Leggo su Repubblica di oggi che la situazione dei portaborse in nero di Camera e Senato esplosa dopo una inchiesta de Le Iene (e che aveva fatto emettere a Marini e Bertinotti alte grida di ferma condanna e subitanea riparazione) e’ infine giunta a conclusione. Visto che solo un centinaio dei 600 evasori parlamentari ha inteso sanare la posizione dei propri assistenti si e’ deciso di cambiare le norme estendendo la possibilita’ di concedere il lasciapassare a “tirocinanti”, “pensionati a collaborazione gratuita” e dipendenti di enti e associazioni”. Quindi tutto resta in pratica come prima e i parlamentari potrenno continuare a pagare in nero 4 lire ai propri portaborse ufficialmente reclutati a titolo gratuito. Attendiamo il silenzio al riguardo di Bertinotti e Marini.

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