22
Ago

Oggi e’ stata una giornata molto lunga, ma non abbastanza per non segnalare in extremis la notizia del giorno della blogosfera italiana. La folta chioma nera dell’avatar di Giuseppe Granieri su SL mentre mollemente sgabellato osserva una cubista seminuda che balla in lontananza.

(via giovy.it)

12 commenti a “VIVEUR LUCANI”

  1. dario dice:

    Ma un viveur, in Second Life, è un deuxième viveur?

  2. Daniele Minotti dice:

    Ma, fatemi capire, SL non era un cagata?

  3. Fabio Metitieri dice:

    Ah, ecco perche' Granieri delira, inventandosi che Second Life si basa sulle licenze Creative Commons, portate li' da Lessig in persona e addirittura sostenute da guerre e rivolte popolari. Passa il suo tempo nei bar… Tra un po' vedra' anche la Madonna, se continua cosi'.

    ;-)

    Minotti, Granieri ha capito che i blog non se li fila piu' nessuno e si sta riciclando altrove. E se lo dice lui, che Second Life vale un po' di permanenza, ecco che tutti gli altri bloggher si dimenticano di aver scritto fino a ieri che SL era una cazzata e che era gia' morta.

    E domani in SL ci troverai anche Mantellini, che poi ci scrivera' qui che SL (oltre a funzionare con le Creative Commons, perche' se lo ha detto Granieri *deve* essere vero) e' nata proprio grazie ai blog, senza i quali non sarebbe neppure mai esistita Internet.

    Ciao, Fabio.

  4. g.g. dice:

    @Fabio: io ho detto che molta della logica di SL si ispira alle CC, su consiglio dato alla Linden da Lessig. E tutti gli oggetti e le produzioni intellettuali dentro SL possono essere distribuiti con diversi tipi permessi, puoi verificarlo tu stesso. Ti ricorderà  qualcosa, e quel qualcosa saranno le CC. Se poi ancora non sei convinto, leggiti la Guida ufficiale e i chili di documentazione che esiste.

    Quanto al resto, io su SL mi ci sto divertendo perchè mi sono trovato delle cose divertenti da fare, con persone simpatiche e intelligenti, ma questo attiene la mia opinione personale.

    Con questo commento ho esaurito le due volte all'anno che ti rispondo, che fanno parte di un principio di tolleranza che mi consento con tutte le persone che hanno modi che a me paiono maleducati. Ci risentiamo nel 2008.

    @mante: i capelli dell'avatar sono una forma di nemesi. E meno male che non esistono foto con la vecchia pettinatura afro :D

  5. Fabio Metitieri dice:

    Granieri, la documentazione la conosco, grazie, molto meglio di te. E i permessi per la distribuzione degli oggetti anche, dopo un anno pieno in SL.

    Ma tu hai parlato di "rivolte" e "guerre" che hanno spinto SL verso la Creative Commons. Controlla sul tuo blog, se non te lo ricordi.

    In SL la CC non c'e'; anzi, e' stata proposta, votata e bocciata. Capisco che tu voglia vedere la CC dappertutto, anche dove non c'e', e solo perche' e' "ideologicamente giusta".

    Ma tutto in SL si basa sul copyright. Le proteste ci sono state, si', ma per difendere il copyright, non per le CC.

    E, come ti ho gia' detto, la leggenda narra che Lessig abbia suggerito a Linden Lab proprio di adottare il copyright, e non le licenze CC.

    Naturale che chiunque ti faccia notare che ti sei clamorosamente sbagliato ti dia un estremo fastidio e che tu provi ad azzittirlo tacciandolo di maleducazione, lo so bene.

    Un costume comune, del resto, tra tutti i bloggher: criticare non e' lecito, valgono solo i reciproci complimenti e i conseguenti link reciproci.

    Sono contento che tu in Second Life abbia trovato dei tuoi pari e ti diverta. Anche se… leggendoti, ho qualche dubbio che tu stia sul serio divertendo.

    Ma, ti ripeto il mio consiglio: se poi te ne esci scrivendo che in SL esiste la CC (che non c'e' mai stata e di cui nessuno sente un reale bisogno), o, peggio, che il mercato finanziario e' "avventuroso" (mentre tutti da alcune settimane, se non da anni, parliamo di truffe), forse sbagli qualcosa. Non credi?

    Non so, prova a girare un po' di piu' e non solo tra gli italiani (notoriamente i piu' niubbi, a parte i pochissimi pionieri e gli ancor meno numerosi professionisti).

    E, soprattutto e come ti ho gia' detto, metti da parte le tue blogh-ideologie, se vuoi capire qualcosa di SL.

    Il mondo non e' fatto solo di blogh e la CC non ha avuto successo ovunque. Fattene una ragione e impara a guardarti intorno, senza i tuoi soliti paraocchi.

    Ciao, Fabio.

  6. elena dice:

    Non entro nel merito dell'in-te-re-ss-an-ti-ss-imo (giusto Mante?) dibattito che si è scatenato nei commenti se non per chiedere a Fabio come si pronuncia la parola blogh.

    Con una specie di g gutturale? blo-ghhh?

    Per il resto: noi ravennati attendiamo Granieri ad una iniziativa in settembre e non vediamo l'ora di vederlo arrivare con questa sua nuova pettinatura.. anzi pensavamo di mandare questa immagine ai giornali locali. :)

  7. Federico Dal Maso dice:

    Blog viene dalla contrazione di Web Log. Un Log in informatica è un file contenente una serie di record appesi in ordine temporale e si pronuncia "Logh". Per cui Blog si pronuncia "Blogh".

    Anche se mi è parsa carina la pronuncia sentita una volta, da un tizio che diceva appositamente "BiLogh". Secondo lui Blog era la contrazione Be Logged, e voleva esprimere il fatto che in un blog le proprie opinioni sono registrate con ordine durante lo scorrere del tempo: be-logged, essere loggati.

  8. elena dice:

    Ecco. Perchè qui prendete tutto così maledettamente sul serio? :)

  9. Federico Dal Maso dice:

    Già . E perchè qui pretendete che l'ironia dei commenti (o presunta tale) sia sempre colta al volo?

  10. Franco dice:

    Ma soprattutto perchè qui tutti sono così permalosi?

  11. massimo mantellini dice:

    Come noto metitieri ha il pregio di rendere in-te-re-ss-an-ti-ssi-ma qualsiasi discussione, per il resto, per i non addetti comunque l'aggiunta di una H a blog e blogger ha solo banali intenti dispregiativi..

  12. Fabio Metitieri dice:

    L'aggiunta dell'h non ha "intenti dispregiativi". Anche Mantellini, quando criticato, tende a bollare tutto come insulto, pur di non discutere.

    I bloggher, con l'hacca, sono quei blogger che invece di usare i blog e basta, senza sfracellare le ciuffole a tutto il mondo, come un normale e utile strumento per pubblicare delle proprie opinioni, riceverne commenti, conversare, fare rete sociale, ecc., stanno teorizzando da anni che prima dei blog non esisteva nulla, che i blog sono stati una rivoluzione, che i blog stanno producendo informazione migliore di quella dei media tradizionali, che hanno meccanismi di reputazione che correggono automaticamente gli errori, ecc., ecc., ecc.

    Dato che, contrariamente a quello che si racconta, io non ho nulla contro quel 99,99% di blog e di blogger "normali", ma critico soltanto queste strampalate teorie e i loro Religiosi Sostenitori, ho introdotto l'uso di blogh con l'hacca per precisare di che cosa sto parlando, senza doverlo ripetere ogni volta.

    A me sembra utile.

    E si', Mante, te lo dico sempre: c'e' gente che ti legge solo per seguire i miei commenti, non per i tuoi post.

    ;-)

    Ciao, Fabio.