Contrappunti, su Punto Informatico di domani.

Mia figlia Francesca ha 4 anni. Ieri, mentre pensavo all’eventualità  di dedicare il Contrappunti odierno alle ultime notizie sulla lotta alla pedofilia in rete mi è venuto in mente di estrarre il cellulare e scattarle questa foto. Dateci una occhiata: mi serve come premessa (e come difesa) a quanto sto per scrivere. (continua)

3 commenti a “ANTEPRIMA PUNTO INFORMATICO”

  1. giusy dice:

    ma… la foto dov'è?

  2. Fabio Metitieri dice:

    E' che siamo un pubblico assetato di morbosita', che quotidianamente violenta i propri figli in famiglia (nel 90% dei casi, se non sbaglio) e che quindi ha un continuo bisogno di riscattarsi mettendo al rogo qualcuno.

    Con campagne spesso costruite sul nulla e che ottengono sempre l'effetto opposto.

    Esattamente come – ci scommetto – gli articoli truculenti su sesso, violenza, pedofilia, prostituzione e pornografia in Second Life, pubblicati per lo piu' in Italia e inziati con il Carlini che tu osanni sempre, e poi andati avanti fino a Pratellesi, porteranno in SL stessa ondate di italiani assatanati, da un lato alla ricerca del porno e della trombata, e dall'altro speranzosi di poter anche loro vedere e denunciare "con accorato sdegno" qualcosa di scabroso.

    Peccato, perche' finora in SL gli italiani non si erano ancora "fatti conoscere", come si sarebbe detto una volta, ed erano trattati dignitosamente.

    Se invece di scrivere – e senza prove – di morboso torbidume si fossero fatti dei bei servizi sul gran mazzo che bisogna farsi in SL anche solo per mettere nella posizione giusta un'animazione per fare sesso, forse si sarebbe stimolato un pubblico un po' meno becero e sicuramente piu' produttivo.

    Ma tant'e'… cosi' sono i nostri politici, cosi' sono i nostri giornali, anche quelli di sinistra, colti e al di sopra (si pensava) di ogni sospetto, e cosi' siamo noi, in fondo.

    Ciao, Fabio.

  3. franco dice:

    Di nuovo pienamente d'accordo. Tutti i cinquantamila hanno visitato il sito e lo hanno letto in lingua olandese.

    Stiamo entrando nella ristretta lista che censura i siti. I giornali di ePolis hanno decantato l'utilizzo di nuove tecniche mai usate prima.

    Come hai evidenziato se ci sono violazioni di legge si chiude il sito e credo che gli olandesi non abbiano nulla da imparare da alcuni ministri italiani.