Contrappunti, su Punto Informatico di domani.

La verità  è che oggi Apple è una azienda a due facce. Una azienda capace di grandi accelerazioni ideali e di nuovi formidabili quanto inediti impasse. Non si sono per esempio ancora spente in USA le polemiche sul prezzo dell’iPhone, improvvisamente ridotto del 30% a poche settimane dal suo rumoroso debutto planetario. Una decisione che ha spinto l’azienda di Cupertino ad offrire un tardivo buono sconto di 100 dollari ai propri clienti che si erano messi in fila per acquistare il telefonino della mela a prezzo “pieno” e che ha forse disegnato con qualche chiarezza un certo caos organizzativo all’interno di quella che forse è oggi, per molte ragioni, l’azienda tecnologica di riferimento nel mondo. (continua)

4 commenti a “ANTEPRIMA PUNTO INFORMATICO”

  1. Riccardo Campaci dice:

    Steve Jobs stesso, giustificando l’accaduto in una lettera sul sito web della Mela, ha tentato di salvare il salvabile, annunciandoci la grande notizia che “la tecnologia è un percorso accidentato” e che le variazioni di prezzo sono all’ordine del giorno.

    Non è che ha salvato il salvabile, si è solo limitato a ribadire l'ovvio a chi ancora non lo sapesse..

    Anche io il mio Nokia 6630 è calato di 150 euro due mesi dopo l'acquisto; mica mi sono messo a piangere.

  2. ste dice:

    La prima parte dell'articolo mi pare un po' asinina, sembra di leggere un Enderle qualsiasi :-)

    Quello che ha fatto Apple lo hanno fatto, prima e peggio, tanti altri, ma nessuno ha mai detto "bau". A volte credo che il detto "molti nemici, molto onore" sia vero nella sua forma ribaltata: "molto onore, molti nemici" :-)

  3. Federico Righi dice:

    ho letto, ma credo che Mantellini forse non è a conoscenza del fatto che l'abbassamento del prezzo degli iphone è relativo all'imminente immissione in commercio di iPhone 3G, probabilmente nuovamente a prezzo pieno, e dunque il passaggio dell'iPhone + fornito ad iPhone entry level, così come del resto è stata sempre la politica dei prezzi apple, il modello di punta diventa entry level, scendendo di prezzo, ed il nuovo modello aggiornato prende il prezzo del precedente.

    Nutro un solo dubbio su quanto dice l'autorevole Mantellini, ed è questo: apple nella corsa all'innovazione tecnologica ed informatica è sempre in testa alle altre società  produttrici, ed il suo sforzo innovativo comprende gravosi costi non solo di ingegnerizzazione e di design ma anche e sopratutto di ricerca. E questi sono costi che la maggior parte delle aziende presenti sulla scena internazionale risparmiano, acquistando e copiando semplicemente ciò che apple inventa.

    Dunque seppur colpito personalmente dalla politica dei prezzi di apple (pago di più per un pc) comprendo che il costo della ricerca e dell'innovazione e dell'affidabilità  ha un prezzo salato. Non ho nominato purtroppo la qualità , che è scesa proprio perchè sacrificata nel tentativo di scendere con i costi.

  4. Massimo Morelli dice:

    ehehe, ti sei moderato troppo ;)