Io ho una pessima considerazione di Paola Binetti, senatrice della Margherita, capace di uscite mediatiche sulle materie piu’ varie in grado di affossare qualsiasi disegno politico e devo dire di essermi perso qualche giorno fa la sua ultima uscita sulla pratica del cilicio come fitness. Ero fortunatamente all’estero. In pratica avrebbe detto a Cristina Cossu de Il Sardegna:

àˆ vero che usa il cilicio?
Vede, è una pratica che appartiene alla cultura cristiana, e non solo.
La vita di ognuno di noi è esposta a prove e difficoltà  e ci vuole un certo “allenamento”. Le privazioni, lo spirito di mortificazione, un domani mi aiuteranno ad affrontare cose più grandi. Pensi a cosa fanno le persone che vogliono mantenere la linea. Oppure a un atleta che si prepara per una gara.

E fa male?
Non più che portare il busto come facevano le donne in altri tempi.
O girare in inverno con l’ombelico di fuori.

Il Corriere di oggi elenca una serie di punti di vista favorevoli alla pratica binettiana (Socci fra gli altri ed il ciellino forlivese Davide Rondoni assurto al ruolo di poeta qualche anno fa) a sottolineare ed appoggiare l’autolesionismo (non quello fisico, quello politico) della originale senatrice. Ce lo vedo Rutelli alla ricerca di uno spigolo per sfogarsi con qualche testata ben mirata.

14 commenti a “CILICIO COME FITNESS”

  1. matteo dice:

    Occhio che l'immagine che hai scelto non è quella di un cilicio.

    Il cilicio è una sorta di cintura.

  2. massimo mantellini dice:

    si lo so matteo….mi piaceva cosi' ;-)

  3. Michele Favara Pedarsi dice:

    Il cilicio… boh… io non capisco perchè certa gente si ostina a vivere nel medioevo quando oggi abbiamo strumenti di perversione più positivi… che qualcuno le suggerisca un vibratore da passeggio!

  4. stefano dice:

    La Binetti può solo chiedere a Dan Brown, in una prossima riedizione, di farsi inserire nel cast del suo più famoso libro, per me sta bene solo lì…Se Rutelli per espiare volesse dare testate ai tram in corsa, farebbe cosa buona e giusta ( N.B. a bocca chiusa, altrimenti ingoia la vettura intera…).

  5. PatBateman dice:

    Siete out, davvero.

    Basterebbe entrare in qualsiasi darkroom del nord Italia per capire quanto sia in voga il cilicio.

  6. Andrea Martines dice:

    Cilicio? Mante, questo post avrebbe dovuto chiamarsi "Cilicon Valley"!

    Riguardo Rutelli, ha già  dato con pane e cicoria. Al massimo si è detto disposto all'upgrade con il cicorione.

  7. Pier Luigi Tolardo dice:

    Il cilicio che è una cintura e non una frusta, che può causare più o meno dolore, è un'antica pratica penitenziale degli ordini monastici. La Binetti, che è socio numerario di un Istituto secolare come l'Opus Dei ammette di averla praticata e praticarla qualche volta, è una sua scelta ammetterlo, poteva anche dire che non sono fatti che interessano l'opinione pubblica perchè appartengono alla sfera privata ma ha ritenuto di non nasconderlo, pur sapendo che sarebbe stato oggetto di scherzi ed ironie e, forse, questa è la penitenza più grossa, che Binetti si è andata un po' a cercare.

    Comunque sono penitenze molto rare, non ha torto quando dice che senza finalità  penitenziali la gente si infligge pene ben maggiori. Personalmente, credo che le penitenze stiano già  tanto nella vita delle persone nel senso di come prendono la vita. Anch'io, lo ammetto, sono un po' teo-dem e vi dico: perché invece di guardare La7 non dite una bella decina del S.Rosario.

  8. .mau. dice:

    Più che altro, se la Binetti si mette il cilicio sono affari suoi, a meno che uno non riesca a dimostrare che il suo uso le faccia fare cose che senza cilicio non farebbe.

  9. Andrea Martines dice:

    Pier Luigi, la Binetti non ha semplicemente "ritenuto di non nasconderlo, pur sapendo che sarebbe stato oggetto di scherzi ed ironie". Al contrario, l'outing (specie quando diventa collettivo, come nei casi di verginità  sbandierata) è una strategia di "normalizzazione attraverso l'esempio" del ricorso a una pratica medievale, del tutto anacronistica.

    La narrazione è: "medievale? Ma scherzi? Io la pratico. E siamo in tanti. E anche persone in vista, come me. E pensiamo anche queste altre cose… E dicono che anche queste sono anacronistiche, ma se non lo è il cilicio…! Ma queste comportano scelte". Da quelle scelte alla fine della storia derivano in genere improprie limitazioni alla mia vita, alla mia possibilità  di avere figli, di curarmi, di formalizzare i miei rapporti.

    Da questi tentativi non ci si difende semplicemente ignorandoli, ma rimarcando con forza proprio il senso del ridicolo di queste scelte (contromossa emozionale), e smascherando il progetto che c'è dietro (contromossa cognitiva).

    Quindi… la Binetti può fare ciò che vuole, per quanto ridicolo, assurdo e integralista. Basta che non vada a ledere i miei diritti di persona che la reputa ridicola, assurda e integralista.

  10. Pier Luigi Tolardo dice:

    Non sono molto d'accordo con la esibizione delle penitenze: mi fa ricordare Rino Gaetano" Berta filava, anvedi che santo vestito d'amianto". Dice il Vangelo: "Quando digiunate non fatelo vedere, non fate come chi si vanta, come si siede ai primi posti nelle sinagoghe, come chi dice Signore io si che non sono un peccatore, perchè i pubblicani e le prostitute vi precederanno nel Regno dei Cieli". Oltretutto la Binetti non è ancora santa per cui si può giustamente scherzare, siamo cattolici o laici, o un po' cattolici e un po' laici, e non islamici anti-vignette(ricado anch'io così nel come siamo bravi!) però non credo che c'entri molto con le posizioni politiche o etiche della Binetti questo fatto del cilicio. Ad esempio io sono assolutamente contro la legalizzazione eutanasia attiva e non credo di essere medievale o intollerante per questo, nel caso Welby ci ho visto più un rifiuto legittimo dal punto di vista civile di cure ormai inutili che la Costituzione riconosce mentre la Binetti era assolutamente contraria ma sarei pronto a manifestare contro ipotesi di legge che approvino il suicidio assistito e che esistono in altri Paesi. Quindi scherziamo più che possiamo ma i problemi restano, le differenze anche, non è con le scomuniche reciproche che si risolvono.

  11. Dave dice:

    Questa ha dei problemi. Ma seri, eh.

  12. Fede dice:

    Questa ha dei problemi. Ma seri, eh.

    ——-

    Ecco il commento di una persona con grande apertura mentale e grande rispetto per gli altri. Complimenti.

  13. PatBateman dice:

    Ma grande apertura mentale

    significa accettare di tutto e di più?

    Cioè per dirti io tollero l'uso del cilicio solo in pratiche sadomaso a sfondo sessuale.

    Può per cortesia a sto cazzo di mondo starmi sul cazzo qualcuno? O mi è vietato in nome del rispetto?

    Due froci al GayPride esibiscono il cockring e subito tutti lì a indugiare con le telecamere (vedi ottoemezzo) a dire "mamma li froci".

    Una coi ferri in mezzo alle gambe invece tutti a dire "è il simbolo del dolore e della sofferenza". Mavaffanculo a te, al tuo dolore e alla tua sofferenza.

    No, non posso dire "vaffanculo". Eh no. Sono "chiuso". Ma pensa te.

    La signorina coi ferri invece è una parlamentare, ha un potere politico, lo esercita e io? Io cazzo devo "rispettare". Mica mi posso spaventare. Eh no, se mi spavento sono chiuso.

    Siamo arrivati a un'estremizzazione tale del concetto di "rispetto" che in nome del presunto "rispetto" facciamo passare cose allucinanti.

    Sta qui. quella coi ferri, non c'ha problemi seri. I problemi seri ce li abbiamo noi che abbiamo ancora in mezzo ai coglioni gente del genere.

  14. .mau. dice:

    PatBateman, stai confondendo il cilicio con la cintura di castità  :-)

    (e continuo a dire che i problemi seri sono di quelli che si mettono a parlare se la Binetti ha il cilicio oppure no)