La parabola di Second Life sui media italiani e’ stata molto rapida e sembra sulla via di una triste conclusione con tuffo finale nel grande oceano del “dimenticatoio”. Non e’ tanto interessante discutere di SL, dei suoi pregi o delle sue carenze eventuali cosi come delle sue grandi potenzialita’, quanto piuttosto osservare come l’interesse dei media (editori che si sono precipitati a produrre libri al riguardo da sbattere in edicola) e delle aziende (molte grandi aziende dagli approcci tecnologici piuttosto confusi) in casi del genere sia materia molto spicciola e prescinda da qualsiasi valutazione che non sia quella della moda del momento. Grandi societa’, partiti politici, amministrazioni locali ed editori si sono precipitati su SL con il cipiglio tipico di chi si fida delle 4 cose lette in giro scritte da qualcuno che le ha magari lette da qualche altra parte. La parabola di SL (un ambiente virtuale che secondo Forrester ha medie di utenti fra i 30-40.000 in tutto il mondo) e’ un esempio fortunatamente piccolo di come nuovi scenari (anche eventualmente risibili), media e speculatori siano elementi sufficienti per buttare denaro, creare grandi bolle speculative e, soprattutto, spostare l’attenzione verso qualcosa di differente da un utilizzo della rete semplice economico ed alla portata di tutti. Perche’ mai per comunicare con gli altri dovrei comprarmi un’isola su SL? O aprirci un ufficio o indirvi una conferenza stampa? Perche’ per fare cose semplici che in rete si fanno benissimo dovrei costruirmi un avatar e farlo svolazzare in giro fra un casino e un sexyshop che mi chiedono soldi? Non c’e’ nessuna vera ragione per farlo e capirlo non dovrebbe essere troppo complicato. Invece.

42 commenti a “LA PARABOLA DI SL”

  1. ludo dice:

    Occhio che adesso arriva Metitieri nella doppia veste di troll e difensore pubblico di Second Life.

    E dirà  a tutti noi che non ci capiamo niente, siamo troppo stupidi per accorgerci che Second Life è il futuro, i blog sono stupidi aggeggi buoni solo per scrivere idiozie, ecc.

    Ma forse è in vacanza, e questa volta ce la caviamo…

  2. stefigno dice:

    volevo farlo (iscrivermi) , ma poi…..ho rinunciato. Non mi sono perso niente. Credo.

  3. Roberto Dadda dice:

    Gli ambienti antropomorfi che vincolano al pesante mondo dei bit il leggerissimo mondo degli atomi sono di solito una pessima idea, a meno che non si tratti di viedeogiochi (e nemmeno tutti) o di ambienti legati al porno.

    Per tutto il resto esistono metafore molto migliori.

    Metitieri è il solito bastian cuntrari, ma del resto se no chi se lo filerebbe?

    bob

  4. arbaman dice:

    Questo e LE UOVA, IL PANIERE E LA LINGUA INGLESE sono tra i migliori articoli dell'anno Imho.

    Il buon vecchio Mante che avevo imparato ad apprezzare su P.I.

    Keep kicking :P

  5. Fabio Metitieri dice:

    No, non sono in vacanza. O meglio si', ma non lontano dal PC.

    E do il mio ufficiale benvenuto a Mante nella schiera dei tanti, giornalisti e bloggher, che di SL hanno parlato a vanvera senza saperne una cippa, senza averla mai provata, senza mai avere letto attentamente un po' di articoli seri in merito. In definitiva, sputando sentenze un po' per sentito dire e molto in base a loro strani pregiudizi ideologici.

    Spegare il perche' il discorso di Mante e' qualunquista, tecnologicamente disinformato e in definitiva senza senso esula dai miei attuali interessi.

    Noto solo una cosa: il nostro Mante, se'-dicente media watcher, ha ripreso anche lui come quasi tutti i nostri media la bufala della ricerca Forrester sui "40 mila utenti".

    Palle, non esiste nessuna ricerca di Forrester sul numero degli utenti di SL.

    In realta', Il Los Angeles Times ha scritto tempo fa un articolo (gia' bruttino di suo) chiedendo dati a un analista di Forrester, il quale, sapendone meno dell'articolista, ha detto che di solito in SL ci sono 40 mila persone collegate contemporaneamente. Cosa ovvia: e' un numero che vediamo tutti al momento del collegamento, da sempre.

    L'articolo del Los Angeles Times e' stato ripreso e scopiazzato malamente da tutti, soprattutto in Italia, dove quella di Forrester e' stata promossa a "ricerca" e il dato e' diventato quello degli utenti attivi o effettivi (o "medi", come inventa qui Mante, e che non significa nulla).

    Ecco come nasce una bufala ed ecco come i bloggher nostrani fanno informazione: copiando le tavanate dai peggiori articoli dei nostri media, a loro volta scopiazzati male dalla stampa statunitense piu' mediocre e con traduzioni buttate giu' malamente, inserendo un po' di "colore" e i soliti svarionii.

    E i bloggher queste minchiate le prendono per buone e ci teorizzano pure sopra, con superiorita' e saccenza.

    Meditate, gente, meditate su come funziona la blogosfera italiana…

    Personalmente, sono comunque molto contento che giornalisti e bloggher italiani siano ideologicamente contrari a SL. Almeno non me li ritrovo tra le palle…

    ;-)

    Ciao, Fabio.

  6. kit dice:

    Ho un avatar che vola nudo da settimane. Ho conosciuto due italiane che credevano che avessi una tuta color carne, perché poi ho scoperto che in Second Life il pisello non c'è. Dunque, a parte due adorabili chiappe davanti non ho nulla. Tutto dove volo mi chiedono soldi. Una specie di uccello rapace credeva volessi farmi frustare e mi ha portato a casa sua, che poi era una salone pieno di arnesi più sado che maso. Ora se Metitieri mi dice su che isola sta lo vado a trovare. Vestito però. E se poi lui sa anche dov'è la casa di Di Pietro ci faccio un salto.

  7. chedupalle dice:

    bo,secondo me second life è il top,peccato che non mi ci son potuto registrare perchè non so che gli mancava al mio Pc.

    ma perchè su second life non dovrebbe esserci il pisello?

  8. Ed dice:

    Cavolo, quanto sono d'accordo! Finalmente una opinione da condividere in pieno su SL!

  9. Stefania dice:

    Che post senza capo né coda. Cercavo approfondimenti su SL che conosco molto bene comunque e incappo in sta cagata.. Vergogna.

  10. LockOne dice:

    ciaofabio, una buona volta, dacci il tuo ID, che veniamo a basharti a frotte. paura eh?

  11. Fabio Metitieri dice:

    Lock, ma se per favore… a frotte? Ma se non sapere neppure entrare, in SL. Dove comunque ci sono comodi meccanismi per non farsi trovare e per mettere in mute i rompipalle.

    Ciao, Fabio.

  12. Gianluigi dice:

    Scusate ma il post non parla dei media italiani che parlano di SL, che c'entrano tutte queste disquisizioni su SL. Come sempre il Metitieri da buon vecchietto piscia fuori dal vaso.

  13. GM dice:

    facciamo un po' di numeri

    BNL ha speso 80.000 euro per approdare su SL per fare recruitiment di personale IT

    un annuncio su un sito di cerco-offro lavoro (monster ecc) costa 1000 euro.

    Se fossi cliente di BNL (che fa magari pagare 2 euro per prelievo da altre banche) inizierei a pensar di cambiar banca

  14. Joe Tempesta dice:

    Fabio, a proposito, ma perché il tuo articolo su Week.it a proposito di SL era così pieno di banali errori di battitura? L'hanno aggiunto all'ultimo e quindi non hanno avuto il tempo di correggerlo oppure ti hanno fatto un dispetto, visto che gli altri erano quasi privi di errori?

  15. Franco dice:

    Ma perchè c'è gente qui che la smena tanto con Metitieri non lo capisco proprio.

    A me pare che Metitieri abbia sempre argomentato, con o senza ragione non lo so, ma argomenta sempre in modo competente, mentre i suoi critici non vanno più in la di battute del tipo "Come sempre il Metitieri da buon vecchietto piscia fuori dal vaso".

    Ma si possono scrivere cose del genere?

    Ma nemmeno nelle chat per adolescenti!

    Non si potrebbe avere un po' più di rispetto?

    Tanto sfoggio di superiorità  e poi si rilancia qui la bufala della ricerca su Forrester.

    Bastava fare una ricerca su Google per evitare di fare questa brutta figura spacciando dati inesistenti. Metitieri ne aveva già  parlato da tempo su Mlist.

    Insomma un po' meno prosopopea secondo me non guasterebbe.

  16. Gianluigi dice:

    Caro Franco vedo che fai compagnia al grande Metitieri. hai ragione a dire che la sua risposta è ben argomentata, ma non è una risposta a questo post. La sua risposta sarebbe stata adatta ad un post di critica a SL, mentre qui si parla dei media italiani che parlano di SL. Quindi la prossima volta tenta di fare centro.

  17. Fabio Metitieri dice:

    Gianluigi, ho corretto un errore del post di Mante, una informazione *falsa* che lui ha dato (su una ricerca di Forrester che in realta' non esiste), spiegandone la genesi.

    Sono perfettamente on topic, quindi. E "non pisciare fuori dal vaso" dillo a tua sorella; io e te non abbiamo mai neppure mangiato la pizza insieme, mi pare.

    Joe, il mio articolo su Week.it (suppongo che tu ti riferisca a quello su Italia Vera) su Week.it on line e su Libero on line e' stato pubblicato per intero e correttamente. Su Week.it su carta credo che abbiano avuto un imprevisto all'ultimo minuto, probabilmente doveva uscire su due pagine (cosi' mi avevano detto) e all'ultimo minuto si sono trovati con solo piu' una pagina disponibile. Dato che si era vicini alle ferie (quello era l'ultimo numero prima dell'estate) non li ho chiamati per chiedere. D'altra parte… ormai e' andata cosi', pazienza. Escludo comunque che qualcuno mi abbia fatto un dispetto: non sono mica bambini, sono tutti professionisiti di lungo corso il cui stipendio dipende dal fare uscire una rivista interessante e senza errori.

    Ciao, Fabio.

  18. Fabio Metitieri dice:

    Gm, dove hai letto che Bnl ha speso 80 mila euro per aprire una sede in SL? La cifra e' al di fuori di ogni ragionevolezza. Comprare un'isola non in mainland costa 1.675 US dollars, costruirla (quella della Bnl e' molto semplice) potrebbe costare altri 2 o 3 mila dollari. Stop.

    Ciao, Fabio.

  19. Gianluigi dice:

    Caro Fabio, evidentemente sei arrivato alla tua vetusta età  senza aver mai conosciuto una donna, altrimenti sapresti che per le donne è impossibile farla fuori dal vaso. le donne per farla devono per forza sedersi. Sbrigati ad incontrare una donna, anche a pagamento, prima di arrivare alla fase farsela sui piedi.

    Ciao.

  20. Marco Spolaor dice:

    a essere precisi le domande implicite nel post non hanno avuto un'adeguata risposta dai pur animosi intervenuti (perché fare in modo complicato e costoso qualcosa che si può fare in modo economico e semplice? non è segno di superficialità , della tendenza a seguire mode piuttosto che soluzioni utili, da parte degli investitori italiani?).

    può darsi che siano domande sbagliate o che si possa dare loro una risposta esauriente con facilità . sta di fatto che limitarsi a una critica giusta del dato forrester (comunque un dato interessante anche se vago: 40.000 utenti collegati – o 17536 come ora – danno un'idea…) non risponde al punto, e non è quindi un modo di discutere finalizzato all'analisi dei problemi posti. Proprio come prender per buone notizie senza verificarle (forrester), anche questa è una cattiva abitudine comunicativa, che antepone la polemica all'argomentazione.

    in generale però trovo che i giudizi generici sugli ambienti lascino il tempo che trovano. dire "i giornali scrivono sciocchezze", o "i blog sono una scemenza", o "SL è inutile" significa dare giudizi poco sensati. Si tratta di ambienti la cui funzionalità  è già  a sufficienza dimostrata dal loro uso – diversamente sparirebbero. E' sensato giudicare il singolo utente, dire ad esempio "x scrive cazzate", o "l'uso del tale ambiente da parte di y è sciocco". Ma giudicare la totalità  dell'ambiente comunicativo è ridicolo, è cavalcare contro mulini a vento.

  21. Franco dice:

    Quindi la prossima volta tenta di fare centro

    —–

    E tu la prossima volta cerca di essere più garbato e meno arrogante.

    (Anche se un po' devo ringraziarti perchè il tuo post mi ha riportato per un attimo al tempo felice dell'adolescenza, quando ancora usavo certe espressioni).

  22. EdTv dice:

    Figata! Era da almeno un paio d'anni

    che non sentivo la combo "get a life" + "trovati una donna".

    Hai un blog vintage Massimo.

  23. massimo mantellini dice:

    invito tutti alla calma ed alla gentilezza, grazie.

  24. kit dice:

    Ok, meno male che siamo quasi a ferragosto. Ma dove siete, tutti con il computer sulla ginocchia? Io sì. Dunque è mia modestissima opinione che SL sia balla gonfiata all'inverosimile. E' una sciocchezza, con una grafica ridicola, pesante per tutti i computer che hanno più di cinque anni. Chi si iscrive vaga come un pirla assediato da mostri che ti chiedono soldi.

    Questo (naturalmente) non significa che i giornali o i media non se ne vogliano occupare. Anzi, più la balla gira, più tutti vogliono rotolarcisi sopra. E come lo fanno? Come sempre. In fretta e con superficialità . D'altra parte in un giornale i tempi sono quello che sono.

    Uno ti dice: "Oggi il direttore si è fissato con Second Life, metti giù un centinaio di linee. Trova qualche dato su internet. Fai fare anche un grafico". Fine. Sono le sei del pomeriggio e per male che vada tutto deve essere finito per le otto. E' così che va. Dunque se da qualche parte trovi sto' Forrester con tre cifre che vanno bene ti butti a pesce.

    D'altra parte la notizia è: Milioni di persone su Second Life. Se su SL fossimo in tre, chi se ne frega. Mica è una notizia. Le notizie, come tutti qui sanno, (anche questa) devono stupire. E poi vanno pure spiegate. Perché mio padre che più di ottant'anni sa che che cosa è SL perché ha visto il mio avatar volare. Ma gli altri? Come glielo spieghi ad una altissima percentuale della popolazione itaiiana (il Censis avrà  i dati) che è nata quando ancora la televisione non c'era? Glielo racconti facendogli sgranare gli occhi e dicendogli che persino Di Pietro ha un avatar in quel mondo di allucinati.

  25. Fabio Metitieri dice:

    Spolaor, lo so che non ho risposto.

    Come ho detto, spiegare qui perche' il post di Mante e' tecnologicamente disastroso, nonche' totalmente disinformato e privo di senso esula dai miei attuali interessi.

    D'altra parte ho scritto di SL su diverse liste di discussione (gli archivi di Mlist sono aperti a tutti) e tra i commenti di innumerevoli blog, ne ho parlato alla Radio svizzera (ben 8 interventi, mi pare), ho scritto tre articoli su Week.it, ho preparato su Biblioteche oggi un servizio di ben 11 pagine e ne scrivo per divertimento su SLNN.com.

    Tutto e' disponibile gratuitamente on line, leggetevelo.

    Io non ho tempo ne' voglia di ripetere sempre le cose, anche perche', si', i discorsi, se fatti seriamente e senza estremismi integralisti e talebanici, sono molto lunghi.

    E, naturalmente, non sono l'unico al mondo a scrivere seriamente di SL. On line si trovano, anche se quasi tutti in inglese, fior di interventi e di analisi.

    Anche per questo non accetto le giustificazioni di chi dice "ma il direttore voleva un pezzo in fretta, e quel che si trova si trova". Non e' cosi' che si lavora, o se si fa cosi' poi non ci si deve lamentare se si perdono lettori. E non e' nemmeno cosi' che si dovrebbe scrivere su un blog.

    Infine, mi correggo: Week.it non e' ripreso on line da Libero, ma da Il Giornale; scrivendo in fretta ho fatto confusione e me ne scuso con tutte e tre le testate.

    Ciao, Fabio.

  26. Fabio Metitieri dice:

    E, ancora…. il dato degli utenti collegati non e' poi cosi' interessante. Anche perche' bisogna capirlo… Ieri e oggi, per esempio, la grid ha dei problemi, molte land non sono accessibili, in tanti non riescono a entrare e quindi il dato non e' significativo. Se non lo si incrocia con i tempi medi di collegamento, comunque, non vuol dire nulla.

    A parte questo, il divertente nel leggere quelli che citano l'inesistente ricerca di Forrester e' che evidentemente costoro non sanno neppure che Linden Lab pubblica ogni mese dettagliate "metrics" di tutti i tipi, dagli accessi unici nell'ultimo mese, al numero degli utenti paganti, alla popolazione divisa per nazione, ai tempi di collegamento, complessivi e per nazione, e poi i dati sulle transazioni economiche, le percentuali su quanti quadagnano e divise in fasce di "reddito", e cosi' via.

    Oltre al fatto che ci sono indagini e ricerche (non molte, ma ci sono) di altre societa', indipendenti da Linden Lab.

    E questi, per scrivere, hanno bisogno di riprendere il Los Angeles Times, che a sua volta per dire qualcosa si sente obbligato a citare un analista Forrester, il quale non sa fare di meglio che riferire quello che si ricorda dalle ultime schermate di collegamento che ha visto…

    Poi, da noi in Italia, per non dover dire il nome dell'analista e quindi essere obbligati a scrivere, come correttezza imporrebbe, "come ha dichiarato al Los Angels Times" (che poi sembra che si sia copiato), si parla di una "ricerca di Forrester" (cosi' si da' l'impressione di avere letto direttamente una fonte), e via, il problema e' risolto.

    Demenziale.

    Ciao, Fabio.

  27. Fabio Metitieri dice:

    Del resto, un'altra bufala gonfiata in Usa e in arrivo anche in Italia deriva da un'affermazione di Rosedale, che ha dichiarato a una conferenza a Stanford: ”In ten years, virtual access will be more prevalent than web access”.

    Il che sta diventando: "Rosedale prevede che in 10 anni SL fagocitera' il Web". O anche: "Secondo Rosedale tra 10 anni il Web sara' scomparso". E infine, la piu' carina di tutte: "Tra 10 anni SL sara' piu' grande di Internet" (come e usando quale altra Rete non si sa, ma non importa).

    Bene, e i blog, almeno da noi, invece di rettificare queste bufale, soffiano sul fuoco, almeno di quelle che servono loro per rafforzare la loro granitica ideologia blogocentrica (o al massimo blogo-twittereggiante).

    Credetemi: come informazione, su carta e on line, mainstream o bloggarola, siamo proprio mal messi, soprattutto in Italia, dove arriva il peggio. E non prevedo miglioramenti.

    Ciao, Fabio.

  28. kit dice:

    Guarda Metitieri, dal punto di vista dell'informazione nuda e cruda (tu citi solo giornali specializzati che bontà  loro hanno una diffusione minima rispetto a quello che la gente apprende dalla carta o dalla tv) dei tre titoli che ipotizzi uno solo ha un senso, l'ultimo. Che cosa se ne impippa il mio vicino di sdraio di questo Rosedale?

  29. Marco Spolaor dice:

    fabio, in definitiva non me lo vuole dire perché sl è interessante rispetto alle obiezioni del post (che quindi continuano a sembrarmi sensate, a prescindere da questioni eccentriche come le ricerche forrester o la superficialità  del sistema dei media, tutte cose vere ma piuttosto note). è bizzarro discutere così a lungo (perché lei ha commentato a lungo questo post, varie volte) senza entrare nel merito, rimandando infine a radio svizzera. io non mi occupo di queste cose per lavoro, e non mi pare che questa sia una colpa. che senso ha che lei mi dica "è tutto in rete io con voi non ho tempo di parlare"? E che ci parla a fare allora? Se scrivo un post sulla semantica trasformazionale e lei non ci capisce niente io non mi offendo, cerco di spiegarle. Del resto è un blog, non un corso avanzato, non si pretende di essere esaurienti ma di dare dritte, indicazioni, rispetto a temi su cui non si è ferrati – non si può sapere di tutto – e che si spera che un ambiente collaborativo possa un po' dissodare, concorrendo assieme a correggere i reciproci errori. così invece si fa a chi ce l'ha più lungo, se mi passa la metafora consunta. è infantile, tutto ciò.

  30. Daniele Minotti dice:

    Fabio, sei definitivamente fottuto. Non puoi dire che scrivi su Il Giornale via Week.it! :-)

    P.S.: E Libero quale? Liberto.it oppure quello di Feltri? Sei impazzito?

  31. Paolo Picazio dice:

    3000 euro per un'isola + tot euro per la consulenza per costruire l'isola. Qual è il ritorno sull'investimento? La copertina di qualche rivista in pdf? Per i primi investitori forse sì, ma per gli altri? SL è passata dalla copertina del pdf di turno, al trafiletto dell'ultima pagina con una velocità  imbarazzante.

    30-40.000 utenti non saranno "certificati" da Forrester, ma personalmente credo che con i soldi spesi nel costruire l'isola riuscirei a portare molto più traffico (ed essere visibile) sul mio sito comprando click su adwords o – addirittura – investendo su alice… ma su SL si fa brand awarness… sì sì, giusto…? ;)

    Metitieri, ti ricordi cosa è successo quando i banner li vendevano a 100 euro cpm? SL puzza della stessa polvere da sparo.. buon botto.

  32. Fabio Metitieri dice:

    Kit, non sono titoli che ipotizzo scherzosamente, sono titoli (citati a braccio) di articoli gia' usciti.

    Picazio e Spolaer, a parte il fatto che non vedo perche' dovrei perdere tempo con due anonimi come voi (firmatevi, mettete un curriculum in signature e forse potrei essere piu' disponibile), provate a leggervi almeno il mio servizio su Biblioteche Oggi, quelli su Week.it e i miei recenti interventi su Mlist. Tutto on line, tutto gratis.

    Se riscrivessi qui le stesse identiche cose, cosa cambierebbe, per voi? Sempre leggere dovreste. Allora, dato che le ho gia' scritte, non vedo proprio perche' dovrei fare qui opera di ribattitura, a mo' di dattilografa.

    Internet e' bella anche per questo: una copia sola di un testo e via, puo' essere letta da chiunque e dappertutto.

    Minotti, io scrivo per Week.it. Se poi loro escono anche su Il Giornale, per me non e' che cambi molto. Tanto, io tratto di Internet e di tecnologia, mica del governo Prodi. In passato ho lavorato per anni per Mondadori, compreso il Panorama di Rossella, e non mi sono mai neppure accorto di essere nel regno di Berlusconi.

    Ne' mi sono mai preoccupato perche' @lpha era della Confindustria, cosi' come – mi pare – se ne fregano i bloggher di sinistra (qualcuno magari anche rifondarolo o movimentista) che oggi collaborano con Nova 24.

    Anzi, se vogliamo essere cattivi, sottolineo che le prime e le piu' imbecilli sparate scandalistiche e morbose su SL le hanno fatte Silvia Bonacini e il sinistrissimo e correttissimo Franco Carlini sulle Sacre pagine de "Il Manifesto".

    Lande per cui, risparmiami le stupide considerazioni sul colore delle testate o dei lettori. Io da sempre scrivo dove mi lasciano scrivere quello che voglio, e su piu' copie esce e meglio e'. E stop.

    Ciao, Fabio.

  33. Marco Spolaor dice:

    in definitiva le ho solo chiesto un parere sintetico perché sembrava che ne avesse uno. se non è in grado di darlo senza dire 300 volte "lei non sa chi sono io" o dubitare della mia esistenza, me ne farò una ragione, del resto siamo in italia.

  34. GM dice:

    Fabio

    gli 80.000 k di Bnl sono per l'agenzia che ha curato lo sbarco per conto della banca

  35. Simone Brunozzi dice:

    Spiacente Massimo,

    ma stavolta hai toppato.

    Mi spiego meglio: è vero, verissimo che i media italiani hanno "gonfiato" SL all'eccesso… NON è vero che SL non serve a niente.

    Se guardi ad esempio il blog di Jonathan Schwartz, il CEO di Sun Microsystems, lui spiega candidamente che invece di pagare decine di migliaia di euro per un lussuoso hotel, organizza eventi in SL e così facendo raggiunge molte più persone.

    E' solo un esempio, ma ce ne sarebbero centinaia di altri.

    In sostanza: SL è uno STRUMENTO, e come tale va usato BENE.

    Tutto qui.

  36. Gianluigi dice:

    Marco Spolaor, come non sai che "lui" è un giornalista? I giornalisti quando parlano sono come gli oracoli, parlano una volta sola e il popolo bue deve semplicemente leggere e rileggere quello che hanno scritto. E' più importante ancora nessuno può criticare quello che hanno detto, loro ci hanno la tessera da giornalisti, tu hai la tessera?

  37. Marco Spolaor dice:

    @ gianluigi: veramente sì, ce l'ho. anche se mi occupo di tutt'altro.

    @ simone: sono d'accordo, è uno strumento, parlarne male o bene a "prescindere" è poco sensato.

  38. Gianluigi dice:

    Azz, c'è l'hai è non lo dici ogni tre frasi. Non sei mica tanto normale ;-).

    Ciao!

  39. Fabio Metitieri dice:

    Ragazzi, pure permalosi, siete?

    Si', sono un giornalista, non guadagno 15 milioni di euro all'anno, per cui non posso passare le ore a spiegare gratis a due sconosciuti che manco hanno avuto la cortesia di presentarsi quali sono i pro e i contro di SL. Se anche ne avessi voglia, non potrei permettermelo.

    Ci sono miei interventi e articoli on line, facili, in italiano, gratuiti e abbastanza sintetici, per cui se l'argomento vi interessa leggeteveli. Grazie.

    GM, ripeto, dove hai letto che sono 80 mila euro? E per quale agenzia? E' una cifra completamente fuori mercato. Tra l'altro, l'isola e' di Cerboni; lo conosco e ho un'idea dei prezzi che fa.

    Ciao, Fabio.

  40. Rosso2 dice:

    Premessa: (1) non sono mai stato su SL, ne conosco soltanto gli aspetti piu' o meno folcloristici e soprattutto (2) non intendo entrare nella disputa pro/contro "Ciao, Fabio".

    Solo mi stanno frullando in testa due cose.

    Una vecchissima pubblicita' (anni 70?) di una vecchissima casa produttrice di mainframe (non IBM) che su una pagina nera faceva apparire la scritta "questa brillante coversazione che sto tenendo con te mi occupa l' 88,3 % delle mie capacita' di calcolo" intendendo che le prestazioni richieste per un'interfaccia gradevole (anche se ancora a schermo nero) erano naturalmente sprecate, almeno IMHO.

    (2) l'altra era l'affermazione comune nei primi anni 80 "ma a cosa servono tutte queste finestre e il mouse, io lavoro benissimo con la linea di comando…"

    Dopo di cio' vado a vedere direttamente di cosa stiamo parlando.

    Saluti, calma e gesso.

    Rosso2

  41. Gianluigi dice:

    Caro Rosso2, dopo l'invenzione delle interfacce ad icone dove sei stato? SL non è il primo ne sarà  l'ultimo ambiente 3D. La differenza tra questo q gli altri è che SL ha avuto successo solo perché è divenuto un ambiente per incontri a luci rosse. Niente di più. Il resto è fuffa.

  42. Paolo Picazio dice:

    Metitieri,

    non posto mai anonimamente… hai perfino la mia email qui.. forse sei più pratico di SL che di web :)

    Perdonami la battura, mi prometto di leggere quello che hai scritto, anche se per me sono i numeri quelli che contano. Spero di trovarne – e di validi – nelle tue argomentazioni