Leggo da Tony che il candidato sindaco del centro destra alla città  di Palermo, Diego Cammarata e’ sceso su Twitter. Pare di capire che, a meno di un mese dalle elezioni, la battaglia comunicativa in rete fra Cammarata e il candidato della sinistra Leoluca Orlando sia stata stravinta dal primo. Che ha un blog assai ben fatto e un sito web degno di questo nome. Mentre Orlando ha un sito web spettacolare nella sua arretratezza il cui punto di forza, oltre che nella pagina “chatta con Orlando” risiede nella disponibilita’ delle versioni in inglese, francese, spagnolo e tedesco. Delle quali nessuna funziona.

18 commenti a “SINDACI IN RETE”

  1. Anonimo dice:

    L'ufficio stampa e relazioni pubbliche di Diego Cammarata ringrazia sentitamente tutti coloro che, diramando questa notizia sommamente inutile, faranno pubblicità  gratuita alla campagna elettorale del candidato.

    Cari blogger, vi stiamo già  trattando da giornalisti da un pezzo, e non ve ne siete ancora resi conto.

  2. Dario Salvelli dice:

    Merito dello staff di comunicazione e di chi ha suggerito questa scelta.

    Ok,il sito di cammarata è carino e quello di Orlando antico,però il video in autoplay si può evitare. ;)

  3. Tonino dice:

    I cittadini di Palermo non sapranno darsene pace

  4. Tony Siino dice:

    Scusami anonimo ma non riesco a comprendere perché non si dovrebbe fare una valutazione tecnico-comunicativa dei siti dei candidati.

  5. pomarc dice:

    ecco, Twitter è uno dei fenomeni di questo web2.0 che proprio non riesco a capire. Né perché uno dovrebbe dire a tutti minuto per minuto ciò che sta facendo, né perché qualcuno dovrebbe interessarsene.

    mah, sbaglierò io. mah.

  6. Massimo Moruzzi dice:

    bello, comunque, il banner che cambia colore di Leoluca Orlando ;-)

  7. ciro dice:

    Non per altro Cammarata (leggo da Wiki) "àˆ stato docente di Diritto dell'informazione e della comunicazione e di teoria e tecnica della promozione di immagine all'Università  di Palermo".

    Tuttavia, in una città  come Palermo mi preoccuperei di ben altre cose prima di entusiasmarmi per un candidato con twitter.

    Mi spiego: ha il codazzo di amici degli amici? E quanti di questi amici degli amici sono indagati per concorso esterno in associazione mafiosa? Questo vale per Orlando come per Cammarata: la trasparenza e la legalità  sono le uniche carte d'identità  valide. Anche a dispetto di un blog fatto male o non plurilingue.

  8. Belinda dice:

    Una domanda: Ho letto qui mappa di wireless point in Europa. A me interesserebbe per l'uk. Dove la trovo. Grazie mille

  9. LockOne dice:

    forse e' arrivato il momento di dirlo? twitter e' come la corrazzata kotiomkin.

  10. leo dice:

    vi siete chiesti chi c'è dietro il sito di cammarata? sicuramente non lui, forse qualche bella web agency, forse lo steso tony che di palermo è…

  11. Tony Siino dice:

    Nel post che linka Massimo c'è un bel disclaimer. Ad ogni modo è suo il merito di aver raccolto i suggerimenti e di alimentare il blog (in parte) e twitter.

  12. Marco Perniciaro dice:

    Mi permetto di chiarire che dietro alla comunicazione di Cammarata sul web c'è la Serverstudio (www.serverstudio.it).

    Tony Siino è un nostro interlocutore stimato ed ascoltato.

  13. Biagio Semilia dice:

    Aggiungo a quanto detto da Marco che noi di serverstudio, l'agenzia che il sindaco Cammarata ha incaricato per seguire la campagna elettorale sul web, siamo lieti dell'attenzione che stanno suscitando le iniziative che abbiamo proposto e che molto bene sono state accolte da Cammarata stesso e da tutto il suo staff.

    Per noi si tratta di pura sperimentazione in un ambito dove è importante l'utilizzo di twitter

    o delle mappe di google etc. ma è molto più importante e vitale, per il candidato, vincere queste elezioni amministrative.

    ad ogni modo la cosa più rilevante in questa fase mi pare precisare chi ci sai dietro il sito di cammarata: sopratutti c'è Cammarata stesso, che da neofita della Rete ci ha chiamati e ci ha chiesto un progetto web per la sua campagna elettorale e si è accostato senza pregiudizi agli strumenti che gli abbiamo proposto. Giorno per giorno questi strumeti sta imprando ad apprezzarli e, piano piano, ad utilizzarli. Poi dietro il sito c'è il comitato elettorale e molti sostenitori della sua candidatura (il blog non non si configura come un blog di cammarata ma come un blog per cammarata, sono presenti post di candidati al consiglio comunale, alle circoscrizioni ed altri della società 

    civile verranno nei prossimi giorni). Quindi dietro il sito ci sono tanti collaboratori della

    Serverstudio che partecipano al progetto a vario titolo a volte con dure ore di lavoro ed altre volte semplicemente conribuendo in idee e sollecitazioni di vario genere. Tra questi merita un ringraziamento sin da adesso Tony Siino

  14. Alessio dice:

    Direi che tra le cose che contano in queste delicate elezioni avere o meno un blog efficiente è all'ultimo posto.

    Orlando avrà  anche un sito arretrato ma Cammarata ha ben altre arretratezze da scontare. Dicono che con lui Palermo è tornata indietro di 30 anni.

    Del resto se è stato definito "il soldato sempice del partito del nulla" un motivo ci sarà  e sarà  senz'altro un motivo alido.

    L'armata comunal-clientelare di Cammarata costa più di 25 milioni di euro al mese (!!), compresi i 3500 ca inutili lavoratori del pip e i 3550 lavoratori socialmente (in)utili, pagati ovviamente con i trasferimenti statali (quindi da tutti noi). E in queste cifre ci starà  pure il sito bellino, ma insomma non se può più di questi andazzi. Speriamo davvero che le previsioni siano mantenute e Orlando abbia la meglio.

  15. Lex dice:

    Alessio

    vista la natura del post le tue osservazioni di natura strttamente politica sono come si dice nel gergo "off topics".

    Che Cammarata sia o no un buon sindaco, saranno gli elettori a decidere. Intanto un giudizio positivo è stato epresso per il sito e la comunicazione online dell'attuale sindaco.

    Che poi per te non sia un buon sindaco, qui poco importa.

    Saluti

  16. espresso dice:

    "Cammarata, Miccichè, Fallica sono "fanghi", sono proprio gentaglia, sono tutti cocainomani… Cammarata, avantieri, alla "Cuba", ubriaco che vomita sopra il tavolo. Ma che cos´è questa "Cuba"?», chiede Rotolo a Marcello Parisi. Â«àˆ un locale che c´è qua, a piazza…», gli risponde l´aspirante candidato. E il boss continua ancora, esprimendo tutta la sua indignazione: «Ho detto: minchia, il primo cittadino, il primo cittadino? àˆ una cosa, sono una cosa schifosa. Ma la gente ha le tasche piene. Poi si sono fatti i fatti loro, non hanno pensato per nessuno, pensano per loro soli".

    http://espresso.repubblica.it/dettaglio-local/Le-mosse-politiche-di-Cosa-nostra/1516707/6

  17. Carlo dice:

    Gran "gentiluomo" chi ha pronunciato la citazione: un boss mafioso.

  18. Alessio dice:

    Lex, direi che è l'unica cosa che importa invece smascherare chi sia davvero Cammarata. E non per me, figurarsi, ma per tutti gli elettori siciliani di buona volontà . Che potrebbero essere sviati da queste inutili osservazioni sul suo sito.