Contrappunti, su Punto Informatico di domani.

Qualche giorno fa Marco Mazzei di Mondadori in un post sul suo blog su Panorama.it ha chiesto ai colleghi delle redazioni web di alcuni grandi quotidiani di spiegare quali siano le ragioni per cui i grandi siti web informativi italiani citino con tanta difficoltà  le fonti delle proprie notizie e manifestino una vera e propria allergia al fornire link verso contenuti esterni al proprio sito. Non si tratta di una obiezione nuova. L’allergia della grande stampa italiana a citare fonti concorrenti (o peggio a dare notorietà  a contenuti amatoriali trovati su Internet) è tanto consolidata quanto antica e nessuno sembra farvi ormai più caso. Trovare un link che conduca il lettore con un click fuori dal sito web di Repubblica o del Corriere è stato per molti anni quasi impossibile: oggi accade con qualche frequenza in più ma si tratta pur sempre di una eccezione alla regola di non fornire al lettore facili vie di fuga dai propri contenuti. (continua)

4 commenti a “ANTEPRIMA PUNTO INFORMATICO”

  1. T A R O dice:

    Si potrebbe dire che le loro azioni rendon conto delle loro intenzioni, non fare informazioni ma business.

    Salut!

  2. prat dice:

    Caro Mante,

    come ho detto a Marco, scusandomi con lui per il macato link a Panorama.it (ma la citazione della fonte era corretta), la nostra prassi è di citare sempre le fonti e di inserire il link al sito.

    E trovo giusto e utile che lettori e amici ci facciano notare quando per qualche motivo questo non avviene.

    E' vero, il lettore può trovarsi facilmente i link a tutto quello che vuole verificando di persona quanto sostenuto negli articoli, ma è una questione di trasparenza e di correttezza da parte dei giornalisti citare correttamente i luoghi e le persone da dove attingono informazioni che non sono di prima mano.

    Se lavoriamo tutti insieme, senza sconti e senza ma, a questa prospettiva il giornalismo online non potrà  che risentirne positivamente.

    grazie per l'ospitalità  e per il tuo intervento

    ciao

    Prat

  3. malaerba dice:

    Secondo me la maggior parte dei giornalisti non ha ancora ben chiaro come utilizzare tutte le potenzialità  del mezzo. Mi sono trovato a parlare qualche giorno fa con un amico giornalista, giovane, in gamba, che sta facendo una veloce carriera. Mi ha raccontato dell'esame di iscrizione all'albo dove è obbligatorio l'uso della macchina da scrivere. Meccanica, è vietata quella elettronica, figurarsi il laptop. In compenso ignora cosa sia un feed reader, quando ha visto sul monitor del mio pc skype e il programma per l'instant messanging mi ha chiesto cosa fossero. E ripeto è giovane, in gambe e sta facendo una folgorante carriera. Se una persona come lui ignora queste cose come si può pretendere che i link vengano inseriti all'articolo e non all'home page? Poi ci potrebbe essere anche bieco calcolo pubblicitario, cercare di trattenere il più possibile il lettore sul proprio sito in modo da propinargli quanta più pubblicità  è possibile.

  4. massimo mantellini dice:

    Grazie Prat per il commento.

    Non mi pare che corriere.it assolva semprissimo alla regola che dici ma apprezzo comunque. Sempre nell'attesa che eliminiate l'orrido frame in alto quando si clicca un collegamento fuori dal sito…..;)

    saluti