Ha ragione Stefano Epifani in un commento qui sotto: il fatto che il Ministro Nicolais faccia parte (o abbia fatto parte) dal 2005 del consiglio di amministrazione di ITS (una delle societa’ che assieme ad IBM partecipa alla realizzazione di italia.it) e che lo stesso Ministro oggi sostenga che il progetto va bene cosi’ non e’ del tutto irrilevante.

8 commenti a “NON DEL TUTTO IRRILEVANTE”

  1. www.nonrassegnatastampa.it dice:

    Continuare a parlare di conflitto di interessi è fuorviante. Bisognerebbe più onestamente definire convergenza di interessi "i loro" e magari conflitto nei confronti dei "nostri" interessi.

    Intanto lo gnappetto punta al grande slam attraverso la telecom, con la benedizione dei suoi feroci oppositori.

    filippo

  2. Pier Luigi Tolardo dice:

    Nicolais si è dimesso dal Consiglio di amministrazione di questa azienda appena nominato Ministro dell'Innovazione, cioè dopo che l'azienda aveva ricevuto l'appalto da un Ministero diverso della maggioranza precedente e realizzato il lavoro. Questa stessa azienda un mese prima dell'uscita di Nicolais dal governo ha trattato con Telecom l'acquisto il servizio di comunicazioni radiomarittime da Telecom Italia(svolto in monopolio in Italia), ha definito l'acquisto un mese dopo le dimissioni di Nicolais e ha ricevuto subito dopo dal Ministero delle Comunicazioni l'autorizzazione per proseguire il servizio.

    Mi sembra più grave questo fatto, ma la cosa più grave è che prima di diventare il Ministro dell'Innovazione Nicolais era Assessore Regionale all'Innovazione in Campania dove ha la sede legale l'azienda e la maggior parte dei suoi interessi ed attività , credo che questo fosse il più grave conflitto di interessi che Nicolais non doveva avere prima e che ha risolto solo dopo l'incarico ministeriale dimettendosi.

  3. Pier Luigi Tolardo dice:

    Scusate: Intendevo l'uscita di Nicolais dal consiglio di amministrazione dell'azienda, non dal governo,

  4. mammifero bipede dice:

    E io, ingenuo, che un tempo mi chiedevo perché il centrosinistra non preparasse una legge sul conflitto d'interessi.

    E' evidente che dove ci sono gli interessi non c'è conflitto!

    In una parola: inciuciocrazia.

  5. ciro dice:

    Ce ne sarebbero di cose da raccontare, su questo qui.

    Vabbè ;)

  6. T A R O dice:

    Oltre a dare ragione a Epifani, tu, come la pensi?

    Prendi atto di questo conflitto d'interessi oppure che il berlusca, lassù, hanno contribuito tutti a farcelo arrivare, compreso chi ha votato la sinistra?

    Salut!

  7. massimo mantellini dice:

    come ho scritto a destra e a manca, io penso semplicemente che si tratti di una decisione sbagliata (e magari come sempre accade anche in qualche misura interessata) nelle responsabilita' del precedente governo che l'attuale governo non ha avuto il coraggio (o 'interesse) di bloccare. Spreco di denaro pubblico, con rimbalzo delle responsabilita'.

  8. Massimo Moruzzi dice:

    ma no, è che Rutelli ha detto: però, forse li abbiamo sottovalutati, questi della destra, che io difficilmente avrei saputo fare un "portale del turismo" (qualunque roba sia, che stiamo ancora a parlare di portali nel 2007…) fatto meglio…