Leggo sul blog di Luca De Biase:

Suketu Mehta, autore di Maximum City, un fantastico libro su Mumbai, ha scritto un articolo che ho trovato sullo Herald Tribune. Racconta di come in America siano stati approvati 134 brevetti e 2.315 marchi che coprono elementi dello yoga. Risultato: gli americani si sono appropriati dell”antica sapienza indiana e pretendono royalty si chi ne fa uso.

3 commenti a “BREVETTARE LO YOGA”

  1. tangue dice:

    Vecchia battaglia (forse perdente) tra chi cerca di difendere la "traditional knowledge" e chi la brevetta

    :(

  2. Domiziano Galia dice:

    E quella della Microsoft che aveva brevettato il corpo umano quale mezzo per la trasmissione di segnali? Santo Dio, ma come si fa?

    Allora io brevetto il sesso. Anzi, meglio, il respiro.

  3. Massimo Moruzzi dice:

    io sapevo che in India avevano messo molte cose riguardanti yoga, medicina tradizionale emusica popolare tradizionale sotto licenza CC proprio per evitare di queste porcate. Forse non hanno fatto in tempo… :-(