Punto Informatico, in pieno ponte primaverile, ha un inconsueto aggiornamento festivo per l’approvazione ieri a Strasburgo della direttiva IPRED 2. Che il relatore di un progetto del genere sia un parlamentare dei DS e’ una cosa davvero paradossale.

3 commenti a “IL FRATELLO DI MONTALBANO”

  1. Anonimo dice:

    Scusa, Mantellini, ma non capisco questa frase: "che il relatore di un progetto del genere sia un parlamentare dei DS e' una cosa davvero paradossale." Ma che ti aspettavi?

  2. arbaman dice:

    Il problema é che nella fretta di liberarci del governo precedente abbiamo trascurato il fatto che anche questo non sarebbe stato, sotto molti aspetti, per niente diverso. Avevamo probabilmente dimenticato che la legge peggiore su internet, quella che ci aveva messo a pari con Cina e Malesia, era frutto dell'era centrosx precedente, non ricordo se Prodi o D'Alema ma cambia poco.

    Avevamo dimenticato che in 5 anni non avevano trovato il tempo di mettere a punto qualcosa sul conflitto d'interessi.

    Così ora quasi ci sorprende sentire cicciobello che parla di galera per il p2p o di veder discutere di bavagli alla stampa per le intercettazioni mentre abbiamo in vigore la legge più restrittiva d'Europa sulla data retention.

    Sembriamo tutti scesi dal pero l'altro ieri.

  3. Stefano dice:

    Mi pare anche a me che non ci sia nulla di paradossale nel fatto che questo governo di centrosinistra sia così arretrato (sui i media in genere), così conservatore (e pretesco) e così allineato sulle posizioni più rigide e punitive (con chi tocca gi interessi dei padroni) visto che è formato dalla gente che abbiamo sotto gli occhi tutti i giorni.

    Non mi dica che crede ancora nella superiorità  antropologica della sinistra comunque e dovunque.

    Infine da uno che sta a Bureaucracity cosa ci si può spettare?