Next e’ un libro deludente. Da spiaggia ma pur sempre deludente. Sia ben chiaro io non ho nulla contro i libri da spiaggia. Leggo Crichton (o Grisham per dire) da molti anni senza alcuna aspettativa che non sia quella di un intrattenimento da ombrellone. Qualche centinaio di pagine assemblate da un professionista bravo e rodato capace di costruire una storia che mi interessi e appassioni. Mica facile del resto. Eppure l’ultimo romanzo di Crichton, anche osservato dall’angolo di visuale piccolo di un prodotto commerciale (molto commerciale) pensato ossessivamente per diventare domani un film (ed oggi una lettura estiva e disimpegnata) delude molte aspettative. Crichton si deve essere convinto del fatto che la terapia genetica fosse argomento maturo per poterne estrarre racconti e denaro e ci ha costruito attorno una storia casuale e piuttosto campata in aria. Giocata tutta sul cambio di fronte e di contesto (storie parallele che avvengono in parti differenti del pianeta e che ogni tanto misteriosamente si uniscono) disinteressandosi totalmente di qualsiasi anche minima caratterizzazione dei personaggi. Al proposito non aiutano la traduzione di Garzanti piena di strafalcioni e nemmeno la redazione casuale del testo con molti errori di stampa (imperdonabili in un libro che costa 20 euro). Se poi aggiungiamo che il mio libro rilegato e trattato con molta cura come mio solito, a pagina 400 ha iniziato a perdere le pagine lo scenario e’ completato. Se proprio vi piace Crichton comprate Next: rimarrete leggermente delusi ma almeno aspettate la versione economica. O se in alternativa amate l’autore e vi piacciono le scimmie leggete Congo.

update: problemi anche alla rilegatura di Bonacina.

4 commenti a “AVANTI IL PROSSIMO, MICHELE”

  1. Spottiamo dice:

    Ho ininziato a leggerlo da qualche giorno!

    Spero sia bello come quelli precedenti!!!

  2. Merlin dice:

    In effetti, mi aspettavo di meglio anch'io!

    Preda mi è piaciuto molto di più.

  3. Asa dice:

    Per fortuna non l'ho ancora comprato, grazie per la segnalazione. Purtroppo Michele è da qualche anno che scrive sceneggiature di film. Sono d'accordo su Congo, e proporrei anche Viaggi, che ha scritto quando ancora era curioso (è divertente il suo affrontare argomenti "esoterici" con un approccio disincantato e scientifico)

  4. flatlineato dice:

    Purtroppo da punto critico in poi non ha scritto più nulla di veramente esaltante, si salva solo perchè di solito i suoi libri sono molto documentati e qualche spunto per un approfondimento lo lasciano sempre.