere qualche buon politico per perdere gli indegni. Aggiungo che non mi sovvengono parlamentari non integrati mani e piedi nel "sistema", e che quindi non lo vogliono veramente cambiare. Se e' per convenienza "A CASA", se e' per paura "A CASA FINCHE' NON GLI PASSA". Basta con la Repubblica delle banane. Almeno togliamo le banane o cambiamo frutto.

  10. matteo dice:

    Scusate… ma avete letto bene cosa riguardano le condanne dei parlamentari in questione? E io dovrei affidarmi a loro e starli a sentire quando mi dicono vai a pagare le tasse, o, rispetta la legge?

  11. Kaos dice:

    Io ho riflettuto qualche giorno e poi ieri ho firmato.

    1)La proposta di legge è più articolata di quella riportata nei manifesti pubblicitari. Non si vuole precludere l'eleggibilità  di chi è stato condannato a sanzioni amministrative o penali di lieve entità , ma chi è stato condannato con sentenza definitiva per reato non colposo ovvero a pena detentiva superiore a mesi 10 e giorni 20 di reclusione per reato colposo. Faccio presente, inoltre, che nei più banali concorsi pubblici sono previste cause di esclusione simili, se non più rigide.

    2) Nulla vieta ad un valente politico, al termine dei due mandati in Parlamento, di proseguire la sua luminosa carriera al Parlamento Europeo, nelle Regioni, Province e Comuni. Anzi, personalmente sarei felice se la mia concittadina Anna Finocchiaro, tanto per citare un politico di professione dalle indubbie doti, invece di ammuffire incollata da tempo immemore alla sua sedia di parlamentare, si rimboccasse le maniche e si candidasse a sindaco di Catania o a qualche altra carica locale.

    3) Nonostante la preferenza sia uno strumento di clientele nel sud Italia, credo che sia il fondamento della libertà  di voto.

  12. prostata dice:

    Uhm, quella delle due legislature è davvero pessima, anche perché se ci fosse bisogno di elezioni prima della scadenza naturale della legislatura, la manderebbero avanti a calci fino a 5 anni per pigliare i soldi… Perché non dovrebbero esserci politici professionisti, poi? Scegliete oculatamente chi volete mandare in parlamento, piuttosto. Alla fine l'unica sensata è la terza.

  13. Federico dice:

    In riferimento al commento #12

    I sindaci dei comuni possono stare in carica al massimo due mandati.

    Che problemi ci sarebbero se lo stesso valesse per i parlamentari?

    Mio padre dice sempre: alla prima legislatura impare, alla seconda produci, alla terza vai a casa perchè cominci a mettere le radici.

  14. zerobyte dice:

    Inutile dire che l'unica che realmente puo' dar da pensare sia la proposta #2

    ( Se mettiamo i neo laureati a comandare il paese ci ritroveremo con politici senza esperienza – e non intendo politici all'italiana – ).

    Per la proposta #1 : Favorevolissimo. Se una persona ha commesso reati abbastanza gravi ( quindi non la multa al semaforo ), DEVE essere ESCLUSO da una carica di carattere POLITICO-LEGALE ( o vogliamo davvero dare alla banda bassotti il SENATO? )

    Per la proposta #3 : Anche in tal caso, favorevole. Naturalmente bisognerebbe dare maggior visibilità  a VITA/MORTE/MIRACOLI dei vari candidati, in modo da far scegliere ai cittadini le persone secondo il loro operato e non la loro visibilità  mediatica/populista.

    Inoltre aggiungerei altre proposte :

    – Stipendi equiparati a quelli nazionali ( dirigente d'azienda per capirci ).

    – Benefits e bonus eliminati

    Ma quando vedrete mai un boia decapitarsi da solo? :(

  15. Maurizio Benzi dice:

    Leggendo questi commenti mi pare ci sia quasi una difesa di questi politici e di questo modo di fare politica. Stupefacente!

    Perchè le cose nel nostro paese peggiorano di giorno in giorno. E la nostra politica non è certo esente da colpe.

    Ma come si può ancora riuscire a difenderla? A chi giova questo atteggiamento se non agli attuali partiti politici?

    Grillo verrà  attaccato, criticato, strumentalizzato. Ma ieri più che mai si è capito che per la gente che ha voglia di cambiare le cose "dal basso", ci sono delle possibilità  in più rispetto a prima.

    Ed ha ragione Serra "è una pubblica assunzione di responsabilità ", ma non solo di Grillo. Di migliaia di persone che ieri hanno contribuito a creare il V-Day nella loro città , indipendentemente dalle idee politiche, solo per migliorare il proprio paese.

    E vi assicuro che questo aspetto, visto dal dentro, è la cosa più importante di tutte.

    Ciao,

    Maurizio

  16. alebegoli dice:

    Confortata un po' dal fatto che non sono l'unica a trovarmi a disagio per il titolo pecoreccio e il tono qualunquista dell'iniziativa, sono comunque sostanzialmente d'accordo con le richieste. Sull'esclusione dei condannati, mi permetto di aggiungere che i vari discorsi sulla riabilitazione dopo la pena mi sembrano un po' "sociologia d'accatto". Qui non stiamo parlando di poveretti che, dopo aver rubato un'autoradio, in carcere capiscono che devono metter la testa a posto e dopo essere usciti si rifanno una vita, ma di ben altro.

  17. stamparassegnata dice:

    non so, la cosa che mi rattrista è che alla fine di tutta questa rabbia, questa insoddisfazione più che legittima contro la classe politica italiana, venga fuori una manifestazione di qualcuno che vorrebbe morto De Michelis e che propone l'esilio per chi è stato condannato in primo grado per abigeato o diffamazione a mezza stampa. vi pare normale?

  18. prostata dice:

    Ripeto: scegliete oculatamente chi volete mandare in Parlamento, prima (ora che ce ne ridaranno la possibilità , si spera). Se uno va bene e lo voglio rivotare, perché dovrei mandare l'Adinolfi di turno, al suo posto? Solo perché è giovine? Solo perché odio i politici in quanto privilegiati? Perché si deve curare l'eccesso con un altro eccesso (per poi accorgersi che si è esagerato)? Non è che la colpa è anche degli ELETTORI se ci ritroviamo una classe politica di basso livello?

  19. Federico dice:

    Se proprio proprio 2 legislature vi sembrano poche si può fare 3, ma un limite ci deve essere.

  20. nando dice:

    @zerobyte e prostata: come ci arriverebbero questi neo-laureati? Che qualcuno a proposto le quote giovani invece di quelle rosa? che forse l'abitudine ad avere a che fare con le stesse facce tutti giorni sta' provocando assuefazione? La politica non si fa' solo da parlamentari. Per me e' una norma giusta, non fondamentale in assoluto, ma utilissima in italia in questo momento, anzi decisamente in ritardo.

    @stamparassegnata: mi pare riassumi il v-day peggio di casini. Se continui di questo passo rischi che ti trovano un posto come addetto stampa per qualche partito. Non trovi il tuo commento un po' sviante e riduttivo?

  21. ale dice:

    a me non piace il punto 1. lo so che il parlamento è pieno di loschi individui, ma no facciamoci accecare dalla rabbia verso una classe politica al di sotto della decenza. vi faccio solo una domanda: e nelson mandela? secondo questa legge, non avrebbe mai potuto fare politica dopo la scarcerazione. direte: ma quello era un regime ingiusto e razzista. vero. ma qui non possono succedere ingiustizie? e dove la mettiamo la riabilitazione. lo so che c'è tanta gente valida tra i non condannati, ovviamente, ma in linea di principio mi pare un ragionamento troppo superficiale quello che porta al punto 1. io credo nella possibilità  di riabilitarsi se si è sbagliato, riabilitarsi completamente. punto.

  22. nando dice:

    Se ci fosse un dialogo aperto, trasparente, pubblico su un candidato condannato per reati lievi sarei disposto anche a smussare ulteriormente il punto 1.

    Siamo in un paese con 25 condannati in via definitiva in parlamento con condanne anche per reati gravi e contro la publica amministrazione.

    Ssulla trasparenza dei candidati e dei partiti non ne parliamo.

    Sull'informazione stendiamo un pietoso velo.

    Il punto 1 e' assolutamente necessario in questo momento. Aspettiamo che aumentino (ce ne sono molti in attesa di giudizio)?

  23. zerobyte dice:

    @nando : quello che volevo trasmettere, era che il limite di 2 legislature, potrebbe rendere il nostro paese "meno competitivo" verso gli altri se "politici esperti" raggireranno i "politici inesperti".

    Io sono stufo dei vari politicanti che non riusciamo a schiodare dalle loro sedie neanche dopo aver appurato che sono criminali. Sono stufo di vedere certi individui ( Andreotti, un nome a caso ) ancora seduto li dopo 20 anni e passa di politica.

    Ma cio', non deve portarci ad esagerare prendendo "politici inesperti".

    Alle scorse comunali (quindi parlo di ruoli assolutamente meno importanti ), ho visto gente candidarsi dal nulla. Gente che si e no sapeva come si votava. Gente che si e no conosce i primi 3 punti della Costituzione Italiana.

    Insomma… bisognerebbe un sistema che premia i meritevoli ( mi viene in mente l'AZIENDA Italia, dove uno parte dal lavare i water per poi ritrovarsi a coprire cariche piu' importanti man mano che dimostra le sue capacità ).

    D'altro canto, ripeto l'assoluta necessità  di rivedere :

    – Stipendi dei politici

    – Benefits ( impossibile che dopo 2 legislature hanno diritto alla pensione )

    – Bonus ( aereo gratis, treno gratis, cinema gratis, hotel gratis…. ) a meno di quelle "realmente indispensabili" ( quindi aereo gratis solo per il deputato che deve andare all'evento, cinema a pagamento perche' non inerente al suo lavoro… )

  24. Franci dice:

    Ha ragione Alessio, Grillo è solo un leghista ripulito, che cavalca lo scontento nel peggiore dei modi.

    Questo paese ne ha visti tanti di movimenti reazionari come questo, a cominciare dall'Uomo Qualunque di Giannini nel dopoguerra per finire con i girotondi di Moretti (qualcuno sa che fine hanno fatto?).

    Non servono a nulla (se non a Grillo stesso che quest'anno ha fatto più di cento serate), ma soddisfano il desiderio di forca e di sangue del popolino.

    In questo senso poco è cambiato dal tempo dei Romani.

  25. paolo dice:

    Sulle condanne ho anche io delle perplessità , ma non sulle due legislature: se uno ha "talento" e si fa due legislature non è che scompare solo perchè non sta più in Parlamento ;) A Roma attorno al Parlamento si vedono tutti i giorni facce che ci sono state dentro per anni, a volte per decenni, ma ora non ci sono più… ;)

  26. Federico dice:

    @Franci

    Ok, mettiamo che Grillo sia un populista e che fra 6 mesi tutto sfumi.

    Che suggerimenti ci dai per cambiare questo paese?

    Partecipare alla costituzione del PD? (cosa già  fatta sotterraneamente dai capocia della sinistra)

    Partecipare alla costituzione del Partito della Libertà ? (Si arrangerà  Silvio per questo)

    Esistono altre possibilità ? No, e se vuoi, per riprenderti, in questo senso non è cambiato un fico secco dalla prima repubblica.

    A me sembra evidente che abbiamo le mani legate, come mi sembra evidente che i cosidetti "Grillini" non identifichino in Grillo un futuro presidente del Consiglio, ma solo un povero Cristo che finalmente è riuscito a dare voce ad una moltitudine di persone che la pensavano allo stesso modo e che avevano, per l'appunto, le mani legate.

  27. kit dice:

    Sposto leggermente l'obiettivo su Grillo. E torno al caro vecchio inossidabile, e non a caso questa volta ignorato tema del blog. La domanda è:

    Come mai nessuno dei dieci blog italiani più popolari (non commerciali, secondo la classifica BlogBabel di oggi 10 ottobre) ha citato, anche solo di striscio, l'evento di Beppe Grillo? Inteso come fenomeno-blogger, non come uomo agitatore di masse di piazza.

    Come mai ad ogni languido sospiro di Luca Sofri (il cui sito leggo volentieri, ma che continuo a non considerare un blog) molti dei suddetti primi dieci di classifica accorre con link, pensieri e parole di vago (ma leggermente neh?) strisciante affetto?

    Perché proprio qui dove si scava spesso sull'essenza primaria dell'essere o non essere blogger s'ignora il punto centrale di una questione vecchia come il cucu e cioè che Grillo (o meglio chi per lui) ha imboccato (come scrive benissimo oggi su Repubblica.it Vittorio Zambardino) la strada migliore per fare di un blog un diario che aggrega davvero migliaia di persone?

    Si può ignorare uno che raccoglie ad un post quasi 1400 commenti?

    O meglio perché fingere che quello che è accaduto in questa blogosfera sempre molto autoreferenziale sia così normale?

  28. .mau. dice:

    beh, dei primi dieci blog (non commerciali) io ad esempio ne leggo due, questo e macchianera, e in genere non cito nessuno dei due ;-)

    Ciò detto, c'è chi comunque supera il centinaio di commenti, e non si parla nemmeno di lui. àˆ vero che siamo un ordine di grandezza sotto, ma è anche vero che secondo me sopra un certo numero di commenti il tutto è sempre più irrilevante rispetto a quanto viene scritto dal tenutario.

  29. Gaudenzio dice:

    @kit

    bella lì

  30. massimo mantellini dice:

    Kit,

    e' un argomento interessante e anche importante(e ti diro' ne avrei parlato al barcamp i giorni scorsi se ci fossero state le condizioni), io ho idee molto diverse dalle tue ma mi pare che sara' bene discuterne…

  31. b.georg dice:

    sarebbe forse più sensato – non dico giusto, va a gusti – proporre di limitare a due o tre il numero di cariche come presidente del consiglio (come accade coi sindaci), anche se si dovrebbe contestualmente cambiare anche la struttura e il funzionamento del governo, per ovvi motivi, inserendo qualche vaga dose di presidenzialismo. Di certo ci saremmo risparmati in passato cose come l'andreotti 9 o simili.

    La norma proposta da Grillo peraltro non contiene alcuna garanzia circa la "scomparsa" del politico alla fine della seconda legislatura: come suggeriscono gli stessi commentatori grillisti, a costui resterebbe la possibilità  di continuare la carriera nelle assemblee locali: già , come se in tema di storture e privilegi queste fossero meno rilevanti! (Del resto, una norma che dicesse: "dopo due legislature sei interdetto da qualsiasi assemblea" credo appaia vagamente liberticida anche ai grillisti più appassionati).

    Ma soprattutto: se il punto è evitare ingiusti privilegi e storture, occorre agire in direzione specifica contro essi, e non limitare il numero di legislature, intervento di per sé ininfluente. Si rifletta infatti sul fatto che tale provvedimento, in assenza di norme dirette contro quelli privilegi, non farebbe che moltiplicare a dismisura in numero di persone che potrebbe accedervi.

    In generale mi pare poi suicida essere contro la professionalizzazione della politica, non diversamente dall'essere contro la professionalizzazione della cardiochirurgia. àˆ ben vero che chi viene eletto in un'assemblea, centrale o periferica, è il rappresentante di chi lo elegge – e quindi va garantito in sede di legga elettorale che costoro possano non eleggerlo la volta successiva. Ma in una democrazia rappresentativa (cioè nel modello di democrazia esistente in tutti gli stati democratici del mondo) questo vincolo lascia una giusta discrezionalità  nell'operato dell'eletto che permette e necessita lo sviluppo di competenze specifiche. Ritenere che non esista la "professione di politico" vuol dire dubitare della democrazia tout court (posizione legittima, ma che in genere non è consapevole delle proprie conseguenze, il che spiega perché populismo di destra e di sinistra si equivalgono negli esiti).

  32. kit dice:

    @.mau.

    Concordo, la massa dei commenti (che spesso perdono il filo centrale) non genera discussioni utili,resta il fatto che Grillo è un fenomeno, non politico, non comico, ma internettiano sì, ed è su questo che mi piacerebbe che ragionassimo.

  33. kit dice:

    @massimo

    ok, credo che questo sia un buon momento, forse la scardinatura di Grillo servirà  a tutti.

  34. massimo moruzzi dice:

    mah, sai…

    con due termini al massimo, forse Churchill non sarebbe stato lì quando l'Inghilterra ha avuto bisogno di lui…

  35. Alessandro Ronchi dice:

    Bisogna anche dire che mettere sullo stesso piano chi è stato accusato di diffamazione a mezzo stampa e chi è stato in carcere per reati di stampo mafioso è un po' qualunquista.

    Inoltre chi è stato condannato in via non definitiva è per lo stato ancora potenzioalmente innocente…

    Staremo a vedere.

  36. Federico dice:

    Vuoi vedere che la top ten di BlogBabel è a sua volta una casta? ;)))

  37. .mau. dice:

    @kit: Grillo è sicuramente un fenomeno internettiano, ci mancherebbe altro. Però non è un blog, almeno secondo la mia definizione di blog. Un post tutti i giorni, che ci sia sole o ci sia pioggia, mi fa tanto più editorialista; se aggiungiamo il fatto che non legge i commenti che fanno ai suoi post, ma al limite fa cancellare (relata refero) quelli che non gli piacciono, la risposta mi pare ovvia. Tieni conto che uno come Paolo Guzzanti, a parte che scrive dei pipponi che mi fanno addormentare a metà , invece ce l'ha, questa dimensione che definirei "tra uno e molti", a differenza del "da uno a molti" di Grillo.

    Detto tutto questo, a me viene di parlare di quello che Grillo propone esattamente come mi viene da parlare di quello che scrivono su Rep.it o sul Corsera: dal mio punto di vista non c'è una vera differenza. àˆ anche vero che io sono scettico sulla "democrazia dal basso".

  38. Cos Murciano dice:

    Tantissimi talenti li troviamo anche tra i giovani, ancora sconosciuti magari.

    Come per ogni lavoro (vedi "il politico") esiste la concorrenza, chi è più bravo va avanti, chi propone idee migliori si tiene il posto…

    chi sa far bene il suo mestiere viene sempre premiato, al contrario resta a casa.

  39. ste dice:

    Il primo punto oltre che disgustosamente populista e' pure incostituzionale. Il secondo punto e' altrettanto disgustosamente populista e talmente rozzo da essere patetico. Non sarebbe meglio mettere un limite massimo di eta' piuttosto basso, in modo da costringere ad entrare in politica da giovani ed impedire di passare la vecchiaia a campare di rendita in parlamento?

    Il terzo punto e' populista e basta, in teoria sarebbe pure sottoscrivibile ma in pratica si presterebbe ad essere aggirato e/o abusato cosi' facilmente da renderlo persino controproducente.

  40. ste dice:

    @alebegoli: la funzione riabilitativa della pena e' uno dei cardini su cui si fonda il nostro sistema giuridico, altro che sociologia d'accatto.

  41. stefano dice:

    Nelle ultime settimane abbiamo assistito a due prese di posizione sul futuro di questo paese: quella di Veltroni, giudicata troppo "d'apparato" e verticistica; l'altra di Grillo, ritenuta daii più demagogica e pecoreccia. Mettiamoci d'accordo: se da destra o da sinistra, dall'alto o dal basso, ci pare impossibile cambiare questa politica e migliorare questo paese, avanziamo qualche altra proposta, oppure arrendiamoci…

  42. Franci dice:

    Chi è stato condannato ed ha scontato la pena per la legge è un cittadino come tutti gli altri, quindi è impensable che allo stato attuale della legislazione si possa emanare una legge comne quella proposta dal Tribuno del Popolo.

    E il tribuno, secondo il mio parere, questo lo sa benissimo, anche perchè ha i suoi consulenti uno dei quali è un costituzionalista esperto.

    Ma a quelli come Grillo non importa tanto la fattibilità  o meno di una legge, quanto lo scatenare gli umori più retrivi delle folle.

    A Grillo interessa la pancia non la testa.

    Basta leggere un po' di commenti sul suo blog, un campionario di orrori non dico qualunquisti, chè già  si tratterebbe di qualcosa, ma solo beceri che più beceri non si può. Si rivolgono a Grillo come a una specie di santone che può risolvere tutti i problemi, da quelli condominiali, a quelli del cibo scadente nei ristoranti.

    E tutti con un tono che spaventa, da assalto ai forni, una violenza verbale che trova nutrimento nelle frustrazioni tipiche del cittadino elettore.

    Una cosa terribile e pericolosissima per una democrazia seria.

  43. massimo dice:

    A chi si scandalizza del populismo delle proposte di grillo: ma allora è meglio il populismo di berlusconi o di veltroni?

  44. Maurizio Benzi dice:

    "Il primo punto oltre che disgustosamente populista e' pure incostituzionale."

    Il Presidente Usa e un Sindaco possono essere eletti massimo due volte un parlamentare, no?

    Ma quante parole per riempirsi la bocca…incostituzionale de che?

    Che Grillo non legga i commenti vorrei che qualcuno lo dimostrasse! Inoltre tante cose sono semplici da dire quando si considera un blog con 500 lettori al giorno, le cose diventano ben diverse quando i lettori sono più di 200.000 al giorno. Come si può non considerarlo?

    Resto d'accordo con Kit. Il V-Day per la Rete italiana è stato un evento incredibile, inimmaginabile. Partire da considerazioni soggettive (Grillo mi è simpatico/antipatico) senza osservare nella sua totalità  quanto è successo mi pare molto superficiale.

    Infine, le grida di allarme di populismo e demagogia dovevate farle sabato nelle piazze…ai migliaia ragazzi che raccoglievano le firme. Che sanno pensare con la loro testa e che sono i primi a sapere di non aver bisogno ne di santi ne di profeti. E cmq Grillo non vuol essere nient'altro che un amplificatore della voce di questa persone.

  45. massimo mantellini dice:

    Maurizio

    metti un piccolo disclaimer nei commenti ogni tanto dai …;)

  46. Maurizio Benzi dice:

    Una cosa terribile e pericolosissima per una democrazia seria

    Ehhhhhhh?

    E la Casta che ci governa adesso invece rappresenterebbe una democrazia seria?

    Miseria…ormai questa parola non vale davvero più nulla…

    La democrazia dovrebbe nascere dalla gente non negli uffici di un partito.

  47. Maurizio Benzi dice:

    Eh Mante ok basta, questo è l'ultimo…perchè mi intristisco troppo a sentire certe cose:

    chi è stato condannato ed ha scontato la pena per la legge è un cittadino come tutti gli altri

    magari è interdetto dai pubblici uffici…ma giustamente può permettersi di emanare regole che chi ha la fedina penale pulita è tenuto a rispettare.

    Tangentopoli ce la siamo sognata. In Italia solo la gente per bene si butta in politica.

  48. massimo mantellini dice:

    Maurizio,

    no non volevo farti smettere di commentare, volevo solo che rendessi edotti gli altri commentatori del fatto che sei parte in causa

  49. Franci dice:

    La democrazia dovrebbe nascere dalla gente

    *****

    Ecco, lo sapevo siamo arrivati all'essenza stessa del qualunquismo: la gggente, la gggente deve governare, non i politici. Grande!

    E finalmente il trubuno Grillo raccolse il testimone dal tribuno Funari. era inevitabile.

  50. ste dice:

    @Maurizio Benzi: il primo punto (da me definito incostituzionale) si riferisce all'ineleggibilita' dei condannati, non alle due legislature massime. Leggere bene prima di commentare non e' piu' di moda?

  51. nando dice:

    @ste: puoi spiegare CHIARAMENTE dove sarebbe l'incostituzionalita' della prima proposta? Contro quale norma costituzionale? La corte di cassazione la proposta l'ha letta troppo veolocemente?

  52. nando dice:

    Intendevo la corte dei conti, non cassazione.

  53. kaos dice:

    @Per chi ritiene incostituzionale il primo punto.

    "non aver riportato condanne penali (anche se sia stata

    concessa amnistia, condono, indulto, o perdono giudiziale) e di non

    avere procedimenti penali pendenti."

    Questa è una delle cause di esclusione dal concorso per personale amministrativo alla Corte dei Conti. Insomma, un semplice burocrate (detto senza offesa) diplomato.

    Non vedo il motivo per cui norme simili non possano valere per un incarico leggermente più delicato.

  54. chamberlain dice:

    basterebbe intervenire sul codice penale e sulle pene accessorie alle condanne per determinati reati. di principio non sono contrario ad una distinzione dei reati per cui dovrebbe valere questa forma di incompatibilità  (una cosa sono i reati d'opinione, altro le associazioni a delinquere, i reati contro la pubblica amministrazione), a meno che non si trasformi in un mezzo per neutralizzare il contenuto della norma.

  55. arbaman dice:

    Forte…Manteblog invaso da commenti di cittadini svizzeri italiani garantisti soddifatti del livello di maturità  della loro democrazia e dalla operosa laboriosità  dei loro politici ;)

    Perché son tutti Ip svizzeri vero Massimo..dimmi che non sto sognando :D

  56. Franci dice:

    Siccome mi è capitato di scoprire che certe demagogie accecano persone di insospettabili lucidità , metto qui a verbale che la proposta di Beppe Grillo di impedire l'elezione al parlamento di chi ha subito condanne penali è una fesseria liberticida buona sola per farsi notare, simmetrica a cose tipo "un milione di posti di lavoro".

    In uno stato di diritto, la pena si esaurisce e serve – con espressione sgradevole ma ci capiamo – a "riabilitare" il condannato e a fare da deterrente. Ovviamente la proposta Grillo non ha senso in nessuno dei due casi.

    Da Wittgenstein, il blog di Luca Sofri, col quale sono perfettamente d'accordo

  57. Federico dice:

    @Franci

    Un imprenditore che va in fallimento riceve l'interdizione ai pubblici uffici e la conseguente SOSPENSIONE DIRITTO DI VOTO fino a 5 anni dopo la dichiarazione del fallimento.

    Non vedo il motivo per cui non si possa fare una legge per cui un politico condannato in via definitiva per CORRUZIONE o TRUFFA AI DANNI DELLO STATO, non possa essere interdetto alla candidatura per un decennio.

    Del resto lo prevede l'articolo 48 della costituzione:

    "[…] Il diritto di voto non può essere limitato se non per incapacità  civile o per effetto di sentenza penale irrevocabile o nei casi di indegnità  morale indicati dalla legge."

  58. Fabio Alemagna dice:

    A chi osta al primo punto, quello sui condannati, dico solo questo: è già  VIETATO ricoprire altri tipi di cariche, sia pubbliche che private, a chi è stato condannato anche solo per aver rubato una gallina, si sta parlando solo di estendere questo principio al parlamento. E' paradossale che Dell'Utri non potrebbe fare il bidello mentre sta lì su a far leggi.

    In un paese veramente democratico dovrebbe essere il cittadino con il suo voto INFORMATO a scegliere, ma l'informazione manca, ergo serve una legge che impedisca tout-court la candidabiltà  dei pregiudicati.

    Non dareste ad un truffatore il compito di gestire il vostro patrimonio, non si capisce perché bisogna dargli in mano le redini del paese.

    Oltretutto, l'interdizione dai pubblici uffici è già  prevista come pena accessoria ad alcuni reati: chi di voi è contro il punto primo della proposta di legge dovrebbe essere contro anche tale pena accessoria e dovrebbe essere contro la cacciata di Previti (tra l'altro OSTEGGIATA da buona parte del parlamento, in barba alle leggi vigenti).

    Io voglio vivere in un paese puliti e farò tutto ciò che è nel mio potere per ottenerlo.

  59. Franci dice:

    Più che giusto, la partecipazione politica è fondamentale in una democrazia.

    Ma è il come lo fai che contraddistingue la politica seria dalla pura e semplice protesta.

    Il come lo fai è tutto, i vaffanculo urlati alla luna non sono politica, non sono nulla e dureranno lo spazio di un mattino, come sono durati lo spazio di un mattino i tanti movimenti qualunquisti e antipolitic dal dopoguerra a oggi.

  60. Fabio dice:

    Franci,

    quei vaffanculo non sono stati urlati alla luna, ma alla casta dei politici, ai partiti intrecciati con le banche e le industrie e le mafie.

    Io davvero non riesco a capire, cosa spinge alcuni italiani a farsi sodomizzare da questi politici di professione (quando la politica non è mai stata e mai sarà  una professione)?

    E comunque, Franci, quello di sabato è stato solo l'inizio. Il movimento cresce, da parecchio tempo, e continuerà  a farlo. Sai perché? Perché il movimento si impegna soprattutto sul territorio locale, nelle realtà  dei vari meetup che sono dislocati in tutta italia.

    Si tratta di vera e propria democrazia dal basso, che si è rivelata in tutta la sua POTENZA sabato 8 settembre.

    Chi non fa in fretta a capire i meccanismi, ne rimarrà  inesorabilmente fuori.

  61. Franci dice:

    Io l'unico impegno che ho visto sul territorio locale è stato quello (autoreferenziale) teso a preparare il giorno dei vaffanculo.

    Non ho visto nessun impegno su altri terreni dei seguaci di Grillo, non li ho visti partecipare a nessuna altra inziativa politica, nessuna presenza REALE sul territorio.

    Latitanza completa, solo la protesta dei vaffanculo interessava e così è stato.

    Quindi non parliamo per cortesia di democrazia dal basso, questa è solo sterile protesta.

  62. alessio dice:

    Franci, non è vero che il Meetup di Beppe Grillo a Bologna non ha fatto nulla: una volta ha organizzato una biciclettata.

  63. Fabio dice:

    Franci… tu conosci TUTTI i meetup d'Italia? Prova a farti un giro in quello i Napoli, e dimmi di nuovo che non facciamo niente?

    Tsk… e poi i qualunquisti saremmo noi!

  64. Franci dice:

    Franci… tu conosci TUTTI i meetup d'Italia?

    ***

    Ovviamente no, ma non ho letto di alcuna iniziativa politica sul territorio e nella mia città  non vi ho mai visti partecipare in nessuna occasione.

    Ma sarei ben lieta di essere smentita, invece di polemizzare perchè non mi dici in due parole che cosa avete fatto di concreto a Napoli (a parte il vaffanculo)?

  65. Fabio dice:

    Franci,

    vai al sito linkato come mia "homepage" e vedi da te tutto quello che facciamo ed abbiamo fatto.

    Le parole stanno a zero, informati prima di parlare.

  66. Franci dice:

    Veramente le informazioni le avevano chieste a te e non credo che ciò fosse offensivo.

    Dalla tua risposta sgarbata mi rendo conto uan volta di più che non vorrei mai vivere in un paese governato da gente come voi adepti di Grillo.

    Per fortuna nostra durerete lo spazio di un vaffanculo.

  67. Fabio dice:

    Franci… smettila di fare l'idiota – credo tu sia dotato/a di sufficiente intelligenza. Siamo in internet, esistono i link, mi permettono di evitare di COPIARE quello che sta scritto da un'altra parte.

    Clicca sul benedetto link e LEGGI quello che c'è scritto.

    Ma evidentemente non vuoi ammettere d'aver torto marcio.

    Troll(a).

  68. Franci dice:

    Fabio sei solo un maleducato, per questo ti trovi bene tra i fan di Grillo.