Quando (e capita spesso) sottolineiamo (anche con qualche ragione) la pochezza della provincialissima e deprimente stampa nazionale, ecco in quelle occasioni forse occorrera’ ricordarsi della front page di CNN o del NYT in questo momento.

12 commenti a “SE PARIGI PIANGE”

  1. Scibiz dice:

    Se devo essere proprio sincero, l'altrettanto deprimente pochezza dell'italian pensiero "mal comune mezzo gaudio" a me non consola affatto…

    Peraltro la notizia di Paris Hilton è rimasta sul front per un paio d'ore. Con Vallettopoli ci hanno rotto l'anima per settimane.

    Non c'è storia, per il gossip siamo troppo avanti.

  2. svaroschi dice:

    E poi, per dire, adesso Paris Hilton è in homepage di Repubblica, non tra le notizie ma nel box a destra, in evidenza.

    Ed è tra le notizie del Corriere.

    In generale poi la notizia di apertura è data dai battibecchi tra Berlusconi e il centrosinistra in occasione della visita di Bush.

    Posso citare tra tutte questa dal Corriere:

    Fassino al Cavaliere: «Allora la Germania è una Germanietta?»

    Voglio dire, il punto è che *non* sono notizie!

  3. Davide Tarasconi dice:

    solita regola che vale in tutto il mondo: "basta che se ne parli", soprattutto quando ci sarebbe (tanto) altro di cui parlare.

    vedi recentissima "Buttiglione-buvette".

  4. tangue dice:

    a mio parere il punto è un altro.

    La vicenda Hilton ha scandalizzato per la facilità  con cui è stata messa fuori, scatenando un putiferio e scoprendo l'acqua calda, cioè che negli States la giustizia non è cieca ma ci vede benissimo trattando meglio i ricchi e famosi e malissimo i poveracci (non ne farei un discorso di "neri", a questo proposito richiamerei alla mente l'altro "esemplare" caso di O. J. Simpson).

    Ovvio che a noi ce ne frega quasi nulla, a meno che non ci capiti (scongiuri!) di rimanere impigliati nelle maglie della giustizia degli States (si veda il caso di Carlo Parlanti).

    Che almeno questo caso, uscito dalle insulse pagine di gossip, abbia una sua utilità  dia una scossa a chi di dovere nella gestione delle cose giudiziarie amerikane.

    Per quanto riguarda buttiglione e la buvette, beh, siamo davvero su un altro pianeta :P

  5. antonio vergara dice:

    come si può dare così risalto a un personaggio del genere. mah!

  6. pakistano dice:

    ok, ma intanto così ne dai risalto anche tu, Mante!

  7. Egon dice:

    L'autore della foto di Paris che piange è Nick Ut … http://en.wikipedia.org/wiki/Nick_Ut

  8. MFP dice:

    Qualcuno mi spiega chi è Paris Hilton? Io qualche mese fa me ne stavo bello bello a leggere Repubblica.it quando ho clickato su una foto di una bella gnocca, una di quelle foto di gnocche da qualche tempo immancabili sulla colonnina destra del sito. Da lì in poi ho iniziato a trovarmi questa gnocca ovunque; qualche foto sexy, una canzoncina, ricca ereditiera (cioè? E' una che nella vita non ha mai fatto nulla?)… ma chi diavolo è questa tizia?

  9. nuwanda dice:

    Questa è la tipica storia che solletica i peggiori istinti radical chic degli italiani.

    Non dimentichiamo che una persona arrestata perché guidava ubriaca dopo che le era stata ritirata la patente è stata condannata a 45 giorni di carcere.

    Secondo voi se in Italia fermano Silvia Toffanin (tanto per dire il primo genio femmina che mi viene in mente) nella stessa situazione, cosa le succede?

  10. Pier Luigi Tolardo dice:

    Si, ma i giornali americani non devono preoccuparsi per una settimana del Senato che discute di un scazzo fra Bush e il capo dei doganieri.

  11. Lunar dice:

    io adoro questa ragazza!!! spero di avere presto, anche in Italia, una nipotina del Berlusca che si diverta da matta a fare quello che gli pare con i soldi del nonnino. Ma queste cose si vedono solo in amerika. Da noi, dopo il coma, diventi santo.

  12. Gianluca Parravicini dice:

    E’ la stampa, bellezza. E tu non ci puoi fare niente. Niente

    Humphrey Bogart, "L'ultima minaccia" (1952),