Ho dato una occhiata veloce al pdf della traduzione italiana dell’ultimo Harry Potter prodotta a tempo di record da un team di entusiasti lettori del maghetto e non sembra per nulla male. Per trovarla in rete nei circuiti P2P ci vogliono circa 5 minuti. Gli utenti che hanno partecipato all’opera si sono divisi i capitoli sia per quanto riguarda le traduzioni che per le revisioni ed ora e’ possibile leggere Potter in italiano (sono comparse gia’ anche le traduzioni in molte altre lingue) senza aspettare il 5 gennaio 2008 quando da Salani uscira’ il volume ufficiale. Tutto cio’ temo facilitera’ anche la eventuale stampa al volo di copie tarocche del volume da distribuire accando ai CD e DVD pirata sulle spiagge e nelle piazze italiane.

Il lavoro di traduzione di Harry Potter and the Deathly Hallows è cominciato immediatamente, la redazione della Salani lavorerà  tutta l’estate con una tempistica ferrea, impegnata prima nella revisione e nell’uniformazione del testo e successivamente nel coordinamento delle fasi di bozze, stampa e distribuzione, come già  sintetizzato nel comunicato del 25 luglio scorso.
Realizzare un libro non è produrre un gadget ed Harry Potter non è un prodotto di consumo. àˆ molto di più.

(dal comunicato Salani sui tempi di traduzione di HP)

13 commenti a “POTTER IN ITALIANO”

  1. asdf dice:

    "Harry Potter non è un prodotto di consumo"

    ROTFL

    BTW pare che harry potter non muoia.

  2. ninna_r dice:

    Fortuna che lo leggo in inglese…

    Mi sto centellinando le ultime 150 pagine…

    E una volta finito che faccio?

  3. arbaman dice:

    Suppongo che Adam Smith si stia rivoltando nella tomba; un gruppo di entusiasti amatori realizza un'impresa che il Mercato, con le sue possenti risorse e lo stimolo del profitto non prevede di realizzare che fra quattro e rotti mesi.

    Al di la degli aspetti legati a copyright e diritti, che non mancheremo di sentire, un'altra bella pagina scritta anche grazie alla forza innovatrice della rete.

    Immagino già  la Rowling a dare manforte a Elton John a favore della chiusura di Internet

  4. madcat dice:

    Ho trovato il pdf e gli ho dato una letta (ho finito da pochi giorni quello in inglese) e sinceramente lo trovo una penosa traduzione letterale (e a volte non capita) dall'inglese!

    Penso che tradurre un romanzo sia una forma d'arte, quindi una nuova impresa che non si può fare col fiato sul collo. E' quindi impensabile che possa uscire un buon lavoro anche se si spezza in più parti il libro dandolo in mano a diversi traduttori professionisti. Avremo come risultato un misto di stili diversi senza pensare ai problemi di tradurre alcuni nomi o termini nello stesso modo (ci sarebbe, spero, almeno un correttore che renda più omogeneo il tutto alla fine…). Questo è proprio quello che la Salani NON ha fatto, il che comporta tempi più lunghi!

    Non credo che questo lavoraccio (il pdf) sia "un'altra bella pagina scritta anche grazie alla forza innovatrice della rete"! Proprio per niente!

  5. massimo mantellini dice:

    immagino madcat che al di la' del caso specifico le cose siano un po piu' complicate di cosi' e che in qualch emaniera la forza innovatrice della rete c'entri.

  6. Alessandro M. dice:

    mah… come dice giustamente madcat la traduzione è un'arte, e anche molto complessa, che richiede molto – molto – tempo per essere padroneggiata. la realtà  è che la salani – immagino, non ho mai letto hp – produrrà  una traduzione con la qualità  che l'editoria impone, mentre "la forza innovatrice della rete" ha prodotto un qualcosa di raffazzonato e temporaneo (giusto per placare l'attesa).

    In certe cose "la forza innovatrice della rete" è straordinaria, in altre (ad esempio la qualità  che un prodotto editoriale dovrebbe richiedere e la complessità  di un lavoro, di un'arte, come la traduzione) semplicemente no. Riconoscerlo non è peccato.

  7. Mara dice:

    Ciao Massimo,

    ho commentato il tuo post sul blog "vita agra", il discorso era troppo lungo per lasciarlo qui. Spero non ti dispiaccia.

    Saluti

  8. Mara dice:

    Il sistema di commenti non accetta un link diretto al post (lo considera spam), dovrai passare dalla home. vita-agra.blogspot

  9. bleistein dice:

    "Le vie di siepe imbacuccavano il suono dei passi degli uomini. Ci fu un sussurro da qualche parte alla loro destra; Yaxley estrasse la bacchetta di nuovo, puntandolo sopra la testa dell'altro, ma la fonte del rumore provava che non era altro che un pavone, che pavoneggiavano all'inizio del viale.

    "Ha sempre fatto il suo meglio, Lucius, pavoni…" Yaxley ripose la sua bacchetta nel mantello e sbuffando. Una bella villa nasceva dall'oscurità  alla fine del lungo percorso, le luci luccicavano nelle finestre del piano superiore. Da qualche parte nell'oscuro giardino oltre la siepe c'era una sorgente. I sassi scricchiolavano sotto i loro piedi mentre Piton e Yaxley accorsero verso la porta principale, la quale oscillava al loro approccio, sebbene nessuno l'avesse aperta visibilmente".

  10. ste dice:

    Infatti, fanno pena sia il font del pdf sia lo stile. La pazienza di aspettare sembra una virtù del passato.

  11. david dice:

    In effetti la traduzione fa abbastanza pena. Certo, se uno non ha voglia di leggerselo in inglese e ha solo bisogno di conoscere gli sviluppi della trama, può andare bene.

    Ma su questo la Salani ha ragione (e adsf torto). Harry Potter non è, solo, un prodotto di consumo e non è, solo, una serie di eventi. C'è anche una qualità  della scrittura che la Rowling ha acquisito via via in tutti i romanzi e che rappresenta buona parte del piacere di leggere Harry Potter.

    Ecco, se dovessi trovare una forza dirompente della rete è nel fatto che, a forza di leggere solo siti in inglese negli ultimi otto anni, la mia conoscenza di quella lingua è diventata abbastanza buona da permettermi di leggere The Deathly Hallows in lingua originale e di apprezzarlo in pieno.

  12. GG dice:

    invece di tradurre Harry Potter, che lo sanno tutti che sarà  tradotto da gente molto più preparata tra pochi mesi… perchè nessuno prova a tradurre Terry Pratchett, che la Salani ha praticamente abbandonato (li possino)???

    Harry Potter gli fa un baffo a Scuotivento…

  13. .mau. dice:

    Per fortuna che Salani ha abbandonato le "traduzioni" di Pratchett. Quando provai a vederne una, sono stato male.