La definizione e’ fuorviante (Un codice di comportamento per i blogger) e fa pensare alle annose discussione sulle regole giornalistiche da applicare ai blog (un argomento che trovo da sempre francamente inutile) ma la sua messa in opera (ciascuno dichiara le proprie regole) e’ invece interessante e molto giusta. Cosi’ dopo aver letto Luca e Paolo ecco anche le mie regole (che i lettori abituali di questo blog in fondo gia’ conoscono):

1) Citazione. Quando cito qualcosa che ho letto altrove linko sempre la fonte.

2) Commenti. Tutti possono commentare sul mio blog, anche chi non fornisce una email valida, ma cancello i commenti che ritengo offensivi (in genere verso altri commentatori, quasi mai quando lo sono verso di me) o fuori luogo. Finche’ dura va avanti cosi’.

3) Troll. I troll (quei tre/quatto che ancora non si convincono a lasciarmi perdere) qui li si ignora quasi sempre.

4) Imho. Pochi “secondo me” da queste parti: visto che quello che leggete lo trovate scritto in un blog personale “secondo me” e’ sottinteso. Se pensate sia supponenza sappiate che vi state sbagliando: e’ sfatica.

5) Linea editoriale. Molte delle cose postate qua sono scritte pensando a persone che conosco bene, oppure riguardano me e la mia famiglia. O anche nascono da una cosa che ho letto o visto in TV o che ho sentito alla radio o camminando per strada. Insomma non c’e’ alcuna meditazione su cosa vada o non vada scritto, non c’e’ linea editoriale ne’ ci potrebbe essere. La prevalenza degli argomenti ITC (nel caso qualcuno l’avesse notata) deriva dalla banale prevalenza dei miei interessi personali.

6) Imbecilli. Qualche imbecille in rete, negli anni, e’ inevitabile trovarlo. La regola aurea da questa parte e’ ignorarli, qui come a casa loro. Se tu sei un imbecille il massimo che ti puo’ essere capitato da queste parti e’ l’essere sprofondato nell’oblio. Se tu hai fatto lo stesso con me abbiamo ottenuto la quadratura del cerchio: un tipico gioco win-win come direbbe Beppe.

7) Infallibili. Non siamo infallibili. E’ capitato e (temo) capitera’ ancora che si siano scritte delle stupidaggini su questo blog. Abbiamo la presunzione di sapere riconoscere gli errori. Se leggi su questo blog qualcosa che ti offende o che trovi ingiusto scrivimi una mail. Sono certo che ci capiremo.

(via Luca de Biase e Paolo Valdemarin)

12 commenti a “UN CODICE PER MANTEBLOG”

  1. Daniele Minotti dice:

    Sono contrario alla scrittura di regole per queste realta'.

    Facile, direte: hai un blog poco frequentato, poco invidiato, ecc. Dunque, difficile trovare troll, rompitasche et similia.

    Molto semplicemente, mi rifaccio ad una regola personale, ben poco codificata/codificiabile: nel mio blog faccio quello che voglio.

    Non sento di avere alcuna funzione pubblica, culturale o di genere analogo, dunque…

  2. .mau. dice:

    epperò uno potrebbe chiederti se "fare quello che vuoi" implica coerenza oppure no :-)

    Per come la vedo io, l'idea delle "regole del blog" è più che altro qualcosa tipo "cosa puoi aspettarti qui dentro". Ciò detto, non mi metterò a scrivere esplicitamente le regole per il mio blog, ma banalmente perché sono pigro…

  3. Lunar dice:

    strano che il mante si sia fermato a sette comandamenti. Poteva arrivare a dieci e aveva le tavole belle che fatte.

    … che poi con il plurale maiestatis del punto sette non ci stavano mica male i dieci comandamenti.

  4. ciro dice:

    ma i troll non sono i fetenti nani caccolosi di harry potter e tolkien? :)

  5. nuwanda dice:

    ho appena iniziato e molte delle cose che ci sono nel codice non mi servono… per mancanza di. Però non è che tu, Luca e Paolo (per un attimo ho pensato alle iene, giuro) ve la prendete a male se lo copio anche sul mio Blog. Mi sembra tutto molto condivisibile.

  6. nuwanda dice:

    … dimenticavo il punto interrogativo.

  7. lucalosvizzero dice:

    Scusate l'ignoranza, che significa Imho?

  8. nuwanda dice:

    IMHO

    In my honest opinion

    In my humble opinion

  9. e.che. dice:

    Che ne dite di qualcosa tipo 'garantiamo il massimo impegno per completezza, equilibrio, accuratezza delle informazioni riportate eccecce'

    (comprendo che ciò detto da un giornalista smuove l'inquietudine dei bloggatori, ma io credo nei buoni propositi anche in rete!)

  10. raxi dice:

    macchisse

  11. massimo mantellini dice:

    @nuwanda: non me la prendo a male per nulla….usa pure cio' che credi. saluti.

  12. lucalosvizzero dice:

    @nuwanda: thanx