Telefono Arcobaleno continua nella sua opera di individuazione dei pedofili in rete ed oggi diffonde l’ennesimo comunicato stampa nel quale sottolinea i propri meriti nella individuazione e denuncia dei criminali telematici. Noto con piacere che i “professionisti informatici di Telefono Arcobaleno” hanno scoperto l’esistenza delle darknet:

I tecnici di Telefono Arcobaleno sono riusciti, grazie alla loro costante opera di monitoraggio del web, a individuare un canale parallelo di smistamento dei materiali illegali, che non si avvaleva dei consueti server informatici, ma utilizzava, per la diffusione dei filmati sul web, una rete di computer privati. Lo scambio delle informazioni fra gli aderenti alla rete era assicurato tramite un sito internet, significativamente chiamato “l’oscurità â€, il cui indirizzo variava continuamente per sfuggire ai controlli.

e della funzione di risparmio energia dei PC (il grassetto e’ loro):

Nell’abitazione degli indagati, sono stati trovati computer accesi, anche di notte

Il Presidente di Telefono Arcobaleno Giovanni Arena afferma poi (non so in base a quali dati) che:

“Il Business pedofilo oggi coinvolge a pieno titolo il nostro Paese e ha un tasso di crescita pari a quello di internet.”

Il che tutto sommato e’ una ottima notizia, visto che la rete Internet italiana dagli ultimi dati disponibili e’ calata del 2%. Se ne puo’ forse dedurre che appena la penetrazione della rete Internet giungera’ a zero (tempo qualche anno) anche la pedofilia finalmente si estinguera’.

p.s. ogni qualvolta scrivo qualcosa sugli agitatori di Telefono Arcobaleno mi pare il caso di sottolineare che mia figlia Francesca ha 4 anni.

12 commenti a “AL LUPO, AL LUPO”

  1. livefast dice:

    vabbè dai mante, non è colpa tua se sei un pedofilo :-)

  2. Gaudenzio dice:

    Chi si dà  da fare su questo argomento va comunque e incondizionatamente premiato.

    Anche se esagera.

    Per me.

  3. Daniele Minotti dice:

    In relazione al ps, sa un po' di excusatio non petita, ma la uso anch'io tutte le volte che faccio un processo in tema o partecipo a qualche convegno, seminario, ecc.

  4. livefast dice:

    c'ha ragione gaudenzio, c'ha. questi c'hanno i computer ACCESI ANCHE DI NOTTE, ma vogliamo scherzare? Le persone ammodo i computer, di notte, li spengono. io, quelli che lasciano i computer accesi anche di notte, per sicurezza, li arresterei tutti.

  5. ALG dice:

    Spero non portino mai questi signori a vedere una Server Farm, computer accesi giorno e notte, potrebbero affermare che è un allevamento di pedofili…

  6. Alessio dice:

    Corretto E lo stesso scandalismo e la stessa superficialità  nell'affrontare il problema li vedo nel polverone suscitato dal video della BBC, in questi giorni tanto di moda su Internet.

    Se solo ci si fosse soffermati un po' di più sulla realtà  dei fatti invece di gridare subito 'al lupo al lupo' si sarebbero evitate tante polemiche inutili su un documento del Vaticano già  abrogato da tempo.

    E si sarebebro evitate anche tante ingiustificate accuse al Papa. Ingiustificate e di molto strumentali.

    Sì perchè io credo che chi si è scagliato con tale veemenza contro la Chiesa fosse più interessato a colpirla politicamente che non a difendere le vittime di questi crimini odiosi.

  7. .mau. dice:

    ALG: no, una server farm non è un allevamento di pedofili, ma un reality. Non guardi mai la tv?

  8. livefast dice:

    alessio, perdonami, che cosa c'è esattamente di sbagliato nell'attaccare "politicamente" la chiesa? sarebbe meglio attaccarla teologicamente? dogmaticamente? la BBC dovrebbe fare un documentario dal titolo "Immacolata concezione e trinità  ci puzzano di cazzata"? o forse la chiesa non andrebbe attaccata tout court poiché essa riferisce in terra il pensiero di dio e chi siamo noi per mettere in discussione le idee di nostro signore in persona? che cosa è esattamente che voi apologeti vaticani chiedete alla società  civile? la consegna del silenzio? l'abrogazione della libertà  di espressione del pensiero? cosa?

  9. Alessio dice:

    Non c'è assolutamente nulla di male, anzi. Il male comincia quando si fa puro scandalismo per attaccare strumentalmente l'istituzione.

    La strumentalità  secondo il mio parere sta nel fatto che nessuno si è mosso quando il video è uscito (non era ancora in corso la contrapposizione selvaggia sui Dico), mentre ora è esplosa.

    Anzi al tempo della sua uscita, come ho già  scritto, il video fu criticato proprio da sinistra (v. Unità  e Manifesto) per la sua superficialità  e perchè sosteneva cose false. Ad esempio sulla Crimen che era già  stata abolita da tempo.

  10. livefast dice:

    alessio, non so dove esattamente il male cominci o finisca. desidero solo vivere in un posto dove quello che posso o non posso vedere in televisione sia eventualmente *io* a deciderlo. chi mi vuole vietare qualcosa *per il mio bene* mi avrà  sempre e comunque nemico. il mio bene (quello di chiunque) è essere padrone di avere e di farsi le proprie idee e sulla base di quelle orientare i propri comportamenti.

  11. Alessio dice:

    Certo, non ho scritto che è giusto vietarne la diffusione, ci mancherebbe, io criticavo la superficialità , lo scandalismo fine a sé stesso e la manipolazione stumentale dei fatti.

  12. ausim dice:

    "documento già  abrogato da tempo" ???!!

    Veramente è stato solo "aggiornato", non "da tempo", ma dal 2001:

    "In seguito alla promulgazione dei nuovi Codice di diritto canonico (1983) e Codice dei canoni delle Chiese orientali (2000), l'istruzione Crimen sollecitationis è stata parzialmente riveduta nel 2001 dalla Congregazione per la dottrina della fede, con la lettera De delictis gravioribus.[1]"

    http://it.wikipedia.org/wiki/Crimen_sollicitationis

    Per quanto riguarda il video della BBC, l'ho visto, ho letto la trascrizione ( http://news.bbc.co.uk/2/hi/programmes/panorama/5402928.stm ), e non mi sembra che esponga fatti non accaduti, o manipoli qualcosa.

    Spesso mi accorgo che i detrattori di questo video, non l'hanno nemmeno visto (molti affermano che il video attribuisce a Ratzinger il Crimen sollicitationis, ma non è affatto così).