La vicenda del brevetto del nuovo partito di Berlusconi, del marchio registrato, ecc ecc. di cui sono pieni i quotidiani oggi e sulla quale ogni editorialista dice la sua, e’ davvero in-te-re-ss-an-ti-ss-ima.

13 commenti a “POLITICA E MARCHI”

  1. antonio vergara dice:

    sì sì :-)

  2. Gianluca dice:

    Infatti :'D

    Ho trovato anche io tutto così geniale.

    Voglio dire, questi ne più ne meno si sono registrati un marchio e assicurati il nome su internet, magari gli servirà  tra 10 anni, magari mai, lo fa chiunque …

    Ma, evidentemente in mancanza di un altro omicidio con storia morbosa dietro, in Agosto ci si deve accontentare.

  3. Acerrimo dice:

    Calmi ragazzi, calma; questa è politica. Interpretata da personaggi in gran parte ridicoli, ma sempre polica è, e quindi cosa seria . Nello specifico poi, la mossa del cavaliere, pur essendo legata a doppio filo alle sorti del PD, sconvolgerà  l'attuale assetto geopolitico del centrodestra.

  4. Ed dice:

    Ma nel frattempo la destra rimarrà  destra e la sinistra diventerà  sempre più centrosinistra. Fateci caso.

  5. Federico Dal Maso dice:

    Sottoscrivo: è veramente in-te-re-ss-an-ti-ss-ima!

    Anche se una lieve dubbio mi è comunque balzato alla mente. Visto tutto il deridere messo in atto dagli aspiranti membri del PD sulla questione notarile del marchio… vuoi vedere che il marchio del PD non è ancora registrato?

    In tal caso potrebbe sempre farlo qualcun altro… ;)

  6. echesi dice:

    Forse non è interessante, ma è importante, fidatevi. Il marchio conta molto in una politica che è tutta immagine.

    Tra l'altro, mediaticamente, è anche interessante che sia stata smentita con grandi cannonate una notizia che invece, toh, si è rivelata vera. Risultato? Se n'è parlato ancora di più. Mi puzza.

    Ah, poi è una castronata che non ci siano storie estive gustose e sanguinolente (quelle solite montate ad arte dai giornali ecc ecc). Non vi basta l'omicidio di Pavia, il fidanzato sospettato, le gemelle che si fanno un fotomontaggio e lo danno ai giornali per dimostrare che erano tanto legate alla cugina assassinata…

  7. Franco dice:

    Ma nel frattempo la destra rimarrà  destra e la sinistra diventerà  sempre più centrosinistra.

    **

    Sei ottimista, a me pare che la sinistra stia diventando sempre più centro e basta.

    Del resto il PD nasce proprio con lo scopo di far fuori all'interno dei DS quel poco che rimane della sinistra, sinistra che in effetti ha già  tolto il disturbo al seguito di Mussi.

    Ora è tutto più pulito e chi voterà  PD sa che voterà  per qualcosa che non è più sinistra.

  8. Alessandro Longo dice:

    Qualcuno dovrebbe toranre a studiare come si sillaba in italiano :PP

  9. Giancarlo dice:

    Berlusconi non è uno che fa le cose a caso, dovrebbe essere ormai chiaro a tutti. Io mi sentirei di scommettere una discreta sommetta che a breve risentiremo parlare di PDL.

    Poi ognuno è padronissimo di ritenere noiose le cose che riguardano la politica.

  10. frap1964 dice:

    Verificare su NIC.

    Il dominio partitoliberta.it è registrato da dicembre 2006 da digitlab srl (www.digitlab.it) che "casualmente" ha realizzato i vari siti dei circoli della libertà , della TV della libertà , del giornale della libertà , ecc. ecc. Tutta roba bellissima ed interessantissima… che pagheremo con i ns. prossimi rimborsi elettorali, per i quali siamo al TOP del TOP in Europa.

  11. Ferd dice:

    Mantellini bocciato in divisione in sillabe ;-)

    Si scrive cosi':

    in-te-res-san-tis-si-ma

  12. Francesco dice:

    Classica mossa pubblicitaria "viral". Niente più.

    Ma basta leggere le dichiarazioni una contradditoria rispetto all'altra degli esponenti del centrodestra per capire che:

    1. ci sono troppe diversità  di vedute tra i partiti per pensare unitariamente.

    2. si vede meno ma 1. il partito democratico PD li preoccupa assai.

    Al momento Prodi pedala agile. Fino a che non si ricominerà  a parlare di cose toste.

  13. ABS dice:

    Berlusconi dice solo il falso, quindi la spiegazione è solo di facciata. Ora bisogna vedere se si tratterà  di un semplice cambio di nome di Forza Italia (con maggiori poteri dati alla sua nuova amante), o se riuscirà  a combinare qualcosa di più (magari ci tirerà  dentro un pezzo di AN, Giovanardi e altra gente, magari pagando, come al solito).