Mentre AIIP e’ giustamente preoccupata per eventuali dilazioni nell’applicazione del Bitstream e mentre Stefano Quintarelli se ne va in Senato (Dio lo benedica) a spiegare “La fibra che ride” e l’idea di One Network, Giuseppe Turani, nel solito incontro “amichevole” del lunedi’ con Riccardo Ruggiero sulle pagine di Affari e Finanza, ci racconta di come Telecom iniziera’ a sperimentare a Milano la propria personale NGN. Mi pare che la strategia di Telecom sia sempre la stessa: trovarsi con un vantaggio competitivo quando si iniziera’ sul serio a discutere di regole.

4 commenti a “LE REGOLE PER IL NETWORK? PIU’ AVANTI”

  1. .mau. dice:

    Verso il fondo, sul subnotebook Samsung:

    Non sono certo ragazzini o studenti quelli che l’anno comprato.

    Almeno le veline le scrivesse in italiano.

  2. Pier Luigi Tolardo dice:

    Però tutti quanti dobbiamo metterci d'accordo: capisco le esigenze dell'Aiip ma non sempre e per forza coincidenti con quelle degli utenti: non possiamo mettere in croce Telecom Italia perché colpevole del gap fra l'Italia e l'Europa in fatto di banda larga, perchè investe troppo poco, spende tutti i soldi in intercettazioni e dirigenti e poi quando si muove metterla in croce perchè si muove. Non si muove, comunque, per farsi trovare più forte al momento delle regole, anche se questo succederà , si muove per sopravvivenza e, infatti, si muove a Milano dove la concorrenza di Fastweb, BT Italia ex Albacom e dello stesso mobile rispetto al fisso è fortissima e quindi è costretta a fare quegli investimenti che risultano, sempre oggettivamente, ancora troppo modesti e concentrati in un unica zona. No, il problema non è che Telecom Italia sia troppo forte ma è troppo debole e troppo distratta, dovrebbe investire molto di più e farebbero bene ad investire di più anche i suoi concorrenti senza sperare troppo in regole favorevoli.

  3. Pier Luigi Tolardo dice:

    Anzi vorrei essere più tranchant: da una parte l'intervista/marchetta di Turani è più fumo negli occhi per far vedere che Telecom Italia non è ferma e invece a causa di tutti i casini interni quasi immobile rispetto a BT, DT e France Telecom anche sull'Internet di nuova generazione e anche i suoi concorrenti, coltivino pure progetti come One Network ma, intanto si diano una bella mossa e una bella regolata con i propri clienti.

  4. gm dice:

    Basta lamentarsi! Telecom sta investendo molto…e' sponsor di LUNA ROSSA…mica pizza e fichi