Breve intervista al titolare qui, sul blog di Vincenzo Cosenza.

6 commenti a “VOCI DALLA BLOGOSFERA”

  1. prostata dice:

    Bellissima. :D

    Mi sa che il sapone purtroppo è considerato troppo "1.0"…

  2. Fabio Metitieri dice:

    Mante che palle. Tu Valdemarin, Granieri, Torriero et altri dieci fessi (si puo' dire dieci?) sono ormai 37 anni che ci state ripetendo all'infinito le stesse cose.

    Cose molto sbagliate, tra l'altro. Ma dove si e' mai vista, una rivoluzione dei blog? O…. addirittura, dove sarebbe la rivoluzione della blogosfera italiana, che quelli letti siete non piu' di cento pirla che parlate a vanvera e senza non avere studiato ne' letto nulla? (si puo' dire, "vanvera"?)

    Guarda, seguo da mesi il blog di Fuggetta, tanto per fare un esempio. E cazzo… (si puo' dire e?) E' un docente del politecnico, boss del Cefriel. Bo' parla di politica e di minchiate varie (si puo' dire varie?) Delle cose che sa, invece, la cose su cui e' esperto, o delle porcate di cui certamente viene a conoscenza per il suo lavoro, non dice mai o quasi mai nulla.

    OK, nessuno di certo glielo vieta, di parlare di Diliberto, ma che senso ha? Cosa me ne frega a me? Citizen journalism? Infornazione dal basso? Posso dire chissenefrega delle sue opinioni su argomenti cosi', non di sua competenza?

    E insomma, potessimo pensare che in Internet non ci sono solo i blog, e anzi che i blog ormai son qui da secoli e hanno detto e dato tutto quello che potevano, e quindi dato che insomma, visto che Internet comunque va avanti, potessimo passare a discutere di altro? Si potesse?

    Basta con questa demente, ideologica e stupida ubriacatura per i blog, grazie. I blog sono e resteranno un utile strumento per pubblicare on line. Ma uno strumento tra i tanti e che non ha fatto e non fara' mai una rivoluzione. E internet va avanti….

    Ciao, Fabio.

  3. Fabio Metitieri dice:

    Proseguo, e prendilo come un gentile e gratuito suggerimento.

    Tu, se continui solo e sempre a ripetere le stesse cazzate (si puo' dire stesse?) sulla rivoluzione dei blog, sullla magia di Twitter, sul WI FI che in Italia l'ha bloccato Gasparri (e adesso chi lo sta bloccando, tra l'altro? Non ce l'hai ancora detto….) e che nel resto del mondo c'e' un complotto per bloccae,il WI FI….

    O, ancora, a parlare di copyright e di biblioteche senza capirne una beata cippa, e, ancora, dicendo che chissenefrega se hanno distrutto musei e biblioteche in Irak…

    Poffff… per non parlare di quando ci raccontavi (era gia' nove anni fa? wooww, che guru premonitore che sei) che il Voip avrebbe distrutto gli operatori di telefonia cellulare. (E Infatti… si e' visto… son tutti falliti ew chiusi).

    Non so. Non credo che avrai un grande futuro on line. Be' guardati attorno. C'e molto di piu' in Internet, non solo le tue mutande nuove.

    OK, blog per te significa fare accessi sulle tue mutande nuove. Ho capito.

    Ci ho messo un po', perche' non riuscivo a crederci e per me mettere le mie mutande on line, chiedere ad altri di interessarsene, proprio non avrebbe senso, neppure con gli amici, neppure per scherzare, neppure per perversione.

    Ma OK, l'ho capito. Per te e' normale proporre ai circa 500 tuoi abituali lettori le tue mutande. Secondo te e' molto divertente, suppongo. Va bene…

    Tu e Granieri gentilmente mi perdonerete se dico che per me questa non e' neppure fuffa, non e' neppure un qualcosa che ha provato a fare una rivoluyzione ed e' miseramente fallita. No.

    Questa e' solo demenza ed esibizionismo, fatto da persone che hanno molto tempo da perdere e un ego incredibilmente grande.

    Ciao, Fabio.

  4. Fra dice:

    Metitieri su un solo punto sbaglia, le mutande fanno parte a pieno diritto della "rivoluzione dei blog", nel senso che sono un argomento degno di un blog. Se vi limitaste alle mutande (ma anche la canotta va bene), probabilmente riuscireste più simpatici e meno presuntuosi.

  5. Michele dice:

    Metitieri: relax, take it easy…

  6. Bizarro dice:

    Più che un'intervista è tutta una presa in giro :|