Luca Castelli su LaStampa.it ha un ottimo articolo divulgativo su cosa stia succedendo da ieri intorno a Digg e a certi numeretti.

Questi: 09 F9 11 02 9D 74 E3 5B D8 41 56 C5 63 56 88 C0

Gaspar ne fa una ricostruzione per addetti. C’e’ perfino chi li canta in una canzone.

7 commenti a “LA RIVOLTA DI DIGG”

  1. Lunar dice:

    Mante, non fatevi infinocchiare da nessuno. Quando le chiavi di qualsiasi sistema di crittografia vengono rese pubbliche c'è sempre lo zampino dei diretti interessati che possono essere la major, i costruttori di lettori DVD-HD e via dicendo. La pirateria (finta e farlocca) aiuta tanto la diffusione di un sistema che non decolla. E' una storia che si ripete, sempre. Altro che potenza della rete. Sono loro i "crakkati" che sfruttano la rete per spingere un prodotto che il mercato non ha chiesto.

  2. lu dice:

    complotto o no, la potenza della rete è indiscutibile. ingenua, forse, a volte talmente tanto da essere disarmante. ma assolutamente fuori discussione.

  3. Dario Salvelli dice:

    Lunar ha ragione non urlerei troppo allo scandalo ma vale comunque la pena di sottolineare la decisione di Digg.

  4. Anonimo dice:

    Questa volta credo proprio che la dietrologia sia fuori luogo, la protezione AACS è qualcosa di estremamente più sofisticato del solito che deve avere comportato investimenti importanti.

    Secondo me contavano veramente che sarebbe rimasta inviolata (o che avrebbe costituito un ostacolo troppo oneroso da aggirare) almeno per buona parte del ciclo di vita del blue-ray.

    Per approfondimenti, vedi qui:

    http://www.freedom-to-tinker.com/?cat=40

  5. Lunar dice:

    "la protezione AACS è qualcosa di estremamente più sofisticato del solito che deve avere comportato investimenti importanti. "

    Esatto!! e proprio per questo la storiella che vuole l'hackerino da passeggio incazzato con la multinazionale per quanto bella e romantica è totalmente fasulla.

    Se fosse vera questa storiella una schiera importante di ingegneri, i migliori che offre la piazza, dovrebbero esssere cacciati a calci in culo. E questo non è. Non è mai stato. Ribadisco il concetto: queste uscite sono sempre "pilotate". SEMPRE

  6. Anonimo dice:

    Resto del parere opposto Tu secondo me sopravvaluti l'"intelligenza" di queste società  che si muovono in modo molto più banale.

    I famosi "ingegneri" sapevano benissimo che il loro schema sarebbe stato craccato, perchè dato il contesto è così per definizione. Magari chi doveva ascoltarli non lo ha fatto del tutto..

    Probabilmente speravano solo che il sistema avrebbe retto un pò più a lungo.

    Ho una naturale diffidenza per le teorie del complotto, spesso dietro a situazioni che sembrano scaturire da chissà  quale macchinazione c'è solo un pò di umana supidità .

  7. T A R O dice:

    Le motivazioni di Lunar e altri non mi sono sembrate così assurde, anzi… se non dovessero bastare le loro, forse l'altra cordata, quella blue ray aveva interesse nell'accaduto, giusto?

    In ogni caso, in questa storia appresa dal tuo blog quindi quello di Castelli, quello che mi interessa sottolineare è che non è la rete ad aver permesso la vittoria (di tappa almeno) ma una community unita, forte, legami sociali, che non sono esclusiva di internet.

    Il proprietario di DIGG in prima istanza ha cancellato ed espulso il "divulgatore", se non si fosse levata la community, cosa sarebbe successo?

    Salut!