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Mar
Leggo sul blog di Gigi Tagliapietra questo interessante post sulle dinamiche economiche dell’acqua minerale e dei suoi “produttori”:

Morale: compero praticamente a zero un bene, l’acqua, gli metto del “valore aggiunto” (tappo, plastica, etichetta e pubblicità ) non ho costi di smaltimento (che sarebbero quasi pari al valore del prodotto) perchè questi se li prende in groppa la comunità .

6 commenti a “ACQUA PESANTE”

  1. Daniele Minotti dice:

    Le discussioni sul business non sono cosa nuova. I "produttori", in effetti, fanno, di regola, ottimi affari aiutati anche dai canoni risibili delle concessioni sulle sorgenti.

    Basta accendere la TV e fare caso a quanta pubblicità  fanno. Segno inequivocabile di ottimo stato economico. Un po' come i telefonini…

  2. Dario Salvelli dice:

    L'antispam non mi accetta il commento. Provo a cambiare Url,volevo segnalare questo:

    http://tinyurl.com/36c98z

  3. me dice:

    vecchia storia italina, l'acqua minerale e' un business miliardario a partire dal suo trasporto. Ticordate Grillo qualche anno fa con i camnion che portano acqua minerale del nord al sud e vicevera?

    In tutti gli altri paese europei si beve acqua del rubinetto, che in germania e franca e' migliore di quella minerale, e la minerale e' equiparabile alle bibite, coca, fanta, etc.

  4. .mau. dice:

    in Crucclandia paghi più la tassa sulla bottiglia di plastica che l'acqua dentro :-)

  5. Daniele Minotti dice:

    Ecco, mi ricordavo un servizio di Report di qualche anno fa

    http://www.circoloambiente.org/acqua/acquareport.htm

    Probabilmente, se il sito della trasmissione ha degli archivi si trova anche di piu'.

    Scusate la fretta…

  6. Cristian dice:

    Trovai un sito e-commerce tempo fa dove oltre ai vini (anche quelli con nomi e qualità  di lusso, Sassicaia, Solaia, ecc…), vendevano casse di acqua naturale e gasata, proveniente da svariati paesi europei, Scozia, Danimarca, Finlandia, Italia. Prezzi compresi tra i 150 e i 250 euro per 6 bottiglie da 1,5/2 litri!!

    Mi è passata la sete…