Oggi in prima pagina su IlSole24ore c’e’ un lungo articolo molto colto e sociologico di Walter Veltroni che prende spunto (i cattivi direbbero “scopiazza”) da “L’ascesa della classe creativa” di Richard Florida per discutere del futuro del paese. Dal mio punto di vista un lungo, francamente inutile sfoggio di apertura mentale con 5 anni di ritardo. Pero’ capisco che citare Florida in questo paese faccia ancora figo (per esempio Mastella che cita Florida davvero non ce lo vedo).

3 commenti a “LA CLASSE CREATIVA VA IN PARADISO”

  1. Cubic dice:

    anche parlare di classe creativa su questo blog è decisamente fuori luogo, inutile sfoggio di snobismo sempre tempestivo

  2. ciro pellegrino dice:

    Effettivamente pare sia di moda dare addosso a Uolter sul blog. Mi adeguo appena posso

  3. Dr. Stupid dice:

    Florida è tutto tranne che kennediano e nn mi sembra che abbia inflazionato dalle nostre parti, nemmeno sul Sole. La domanda è se Uolter ha fatto i conti con Abruzzese (Alberto) prima che con Florida. Secondo me no.