Oggi ad Arezzo mentre cercavo di far schivare a Francesca le cacche di cane sul marciapiede (Francesca corre in continuazione quasi sempre senza guardare dove mette i piedi ed e’ impossibile da fermare) mi sono imbattuto in questo cartello. Anche solo la mancata esposizione del sacchetto per la raccolta delle deiezioni del cane vale, in tutta la citta’ toscana, 100 euro di multa. Soldi che il comune devolve al canile. Bella iniziativa, fermo restando un discreto numero di cacche di cane in giro per i marciapiedi.

5 commenti a “FAVORISCA IL SACCHETTINO”

  1. Dario B dice:

    Come nella maggior parte delle situazioni: le regole esistono, il problema è farle applicare.

  2. Stefano "Free.9" Scardovi dice:

    Anche qui da noi c'è da tempo questo regolamento.

    Mi sarei sempre aspettato un solerte vigile chiedere "paletta e libretto" ad un conduttore di cani.

    Il fatto invece è che da qui alla banca (300 metri) l'ultima volta ho incontrato 5 deiezioni.

  3. Urbano dice:

    A me è capitato di accompagnare – a più riprese e per un certo periodo – un canino nel parco del Pionta, ad Arezzo, ex ospedale psichiatrico…All'entrata c'è un distributore di sacchettini e "quasi tutti" gli accompagnatori usano raccogliere le fatte di cane. Qui a Firenze, lungo l'Arno, zona Cascine, un po' meno.

  4. ZonaLais dice:

    Gli escrementi dei cani sono un grosso problema anche nella nostra zona, soprattutto nei pressi della Villa Comunale (Villa Lais), ma non ho mai neanche avuto notizie di multe.

    Ora comincia a diventare un problema anche l'urina dei cani, i proprietari (che spesso leggono il giornale mentre accompagnano i cani) consentono ai propri animali di fare i bisogni anche sopra le catene dei motorini (con grave rischio salute per i proprietari) o sulle ruote delle automobili o davanti ai portoni dove a volte i bambini poggiano le mani.

    Insomma magari 100 euro ma penso che anche meno basterebbe colpirne (multandolo) 1 , come si diceva una volta, per educarne 100.

  5. Roberto Costa dice:

    Da Trieste: tempo fa ci fu un'iniziativa congiunta Comune-municipalizzata con distribuzione di sacchetti nella cassetta della posta dei proprietari di cani e minacce di multe salatissime (il giornale locale titolò: "1000 euro di multa…"), che neanche se passo col rosso a 150 Kmh in città . Da proprietario di cane, applico poche regole: niente pipì su beni altrui (macchine, portoni, ecc.), sacchetto e via andare. Non sopporto l'intolleranza di quelli che, in piena sindrome nimby, inveiscono se passo vicino a casa loro. Non capiscono che avere un cane non mi esenta dal pestare deiezioni altrui… Trovo altrettanto intollerabile il comportamento maleducato di chi non raccoglie. Tolleranza, buon senso e un minimo di certezza nell'applicazione delle regole: ricetta semplice, ma di difficile applicazione.