30
Mag
Le blogstars al tavolino di un bar (anche davanti a una spiaggia deserta) aprono il loro portatile e postano.
Io al tavolino di un bar apro il giornale, lo leggo e butto un occhio alle persone che passano.

Le blogstars postano anche a tarda notte.
Io scrivo le mie cazzate durante il giorno perché di notte dormo.

Le blogstars comprano i libri su Amazon.
Io li compro da Giacomo: sa sempre cosa consigliarmi perché mi conosce da anni.

Le blogstars hanno telefonini che fanno anche una carbonara per una dozzina di persone.
Il mio a mala pena manda un sms.

Le blogstars hanno già  visto la quinta serie di Lost.
Io ho appena finito di vedere la terza.

Le blogstars fanno i BarCamp e i FemCamp.
Io camp.

(unpercento)

22 commenti a “BLOGSTAR”

  1. raxi dice:

    io camp

    una delizia

  2. Merlinox dice:

    Tutto il resto è noia… (il califfo)

    * Non è che ormai blogstar sta diventando un po' blogger professionisti a scapito della spontaneità  di una nuova forma di comunicazione più veloce ed estesa?

  3. Ed dice:

    Che bella sorpresa!

  4. Squonk dice:

    Diobonino, non so se è peggio la boria delle cosiddette blogstar – che notoriamente non esistono – o la retorica da Calimero.

  5. Ed dice:

    @squonk: ma non l'avrai mica presa seriamente?

  6. antelope dice:

    "Io preferisco ancora andare dal falegname, dargli le misure del mobiletto che ho in mente di montarmi, tornare a casa e montarlo."

    Se facessi un proposta del genere a qualsiasi falegname che conosco, verrei o spennato completamente o coperto di insulti.

    @Squonk: perfettamente d'accordo con la retorica da Calimero.

  7. Domiziano Galia dice:

    Le blogstar non hanno già  visto la quinta serie di Lost. Le blogstar scrivono Lost.

  8. Effe dice:

    diamine, io non ho visto neppure la prima serie, non frequento i bar, non mando sms.

    Categoria protetta?

  9. antonio vergara dice:

    carina ;-)

  10. camillo miller dice:

    le blogstar fanno post pauperistici ed umili in cui fanno la lista dei motivi per i quali non sono blogstar.

  11. palmasco dice:

    Amico Calimero, se vuoi distrarti dalla realtà , c'è un sacco di roba migliore dei giornali, da leggere perfino al bar.

    Se vuoi guardare quelli che passano, in rete li puoi seguire pigramente per esempio ad Ayers Rock, sulla quinta e in Piccadilly, e non soltanto a pochi centimetri dal tuo ombelichino. Puoi osservare perfino il formaggio che matura…

    Ti invidio il sonno notturno, ma non le cazzate che scrivi solo di giorno, e per i libri i consigli di Giacomo sono come correre sulla Firenze Bologna dietro a un camion, un giorno ti accorgi ti aver perso l'uscita tua, e il rischio d'incidenti è alto.

    Spero di non deluderti, tu che segui Lost, ma è probabile che le blogstar PARLINO di Lost 5, e sanno farlo bene, ma non è detto che davvero lo guardino. Non tutto quello che si scrive è vero alla lettera, e tu che leggi i giornali dovresti saperlo.

    Per il barcamp dovresti forzare davvero la tua simpatica pigrizia. Da quel poco che traspare di te, scommetto che potrebbero piacerti un sacco: sono gratis e affollati. E anche se te ne stai in un angolo zitto a leggere il tuo giornale, ti fanno le foto e tutti parlano di te :-)

    Calimero caro, ci vediamo al prossimo?

  12. Dario Salvelli dice:

    Naaa secondo me ce ne sono delle altre, ben più divertenti.

    Le blogstar scriveranno di se stessi e sono pronti a fare la loro lista del perchè non saranno mai una blogstar.

  13. L.A. dice:

    A (s)proposito: pare che oggi sul Manifesto ci sia un articolone che parla (male) dei blog. Mi ha incuriosito, però non ho tempo nè voglia di uscire per andarmi a comprare il Manifesto: qualcuno lo ha letto? Qualcuno ha il testo dell'articolo?

  14. yoriah dice:

    le blogstar sono riconoscibili in primis perchè sostengono di non essere tali un post sì e uno no.

  15. vale dice:

    @LA: ho messo l'articolo del Manifesto sul mio blog.

    vale

  16. Joe Tempesta dice:

    Io ho letto il post originale: mi ha dato l'impressione di uno che si rammarica di non essere blogstar. Dà i, su, coraggio: un altro paio di post come questo e finisci su Macchianera.

  17. g dice:

    OT

    i punti 2 e 5 dell'articolo di carlini sul manifesto sono mica male

    – nel 2, dopo anni di esperienze e dibattiti evidentemente irrilevanti, lui individua tre tipologie di blog: il diario intimo, il blog del personaggio pubblico e il blog di gruppo.

    complimentoni. degna di aristotele sta tassonomia

    (tra l'altro usa tre criteri diversi e incongrui, nel primo di forma narartiva, nel secondo reativo all'identità  autoriale e nel terzo al numero di autori. Un po' come dire che i conogli si dividono in conigli a pelo lungo, conigli simpatici e conigli arrosto)

    – nel 5 si lamenta del fatto che i blog sono organizzati… in senso cronologico :))

    (in effetti, dai: basta con le automobili a ruote e con i bicchieri concavi!)

  18. valerio fiandra dice:

    eh, chi si ricorda i Byrds?

    so you wan to be a blog star….

  19. senzainnocenza dice:

    quoto e plaudo. sai quanto mi sono antipatiche le blogstar? e quante ne abbiamo viste apparire, urlare, e spegnersi in pochi mesi?

    anch'io camp, e a fatica.

    bravo massimo. umano, e mai troppo.

  20. simona dice:

    Detto in questi termini le blogstar sono delle star visibili ovunque!!! peccato che per la mia tesi sono riuscita a mala pena a fare un esempio di posizione star del tuo blog con googleToucgraph! almeno nella mia tesi come star compari anche tu!

  21. Ed dice:

    @antelope: evidentemente sono fortunato in fatto di falegnami.

    @domiziano galia: e infatti qualche puntata inutile l'hanno scritta.

    @camillo: giustissimo!

    @palmasco: forse hai preso troppo sul serio la faccenda, ad ogni modo se mi capita a tiro al prossimo BarCamp ci vediamo. Per fortuna non conosco la Firenze Bologna e continuerò a seguire i consigli di Giacomo, per i libri.

    @L.A: è di Franco Carlini, domani lo trovi online. Non è catastrofico, in ogni caso. Ops..vedo ora il commento di Vale.Chiedo scusa.

    @Joe Tempesta: hai individuato il mio sogno proibito ;-)

    @valerio fiandra:[..]Sell your soul to the company

    Who are waiting there to sell plastic ware

    And in a week or two

    If you make the charts

    The girls'll tear you apart[…]

    chissà  se i Joy Division l'hanno sentita? ;-)

    @senzainnocenza: io molto a fatica, davvero.

    @mantellini: pure io. Anche le signore.

    E ora, ringraziando Mantellini con la speranza di non averlo fatto arrabbiare per la mia intrusione, saluto il pubblico zentile che fin qui mi ha sostenuto (siete giovani, è di Guccini).

  22. massimo mantellini dice:

    ovviamente qualche fesso ogni tanto mette commenti finti a mio nome..io li cancello.