Invece guardarla, per una volta, sarebbe stata un'ottima idea perchè il rugby è veramente uno sport nel senso stretto del termine. Spalti gremiti da tifosi di entrambe le nazionali, italiana e irlandese, che si scambiavano cappelli e bandiere. Giocatori corretti e grande spettacolo.
Giova, inoltre, ricordare che questa è l'unica nazionale d'Irlanda che unisce nord e sud, cattolici e protestanti.
Sono stato allo stadio Flaminio oggi. Esperienza sotto il punto di vista umano unica. Consiglio vivamente a chi frequenta gli stadi calcistici di andare a vedere una partita di rugby. Sport vero. Sia sul campo che sugli spalti. Devo questa passione ad un mio vecchio professore di ginnastica delle medie. Mi ha fatto capire come il modello di rispetto sul campo possa essere lo stesso nella vita. Certo, torni a casa spesso conciato male. A chi vi dice che è uno sport fascista rispondete "balle".
Marzo 17th, 2007 at 07:07
Io proprio no. Ed e' per questo che non ci intendiamo, mante.
Ciao, Fabio.
Marzo 17th, 2007 at 12:14
Invece guardarla, per una volta, sarebbe stata un'ottima idea perchè il rugby è veramente uno sport nel senso stretto del termine. Spalti gremiti da tifosi di entrambe le nazionali, italiana e irlandese, che si scambiavano cappelli e bandiere. Giocatori corretti e grande spettacolo.
Giova, inoltre, ricordare che questa è l'unica nazionale d'Irlanda che unisce nord e sud, cattolici e protestanti.
Marzo 17th, 2007 at 19:55
Sono stato allo stadio Flaminio oggi. Esperienza sotto il punto di vista umano unica. Consiglio vivamente a chi frequenta gli stadi calcistici di andare a vedere una partita di rugby. Sport vero. Sia sul campo che sugli spalti. Devo questa passione ad un mio vecchio professore di ginnastica delle medie. Mi ha fatto capire come il modello di rispetto sul campo possa essere lo stesso nella vita. Certo, torni a casa spesso conciato male. A chi vi dice che è uno sport fascista rispondete "balle".
Marzo 19th, 2007 at 06:42
ho iniziato oggi il countdown
per capire quanto tempo ci metterà un rugbista
a partecipare a un reality.
Siamo davvero un bel popolo del cazzo noi italiani.
Agiamo sempre su due fronti quasi contemporaneamente:
– trovare un malaussène (il calcio)
– trovare un nuovo eroe (il rugby)
L'equilibrio no, quello mai.